Cooperazione Taiwan-Cina per la fornitura di terre rare

Cooperazione Taiwan-Cina per la fornitura di terre rare

Al vaglio un accordo fra Taiwan e Cina per la garanzia di fornitura di terre rare, componenti essenziali per lo sviluppo di numerosi apparecchi tecnologici

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 08:31 nel canale Mercato
 

Un tema sempre più ricorrente, quello delle terre rare. L'importanza però di quel gruppo di 17 elementi della tavola periodica riveste sempre più un ruolo chiave nella produzione di apparecchiature elettroniche come superconduttori, componenti per veicoli ibridi, magneti e batterie. Sebbene qualcosa si stia muovendo in termini di giacimenti e processi estrattivi, come abbiamo avuto modo di discutere in questa news, il mercato è ad oggi nelle mani della Cina, per un market share quantificabile in circa il 90%.

Anche Taiwan si sta muovendo per avere accesso a queste risorse, percorrendo due strade distinte. La prima, tutto sommato senza grandi aspettative, è quella di procedere all'estrazione in proprio, pur con i limiti del caso, compresi quelli geografici. La seconda, quella più importante, è stringere accordi preventivi con la Cina affinché le linee produttive taiwanesi non si debbano fermare a causa di mancanza di queste materie prime.

È proprio in questi giorni che il Mainland Affairs Council taiwanese sta cercando di arrivare a patti, che sembrano molto più semplici per la "nemica" Taiwan di quanto non lo siano per altri paesi. Da qualche tempo, infatti, si nota un clima di distensione sul fronte economico fra Cina e Taiwan, a riprova che il denaro finisce per mettere d'accordo tutte la parti in causa, quando vi è per tutti un ritorno.

L'attenzione per le terre rare è presto spiegata da un esempio: l'ossido di praseodimio è passato dagli 80.000 Yuan cinesi per tonnellata del 2009 ai 600.000 Yuan cinesi attuali (ovvero da 8.680 Euro a ben 65.105 Euro per tonnellata). Si capisce quindi la mobilitazione di quasi tutti i paesi in grado di produrre apparati tecnologici, in cerca di vie alternative alla fornitura di terre rare, oppure a negoziati per ottenere prezzi di favore dalla Cina.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^