Crolla il mercato dei server a inizio 2009

Crolla il mercato dei server a inizio 2009

Gartner conferma la crisi in cui è caduto il mercato dei sistemi server: domanda in calo del 24% a livello globale, ma in modo più marcato in europa

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 11:05 nel canale Mercato
 

Il primo trimestre 2009 è stato un periodo decisamente difficile per i produttori di soluzioni server, alla luce della forte contrazione della domanda che l'istituto di ricerca Gartner ha documentato nel proprio report.

Stando ai dati resi pubblici, il mercato ha subito una contrazione del 24% in termini di fatturato complessivo, posizionandosi alla quota di 10,1 miliardi di dollari USA di controvalore. In termini di numero di server commercializzati il volume è sceso del 24,2% a 1,72 milioni di pezzi.

Questo risultato fortemente negativo segue quello registrato nel corso del quarto trimestre 2008, peggiorando ulteriormente lo scenario di mercato nel quale operano i produttori di server. Un andamento di questo tipo non deve del resto sorprendere: la crisi economica internazionale ha spinto ad una contrazione dei costi e quello dell'aggiornamento a nuove piattaforme server è stato tra i primi ad essere praticato.

Analizzando in dettaglio le riduzioni di mercato nelle varie aree globali segnaliamo un calo del 21,2% in nord america, del 33,8% nell'europa dell'ovest, del 47,7% nell'europa dell'est e del 13,5% nelle regioni asiatiche. Il risultato globale, quindi, risente fortemente della contrazione della domanda registrata nelle nazioni europee nel loro complesso.

Gartner ha anticipato di non attendersi una ripresa della domanda su valori storici sino all'inizio del 2010; ci si deve preparare quindi ad un anno 2009 che verrà ricordato per la forte contrazione della domanda complessiva. A risentirne maggiormente gli acquisti di server x86, quelli tipicamente proposti a prezzi più economici e che quindi risentono in misura ancora maggiore della contrazione dei budget soprattutto in realtà medio piccole.

13 Commenti
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Scezzy09 Giugno 2009, 11:09 #1
Chissa' come mai, non sono stupito della cosa !!! E chissa' come mai sono sicuro che questo non e' che l'inizio ...
tutmosi309 Giugno 2009, 11:19 #2
Alcune delle aziende per le quali lavoro hanno qualche soldo da parte e stanno seriamente pensando alla sostituzione dei server sfruttando il momento sfavorevole dell'economia e sperando in una riduzione dei prezzi.

Ciao
Stefano Villa09 Giugno 2009, 11:59 #3
Almeno non si spendono soldi per sostituire server che vanno bene solo per il gusto di spendere qualche migliaio di euro quando se ne potrebbe fare a meno, mentre per chi ne ha veramente bisogno, crisi o non crisi, c'è da aprire il portafoglio....
Scezzy09 Giugno 2009, 12:11 #4
Si ma la proporzione qual e' ? Per quanti fanno i furbi e vanno a cambiare server anche se vanno bene quanti invece stanno andando avanti ancora con server ciofeche ? Ti rispondo io: PARECCHI !!! Per alcune aziende la rottura del server (per loro inaspettata) dopo 8-10 anni di attivita' e' la ciliegina sulla torta nella via della chiusura !
Ratatosk09 Giugno 2009, 12:13 #5
L'analisi manca di evidenziare come il ricorso alla virtualizzazione abbia ormai coperto circa il 20% di quelli che sono i server globalmente in produzione.

Considerando che l'edge tecnologico lo perseguono per primi i grandi clienti, e che sono quelli sempre contraddistinti dai ritmi di aggiornamento più spinti risulta del tutto naturale che in termini di macchine vendute si sia assistito ad una contrazione.
IlCarletto09 Giugno 2009, 12:20 #6
la parola d'ordine in questo momento è 'virtualizazione' . .

finita l'era di millemila server sotto-sfruttati.. ma pochi e ben corrazzati...
Stefano Villa09 Giugno 2009, 12:28 #7
Ma dai su, un'azienda lo deve mettere in previsione che dopo alcuni anni i server possano avere problemi di anzianità, se poi non lo fa non diamo colpa alla crisi....
dennyv09 Giugno 2009, 13:28 #8
Credo dipenda dalla somma di alcuni fattori:
[LIST=1]
[*]A livello di potenza le macchine recenti hanno un ottimo rapporto e sono spesso sovrabbondanti
[*]Virtualizzazione
[*]Si tagliano le spese non strettamente necessarie
[/LIST]

Tutto sommato al fatto che spesso se le macchine non sono altamente critiche si tira avanti anche dopo la scadenza della garanzia/supporto.
djbill09 Giugno 2009, 14:11 #9
Concordo con dennyv, aggiungendo che molte PMI non cambiano o aggiungono un nuovo server neanche quando è in stato critico (spesso perchè il titolare non ne capisce una mazza...)
tutmosi309 Giugno 2009, 15:27 #10
Originariamente inviato da: djbill
Concordo con dennyv, aggiungendo che molte PMI non cambiano o aggiungono un nuovo server neanche quando è in stato critico (spesso perchè il titolare non ne capisce una mazza...)


Come non quotarti.

Pensa che il figlio del mio titolare ha installato nel nostro server sia Emule che Bittorrent.

Ciao

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