Consegne di dispositivi: solamente i telefoni cellulari in crescita

Consegne di dispositivi: solamente i telefoni cellulari in crescita

Per il 2015 le consegne combinate di PC, ultramobile, tablet e telefoni cellulari arriveranno a 2,5 miliardi di pezzi. Tutti in calo tranne i cellulari, che pagano comunque un rallentamento nell'area cinese

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:31 nel canale Mercato
 

La società di analisi di mercato Gartner prevede che le consegne combinate di dispositivi PC, tablet, ultramobile e mobile phone arriveranno a 2,5 miliardi di unità nel corso del 2015 facendo registrare una crescita dell'1,5% rispetto al 2014 e in calo rispetto alle precedenti previsioni di una crescita del 2,8%. La spesa end-user complessiva arriverà a 606 miliardi di dollari nel 2015 e, per la prima volta dal 2010, farà registrare una flessione del 5,7%.

Ranjit Atwal, research director per Gartner, ha commentato: "Le nostre previsioni di consegne per tutti i dispositivi nel 2015 sono calate di 1,3 punti percentuali dalle stime dell'ultimo trimestre. La ragione di ciò è da ritrovare in parte nel continuo rallentamento degli acquisti di PC in Europa Occidentale, Russia e Giappone per via dell'incremento dei prezzi a seguito dalla svalutazione delle monete locali contro il dollaro". Il solo mercato che continua a mostrare una crescita è quello della telefonia mobile dove i prezzi continuano però a calare. I mercati emergenti stanno spingendo verso l'alto il mercato smartphone, con la Cina in testa.

La fine della migrazione da Windows XP ha condizionato negativamente il mercato PC nel suo complesso durante la prima metà del 2015 anche se in ogni caso l'impatto maggiore resta la svalutazione delle monete locali contro il dollaro. I produttori di PC stanno sempre di più riducendo i livelli di inventario (almeno del 5% fino alla fine del 2015) come misura allo scopo di minimizzare l'esposizione ai prezzi nel canale. Le consegne globali sul mercato PC dovrebbero raggiungere i 300 milioni di unità per il 2015, con una contrazione del 4,5% anno su anno. "Non ci aspettiamo una ripresa del mercato PC fino al 2016. Il rilascio di Windows 10 il 29 luglio contribuirà a rallentare la domanda professionale per i PC portatili e gli ultramobile premium nel 2015, dato che il ciclo di vita si estende di tre mesi. Comunque, con i fornitori e i compratori che si adattano ai nuovi prezzi, Windows 10 potrebbe spingere nuovamente le sostituzioni durante il 2016".

Il segmento degli ultramobile andrà incontro anch'esso ad una contrazione nel 2015, con consegne che dovrebbero arrivare a circa 214 milioni di unità. Si tratterebbe quindi di una flessione del 5,2% anno su anno, non dissimile da quella dei tablet: per questa categoria di prodotti è infatti previsto un calo del 5,9% a 207 milioni di pezzi.

"Il mercato tablet vede pochi nuovi compratori, cicli di vita estesi e poca innovazione che stimoli nuovi acquisti. Contemporaneamente il valore di uno smartwatch per l'utente medio non è ancora sufficiente e l'impatto di questi indossabili sugli acquisti dei tablet resta trascurabile. Il tablet è diventato un dispositivo per il quale non c'è nessuna esigenza reale per un aggiornamento periodico come accade con il telefono" osserva Roberta Cozza, research director per Gartner. La società di analisi di mercato osserva inoltre come gli utenti si affidino maggiormente ai loro smartphone con l'accrescere delle funzionalità e le dimensioni degli schermi che si assestano sui 5 pollici. Questi elementi vanno ad offuscare l'interesse verso i tablet più piccoli in mercati maturi come quello dell'Europa Occidentale e del Nord America, oltre l'Asia. Gartner ha, di conseguenza, esteso il cliclo di vita medio dei tablet a tre anni fino al 2016. "Ci aspettiamo che il mercato tablet raggiunga una penetrazione prossima al 50% delle abitazioni nei mercati maturi entro il 2016" ha aggiunto Cozza.

La crescita del mercato mobile phone si assesterà al 3,3% nel 2015, con un ritmo leggermente inferiore rispetto agli anni precedenti. Commenta a tal proposito Annette Zimmerman, research director per Gartner: "Il mercato nel suo complesso è stato condizionato da prestazioni deboli in Cina. Abbiamo osservato sempre meno first-time buyer in Cina, un segnale che il mercato mobile in quest'area sta raggiungendo la saturazione. I produttori in Cina dovranno trovare il modo di conquistare ora i cosiddetti replacement buyer e migliorare l'attrattiva delle offerte premium per catalizzare gli aggiornamenti se vogliono mantenere o ampliare le proprie quote di mercato. Coloro i quali cercano di migliorare i propri risultati nel mercato globale degli smartphone dovranno cercare di espandersi velocemente nei mercati emergenti al di fuori della Cina, dove si può osservare ancora una dimensione considerevole di feature phone e l'opportunità di una crescita a doppia cifra per gli smartphone".

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