Da hardware a software: cambia il mercato, e Cisco taglia il 7% dei dipendenti

Da hardware a software: cambia il mercato, e Cisco taglia il 7% dei dipendenti

Cambia il mercato e Cisco si deve trasformare: da questo una riduzione consistente, pari a 5.500 unità, nel numero di dipendenti globale dell'azienda americana

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 09:41 nel canale Mercato
Cisco
 

Il progressivo spostamento dalle soluzioni hardware al mondo del software e delle infrastrutture Cloud ha spinto Cisco ad annunciare una riduzione nel numero di dipendenti globale pari a 5.500 persone, pari a circa il 7% della propria forza lavoro. Non è un mistero che la domanda di switch e router sia in contrazione, prodotti nei quali Cisco ha costruito la propria storia e il successo commerciale sin dal debutto

L'annuncio è avvenuto in coda ai risultati finanziari trimestrali, per i quali l'azienda ha indicato una contrazione del fatturato trimestrale. Stranamente nel periodo di riferimento l'azienda ha visto una crescita dell'utile netto del 21%, pur evidenziando un ambiente macro che è particolarmente competitivo al momento.

Cisco si trova in una fase di radicale trasformazione, complice il passaggio dalle tradizionali architetture hardware ad un mondo incentrato per l'azienda in software e soluzioni cloud. La ristrutturazione interna, annunciata assieme al taglio del personale, vuole essere per Cisco l'approccio che permetterà di espandere il portafoglio dei prodotti e la presenza in ambiti considerati chiave come quella sicurezza, delle soluzioni Internet of Things, della collaborazione, del cloud e dei data center di prossima generazione.

La riduzione del personale inizierà dall'esercizio fiscale 2017, iniziato il 31 Luglio,  e andrà a generare costi per circa 700 milioni di dollari; i risparmi che verranno ottenuti dalla riduzione nel numero di dipendenti verranno reinvestiti in aree di crescita considerate strategiche per l'azienda. Un taglio dei dipendenti del 7% è particolarmente importante, ma non così come indicato nelle indiscrezioni dei giorni scorsi che parlavano di un taglio sino a 15.000 dipendenti su base globale.

7 Commenti
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overnoise18 Agosto 2016, 12:03 #1

Che sia la volta buona

per dare maggiore importanza alla qualità software, piuttosto che vomitare continuamente nuovo hardware (inquinando il pianeta) gestito da software spesso fatto in fretta e furia.

Questo per tutti i dispositivi hardware in generale, dai televisori ai router ai telefonini ecc ecc.
metronomo18 Agosto 2016, 12:20 #2
"Non è un mistero che la domanda di switch e router sia in contrazione..." Ma scusate la domanda ignorante... Ok il cloud e tutto... Ma con cosa si mette in piedi una rete ora? Con i tubi dell'acqua?
Barco Maldini18 Agosto 2016, 12:36 #3
Semplicemente si delocalizza e si passa "core", la mia commsroom si è ridotta in volume e servizi HW in 5 anni ad almeno la metà e molti servizi vengono erogati direttamente da Uk.

Personaggio18 Agosto 2016, 13:42 #4
Originariamente inviato da: metronomo
"Non è un mistero che la domanda di switch e router sia in contrazione..." Ma scusate la domanda ignorante... Ok il cloud e tutto... Ma con cosa si mette in piedi una rete ora? Con i tubi dell'acqua?


Le piccole e medie imprese IT nel mondo avevano il loro piccolo centro di elaborazione dati, che comprendeva almeno un router e diversi switch, oggi si trasloca tutto sul cloud, ma se 1000 imprese sostituiscono la propria rete "affittandola" da Amazzon, quest'ultima avendo un ced gigantesco, ha risorse HW meglio ottimizzate ed un numero di apparati di rete nettamente inferiori alla somma di tutti quelli che venivano utilizzati prima dalle singole 1000 imprese. In più la capacità di elaborazione di un router o di uno switch nella sua dimensione di competenza comprato 5 anni fa, andrà bene per altri 10 anni senza dover cambiare i controller, l'aumento repentino della banda, in ogni caso non influisce più sulle cpu, essendo già tanto potenti di partenza. Una volta si dovevano aggiornare molto spesso. Poi ci mettiamo anche la concorrenza di Huawei e presto anche di Nokia ed Ericsson.
giovanni6918 Agosto 2016, 16:34 #5

Idea per Cisco ;)

Perchè non si mettono a produrre dei bei ATA voip che siano user friendly per gestire la parte fonia degli utenti fibra (che ora sono costretti ad utlizzare il modem dell'ISP?)
E' un bel casino usaro i loro Cisco SPA 112/122 per configurare un utenza domestica per la parte fonia quando la maggior parte dei modem/router sono senza porte RJ11.
Tasslehoff18 Agosto 2016, 18:13 #6
Originariamente inviato da: metronomo
"Non è un mistero che la domanda di switch e router sia in contrazione..." Ma scusate la domanda ignorante... Ok il cloud e tutto... Ma con cosa si mette in piedi una rete ora? Con i tubi dell'acqua?
Beh non è che gli switch e i router stiano sparendo, e non pensiamo che "il cloud" possa fare tutto e il contrario di tutto.

Le cause di tutto questo sono parecchie imho, così come sono innumerevoli le variabili in campo, pensiamo solo a:
[LIST]
[*]consolidamento: dove prima si installavano n sistemi per implementare n servizi (per mille motivi, risorse, carico, fault tolerance) ora deo gratias si tende a usare meno macchine e a sfruttare meglio i servizi
[*]densità hardware: una volta in un rack ci stavano una ventina di server, con la densità raggiunta dai blade nello stesso spazio ci stanno quasi 3 volte quelle macchine (parlo sempre di hw fisico); proprio i blade ad esempio hanno ridotto tantissimo le esigenze di cablaggio e di networking (n interfacce condivise tra molte più macchine fisiche)
[*]virtualizzazione e paravirtualizzazione: vedi punto precedente ma a un livello di astrazione superiore
[*]risorse disponibili: mediamente le risorse disponibili sono sovradimensionate rispetto alle necessità, lo era una volta e lo è a maggior ragione oggi, anzi più passa il tempo e più questa differenza si allarga; ciò si traduce in meno server e quindi meno interfacce di rete
[*]banda: le interfacce di rete attuali hanno una quantità di banda pressochè infinita per la stragrande maggioranza delle applicazioni
[/LIST]

A tutto questo somma il fatto che anche gli stessi apparati di networking evolvono, quello che 7-8 anni fa facevi (male...) con l'uberswitch BigIron dal costo di centinaia di migliaia di euro (se non più...) che occupava 3 rack oggi lo fai con 3 switch Brocade che occupano 3U.
Considera anche il fatto che ormai alcune attività che una volta erano ad esclusivo appannaggio di dispositivi hardware dedicati (es switch fc, san, firewall, ids, ips, in generale utm e tanto altro) mentre oggi praticamente ogni produttore li distribuisce (e spinge verso...) l'equivalente appliance virtualizzata, il che si traduce in una semplificazione di tanti aspetti (e criticità su altri, c'è sempre l'altra faccia della medaglia ovviamente...).
demikiller18 Agosto 2016, 20:56 #7
Ma se Cisco è in continuo di insegnare ai nuovi talenti per possedere i certificati ccent/ccna ed ora dice che vuole ridimensionare la propria azienda?

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