In collaborazione con Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia

Come evolve il professionista nel mercato digitale? Quattro chiacchiere con Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia

Come evolve il professionista nel mercato digitale? Quattro chiacchiere con Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia

Un'intervista con Pierfrancesco Angeleri, Managing Director di Wolters Kluwer Tax and Accounting Italia, sulla figura del professionista moderno e sugli strumenti necessari a mantenersi al passo con i tempi

di Redazione pubblicata il , alle 11:31 nel canale Mercato
 

Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia è uno dei primi fornitori di software, informazioni e servizi per il mondo dei professionisti che operano nell’area fiscale, del lavoro e piccola e media impresa: la società ha recentemente lanciato Genya, soluzione digitale in cloud dedicata al mondo dei professionisti italiani. Abbiamo avuto la possibilità di scambiare quattro chiacchiere con Pierfancesco Angeleri, Managing Director della società, cogliendo l'occasione per analizzare l'evoluzione digitale del mercato del professionista del terzo millennio.

Per il professionista è necessario riuscire a stare al passo con i tempi: in che modo la digitalizzazione rappresenta un alleato importante in questa fase di "selezione naturale"?

“Il mercato degli strumenti a supporto dei professionisti è cambiato radicalmente e non rallenta la sua corsa all’evoluzione. Senza la svolta digitale, il professionista italiano non può, oggi, considerarsi adeguato. Molto è stato fatto per superare l’analfabetismo digitale della professione e grandi risultati sono stati indubbiamente raggiunti. Oggi il professionista si è molto avvicinato al mondo digitale anche se non possiamo certo considerare il comparto digitalizzato e automatizzato.”

Quali sono gli elementi cardini irrinunciabili da cui procedere per sviluppare nuovi software e soluzioni dedicate al professionista?

“Il commercialista, per formazione ma anche per storicità della professione, è un patrimonio per la sua clientela. È quella figura che, grazie all’esperienza e alla formazione, aiuta nello sviluppo imprenditoriale e professionale la propria clientela. Questo è quanto Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia tiene assolutamente presente quando sviluppa nuovi software. La soluzione digitale non deve essere automatica a tal punto da escludere il commercialista, la sua competenza non è mai automatizzabile. Le nostre soluzioni, ad esempio quelle per la fatturazione elettronica B2B, non escludono il commercialista, ma lo coinvolgono con un ruolo di supervisione e di osservazione. Questo non è un allungamento procedurale, ma è un vantaggio per il cliente in termini di rassicurazione e precisione dell’adempimento e per il commercialista che, sgravato dall’operatività, resta centrale nell’attività mantenendo e anzi accrescendo la conoscenza del cliente, delle sue attività e potendo così essere sempre allineato nella sua funzione consulenziale.”

Ha citato la funzione consulenziale. Essere consulente vuol dire anche saper collaborare con il cliente. In che modo Wolters Kluwer Tax and Accounting Italia va a supportare questo duplice ruolo?

“La nostra società – spiega Angeleri- si è impegnata tantissimo nello sviluppo di strumenti digitali che favorissero la collaborazione. Abbiamo portali collaborativi, ad esempio webdesk, che creano le condizioni ideali per un dialogo efficace e produttivo tra tutte le componenti coinvolte. Ci siamo impegnati affinché l’integrazione e la semplificazione entrassero nel lavoro di ogni giorno. La collaborazione e la comunicazione tra studio e clienti deve viaggiare finalmente nel web con la semplicità di un clic. Non è una sfida semplicissima, perché la professione ancora non è del tutto digitalizzata. Tutti ovviamente utilizzano un pc, ma i fogli excel sono ancora all’ordine del giorno, con tutto quello che ciò comporta. Collaborazione e comunicazione digitale significa flessibilità, ubiquità, accessibilità. Significa risparmio di tempo, ma anche di energia e di beni preziosi, quali la carta e gli spazi fisici di archiviazione. Significa avviare anche un processo mentale che porta inevitabilmente ai Big Data e in prospettiva all’affiancamento al concetto di Industry 4.0, che inesorabilmente permeerà l’attività manifatturiera italiana. Anche se il tessuto industriale del nostro Paese è fatto da PMI, anch’esse diventeranno protagoniste del movimento Industry 4.0 e solo e soltanto governando l’attività digitalmente il professionista manterrà ed accrescerà la sua capacità consulenziale verso il mondo imprenditoriale.”

Con il lancio di Genya, Wolters Kluwer Tax and Accounting Italia offre una risposta concreta alle esigenze del professionista. In che cosa si differenzia da altre proposte presenti sul mercato?

“Abbiamo lanciato il progetto Genya, che rivoluziona letteralmente il mondo delle soluzioni gestionali per gli studi professionali e le aziende. Attraverso un nuovo modo di lavorare proposto da Genya, il professionista ottiene innumerevoli vantaggi in termini di capacità gestionale, velocità, precisione, mobilità, controllo. Gli offriamo lo strumento ideale per ottemperare ai suoi obblighi procedurali e guadagnare tempo da investire nella consulenza, aiutato sempre dagli stessi strumenti che gli possono fornire elementi e dati di business intelligence indispensabili nell’aiutare ad orientare la clientela. Il progetto Genya ha visto l’introduzione della suite Bilancio e, come successiva logica conseguenza, della suite Dichiarativi per società. Il progetto si completerà a fine anno con la suite Dichiarativi Persone Fisiche e la suite Contabilità. Un’enorme innovazione che costruisce un’autostrada digitale soprattutto facile e logica da percorrere anche per quel professionista che non si sente ancora un professionista punto qualcosa.”

 
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