D-Link presenta il wi-fi ad alta velocità

D-Link presenta il wi-fi ad alta velocità

D-Link ha presentato una nuova linea di prodotti denominata AirPlus: velocità di trasferimento di 22Mbps e piena compatibilità con il protocollo 802.11b

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 09:41 nel canale Mercato
 

D-Link ha presentato una nuova linea di prodotti denominata AirPlus e caratterizzata da una velocità di trasferimento di 22Mbps, mantenendo piena compatibilità con il protocollo 802.11b (conosciuto anche come wi-fi).

I prodotti presentati da D-Link sfruttano una nuova tecnica di modulazione, basata su tecnologia Texas Instruments, chiamata PBCC (Packet Binary Convolutional Coding) che consente velocità fino a 22 Mbps mantenendo compatibilità con le periferiche a 11 Mbps e allo standard IEEE 802.11b.

Utilizzando una velocità di 11Mbps, la nuova tecnica di modulazione consente di aumentare notevolmente la portata (il valore teorico è prossimo ai 100 m); ciò permette la realizzazione di infrastrutture con un minor numero di access point.

Sfruttando invece tutte le potenzialità dell' IEEE 802.11b+ la copertura garantita è sovrapponibile a quella garantita da un sistema wi-fi standard, ma la velocità nominale è di 22Mbps.

I prodotti presentati sono essenzialmente 3:

una card wireless-lan PCMCI destinata ad un utilizzo mobile, una scheda wireless-lan su bus PCI ed un access point.

DWL 650+ DWL 520+ DWL 900AP+
Clicca sulle immagini per ingrandirle

La presentazione è stata anche l'occasione per fare il punto sulla situazione attuale degli standard wireless e sulla prospettiva futura che questo settore emergente avrà.

Gli standard per le comunicazioni wireless definiti sono qui riassunti:

Per completezza di informazione, ricordo che in Europa l'uso di dispositivi facenti riferimento al protocollo 802.11a non è autorizzato.
Nella tabella sopraelencata, oltre agli standard rilasciati ed i cui prodotti sono già in commercio, è stato inserito il protocollo IEEE 802.11g, standard ad un avanzato punto di definizione.

Questo protocollo è caratterizzato da velocità fino a 54 Mbps a 2,4 Ghz di frequenza di lavoro, identiche caratteristiche dello standard IEEE 802.11b perciò possibilità di essere installato liberamente (disponibile per la fine del 2003).

Qui di seguito trovate un sunto dei futuri standard che sono in via di definizione da parte dell' IEEE

  • IEEE 802.11h: velocità fino a 54 Mbps (5 Ghz), deriva direttamente dallo standard IEEE 802.11a con l’aggiunta di funzioni richieste dalle regolamentazioni Europee quali TPC ( Transmit Power Control, per limitare la trasmissione solo quando serve) e DFS (Dynamic Frequency Selection, per evitare di occupare frequenze già in uso). Questo standard perciò è stato pensato anche per il mercato Europeo e potrebbe sostituire in America anche lo standard IEEE 802.11a ma non è autorizzato in Europa ed è in concorrenza con Hyperlan/2. In fase di definizione.
  • IEEE 802.11i: Questa variante introduce la presenza del Temporal Key initiation protocol (TKIP) e dell’Advanced encryption standard (AES) entrambi in grado di garantire un supporto di sicurezza più adeguato dell’analogo sistema di protezione WEP (Wireless equivalent privacy). In fase di definizione
  • IEEE 802.11e: La lettera “e” del protocollo costituisce l’iniziale di “eco”, in riferimento alla caratteristica che viene aggiunta allo standard. Questa funzionalità permette in pratica di pulire l’onda così da renderla sufficientemente nitida per una trasmissione di elevata qualità negli usi che implicano audio e video di elevata qualità. In fase di definizione.
  • IEEE 802.16: E’ la soluzione potenzialmente in grado di risolvere con metodi wireless la questione della copertura dell’ultimo miglio, il cosidetto “local loop” per l’accesso alle reti pubbliche. Attraverso una infrastruttura WLL (Wireless Local Loop) questo standard permette la realizzazione di reti wireless metropolitane (WMAN –Wireless Metropolitan Area Network) da 10 a 66 GHz. In fase di definizione.

L'evento organizzato da D-Link è stato anche l'occasione per approfondire le problematiche normative relative all'installazione di una rete wireless.

L'argomento di per sè non è semplice e più di una volta sono circolate informazioni non esatte. I punti cardine (stante l'attuale normativa) sembrano essere i seguenti:

  • nessun canone da pagare per l'utilizzo/installazione di una wireless LAN
  • qualora i dispositivi radio garantiscano una copertura limitata solo all'area o edificio di proprietà non è necessaria alcuna autorizzazione.
  • nel caso in cui la copertura della rete wireless vada ad interessare anche suolo pubblico, strade o altre proprietà, è necessario richiedere un'autorizzazione al Ministero delle Poste e Telecomunicazioni.

Una considerazione risulta quantomai evidente: come è possibile, trattandosi di trasmissioni radio, definire se il campo di radiazione è limitato alla proprietà o copre anche altre aree?

18 Commenti
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Moreno Carullo30 Settembre 2002, 10:03 #1
Rimango scettico su questo standard...
Cosimo30 Settembre 2002, 10:34 #2
E Bluetooth? Non si commenta niente su questo standard?
milalor30 Settembre 2002, 10:39 #3
Come scettico ??
+ velocità, perfetta compatibilità, + portata e costo poco superiore !!
Cosa si vuole di più ??
Mi sa che io od il mio vicino prenderemo 2 di quelle interne e viaaa... a giocare !

Saluti
Moreno Carullo30 Settembre 2002, 11:02 #4
Si, scettico.... nel senso : se è possibile forse è meglio usare il classico link via cavo, che sarà anche più scomodo ma almeno si sa che il rischio per la salute è nullo...
pioshin30 Settembre 2002, 11:05 #5

Negativo

Sapevate che l'etere si intasa ad intervalli di 5 anni...
viva il Gigabitethernet.
kenzok7730 Settembre 2002, 11:10 #6

inutile...

tira un cavo di rete
1. piu veloce
2. piu' sicuro
3. funziona di sicuro
milalor30 Settembre 2002, 11:48 #7
Be, non posso mica mettermi a scavare in strada !!!!
è chiaro che il cavo è meglio ma và posato e sen non si può queste schede sono ottime, anche perchè al valore dichiarato ( 22 mega ) dovete togliere quasi un 50%, se siete in pochissimi collegati all'access point, poi le prestazioni decrescono esponenzialmente.

Saluti
sinadex30 Settembre 2002, 12:37 #8
secondo me il l'oggetto può essere interessante, ma è gia difficile preservare la sicurezza ne la riservatezza dei propri dati su cavo, figuriamoci via etere!
buzzbomb30 Settembre 2002, 14:19 #9
teoricamente lo standard di trasmissione wireless è più sicuro del cavo..
gohan30 Settembre 2002, 15:57 #10
e questa dove l'hai sentita?
Cmq qualcuno sa i prezzi della sk PCI?

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