Cisco taglia altri 1300 posti di lavoro

Cisco taglia altri 1300 posti di lavoro

La principale azienda di apparati di rete ha deciso di ridurre la forza lavoro del 2% circa. La decisione segue quella dello scorso anno quando furono tagliati 6500 posti di lavoro

di Andrea Bai pubblicata il , alle 11:54 nel canale Mercato
Cisco
 

Cisco Systems, principale produttore di dispositivi di networking, ha intenzione di ridurre la propria forza lavoro del 2% circa tagliando 1300 posti di lavoro, per via della crisi nell'area Europea che sta rallentando la spesa corporate e minaccia le vendite. I tagli fanno parte di un "continuno processo di semplificazione della compagnia, così come la risposta all'ambiente economico in alcune parti del mondo" ha affermato Cisco nel corso della giornata di ieri.

Il valore delle azioni di Cisco è calato dell'11% nel corso di quest'anno, ed il CEO John Chambers si sta adoperando per invertire il rallentamento nella crescita delle vendite e arginare la perdita di quote di mercato. Durante il mese di maggio Chambers ha individuato nella crisi del debito europeo, nella bassa spesa amministrativa e nel calo degli ordini da parte dei clienti corporate di grande dimensione la causa dei profitti al di sotto delle stime degli analisti.

Secondo Erik Suppiger di JMP Securities, potrebbe essere possibile dover ricorrere ad altri tagli nel caso in cui la profittabilità non dovesse migliorare: "Non penso che 1300 posti possano fare una grande differenza. Fino a quando non iniziano ad innesare una buona crescita per i prodotti di punta o invertire una parte della pressione sui margini lordi, penso che dovranno iniziare a concentrarsi in maniera aggressiva sull'efficienza operativa".

Circa un anno fa Cisco annunciò il taglio di 6500 posti, pari al 9% dei lavoratori a tempo pieno, per aiutare a sfoltire 1 miliardo di dollari dai costi annuali e stimolare la crescita degli utili. Chambers ha inoltre terminato le operazioni della divisione Flip Video, ha ottimizzato la pachidermica struttura manageriale che ha rallentato le decisioni e ha ridotto i prezzi, con l'obiettivo di rifocalizzare la compagnia e guadagnare terreno contro i rivali come Juniper Networks e HP.

Nel mese di maggio Cisco ha registrato una flessione dell'1% negli ordini dai clienti corporate di grandi dimensioni per il terzo quarto fiscale. Chambers ha dichiarato che la spesa da parte di questi clienti si è via via assottigliata e che la compagnia si è trovata dinnanzi ad un ambiente colmo di esitazione. "Ci sono aree di ambiente macoeconomico che non possiamo controllare" ha dichiarato Chambers.

Cisco annuncerà i risultati del quarto trimestre, che termina a luglio, il prossimo 15 agosto. I profitti dovrebbero collocarsi tra i 44 e i 46 centesimi per azione. Il fatturato dovrebbe crescere dal 2% al 4% rispetto allo scorso anno, assestandosi tra gli 11,4 miliardi e gli 11,8 miliardi di dollari.

17 Commenti
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maxmax8024 Luglio 2012, 14:11 #1
...mamma mia, la crisi inizia a colpire anche le aziende leader dei vari settori..
coschizza24 Luglio 2012, 14:21 #2
Originariamente inviato da: maxmax80
...mamma mia, la crisi inizia a colpire anche le aziende leader dei vari settori..


comincia? non è mica da adesso
monkey.d.rufy24 Luglio 2012, 15:06 #3
mmm, ad agosto avrei intenzione di seguire un corso cisco per prendere la certificazione ccna
inizio a dubitare se ne valga la pena
il problema è che non ho idea di cosa valga la pena in questo momento di crisi
M@n24 Luglio 2012, 15:25 #4
Originariamente inviato da: monkey.d.rufy
mmm, ad agosto avrei intenzione di seguire un corso cisco per prendere la certificazione ccna
inizio a dubitare se ne valga la pena
il problema è che non ho idea di cosa valga la pena in questo momento di crisi


In teoria se fai r'n'd nei momenti di crisi quando arriva l'upturn sei in vantaggio rispetto alla concorrenza... quindi fallo!
sbudellaman24 Luglio 2012, 15:34 #5
Ma sta crisi non finisce mai ? Dicono che dopo le crisi, di solito, c'è sempre un periodo di crescita che infine porta ad un miglioramento complessivo rispetto anche alla situazione precedente lo stallo. Con tutto sto pessimismo però inizio a dubitare anche solo un qualche sintomo di ripresa... dite che entro 5 anni ce la famo?
monkey.d.rufy24 Luglio 2012, 15:39 #6
Originariamente inviato da: sbudellaman
Ma sta crisi non finisce mai ? Dicono che dopo le crisi, di solito, c'è sempre un periodo di crescita che infine porta ad un miglioramento complessivo rispetto anche alla situazione precedente lo stallo. Con tutto sto pessimismo però inizio a dubitare anche solo un qualche sintomo di ripresa... dite che entro 5 anni ce la famo?


no, questa crisi è diversa
sbudellaman24 Luglio 2012, 15:45 #7
Originariamente inviato da: monkey.d.rufy
no, questa crisi è diversa


e allora che si fa, si va sempre peggio? Ci sarà un momento in cui la discesa si fermerà e raggiungeremo una situazione di equilibrio no ?
monkey.d.rufy24 Luglio 2012, 16:11 #8
Originariamente inviato da: sbudellaman
e allora che si fa, si va sempre peggio? Ci sarà un momento in cui la discesa si fermerà e raggiungeremo una situazione di equilibrio no ?


bah forse con una guerra che farà toccare veramente il fondo per poi ricominciare
ma se non si cambia il sistema economico dell'intero globo (sistema capitalistico che misura la ricchezza con la produzione, pil, non ha più senso di esistere) dubito potrà cambiare la situazione
sbudellaman24 Luglio 2012, 16:31 #9
Originariamente inviato da: monkey.d.rufy
bah forse con una guerra che farà toccare veramente il fondo per poi ricominciare


E io che pensavo di essere pessimista
Penso sia altamente improbabile che ci possa essere un cambio del sistema economico!

Io ne capisco poco di economia però una cosa del genere mi sembra esagerata... peggiorare all'infinito o un altra guerra? Nel primo caso prima o poi crolla tutto, nessuno lavora, povertà, carestia, malattia e morte
Nel secondo caso, un'altra guerra mondiale... con le nucleari ?

Sarebbe apocalisse in entrambi i casi... non mi sembra uno scenario realistico! O siete tutti d'accordo con lui ?
zulutown24 Luglio 2012, 16:48 #10
Originariamente inviato da: monkey.d.rufy
mmm, ad agosto avrei intenzione di seguire un corso cisco per prendere la certificazione ccna
inizio a dubitare se ne valga la pena
il problema è che non ho idea di cosa valga la pena in questo momento di crisi


con tutto quello che c'è a disposizione sul cloud computing, ormai le infrastrutture locali di rete hanno molto meno senso.

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