Dell compra EMC, è la più grossa acquisizione della storia della tecnologia

Dell compra EMC, è la più grossa acquisizione della storia della tecnologia

Con un'offerta irrinunciabile di 67 miliardi di dollari, il colosso americano Dell ha acquistato EMC, società che si occupa di soluzioni di servizi di storage di diversa natura

di Nino Grasso pubblicata il , alle 15:23 nel canale Mercato
DellEMC
 

Dell ha confermato quello che era già nell'aria nelle ultime ore. Il colosso americano ha acquisito EMC attraverso un accordo del valore di 67 miliardi di dollari. Se da una parte il nome EMC non è di certo fra i più popolari, dall'altra basta dire che vanta la proprietà della firma di sicurezza RSA e di VMware, famosa per l'omonima soluzione di virtualizzazione. L'entità dell'accordo è enorme e lo stesso è stato già definito come il più grande dell'intera storia del mercato tecnologico, e con un buon margine.

EMC ha un valore di mercato pari probabilmente al doppio rispetto alla stessa Dell al giorno d'oggi, oltre a 70 mila impiegati sparsi in tutto il mondo. Come ha potuto quindi la compagnia americana perfezionare un'acquisizione di tale portata? La risposta è semplice: grazie ad un investitore esterno. L'accordo è stato infatti finanziato da MSD Capital (la società di investimenti di Michael Dell) in collaborazione con Silver Lake. Se l'acquisizione sarà approvata dai vari enti regolatori, quello che si creerà sarà un gigante nell'ambito informatico aziendale.

La società appena acquisita da Dell offre soluzioni avanzate di storage per datacenter rivolte soprattutto a grosse compagnie tecnologiche, con l'acquisizione che darebbe alla società americana un ruolo dominante nel settore. EMC ha circa il doppio delle quote rispetto a Dell all'interno del mercato delle soluzioni di archiviazione, e dopo l'acquisizione il colosso che emergerà diventerà uno dei più importanti all'interno del settore dei prodotti e servizi legati allo storage per i mercati enterprise.

Gli azionisti di EMC riceveranno approssimativamente 33,15 dollari per ogni singola azione, con un totale stimato per l'intera operazione di 67 miliardi. VMware continuerà comunque ad operare come società indipendente nel mercato azionario, mentre Michael Dell e gli azionisti connessi nei lavori di acquisizione otterranno circa il 70% delle azioni ordinarie della società. Al perfezionamento della transazione, Michael Dell otterrà il controllo della nuova compagnia in qualità di CEO e Chairman.

Joe Tucci manterrà il ruolo di CEO e Chairman di EMC fino al completamento degli accordi: "Sono tremendamente orgoglioso di tutto quello che abbiamo costruito in EMC, dalle nostre umili origini come start-up di Boston ad una compagnia tecnologica globale con una dedizione inflessible verso i nostri clienti", ha dichiarato lo stesso Tucci. "Ma l'onda del cambiamento che vediamo nel nostro settore non ha precedenti e, per operare al meglio in questo cambiamento dobbiamo creare una nuova compagnia per una nuova era. Credo fermamente che quella fra EMC e Dell si rivelerà una combinazione vincente per i nostri clienti, dipendenti, partner e azionisti".

Spiega le motivazioni di un accordo così importante Michael Dell: "L'unione fra Dell ed EMC crea una potenza per le soluzioni aziendali e porta ai nostri clienti un'innovazione leader all'interno di tutto l'ambiente tecnologico. La nuova compagnia sarà eccezionalmente ben posizionata per la crescita nelle aree più strategiche dell'IT di prossima generazione come la trasformazione digitale, i datacenter software-defined, l'hybrid cloud, il mobile e la sicurezza. I nostri investimenti in ricerca e sviluppo e in innovazione insieme alla nostra struttura privata controllata ci daranno dimensioni, forza e flessibilità senza eguali, approfondendo le nostre relazioni con clienti di tutte le dimensioni".

Prima dell'acquisizione di EMC da parte di Dell, l'acquisizione più grossa in ambito tecnologico era stata quella di Broadcom, comprata da Avago nel maggio del 2015 con un'offerta di 37 miliardi di dollari. Adesso lo è quella di Dell, che ha quasi raddoppiato in valore il precedente record.

7 Commenti
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Scruffy12 Ottobre 2015, 15:35 #1
Credo fermamente che quella fra [COLOR="Red"]RMC [/COLOR]e Dell si rivelerà una combinazione vincente per i nostri clienti, dipendenti, partner e azionisti".

errore di battitura?

chissa cosa apporterà in fatto di novità questa acquisizione....
*aLe12 Ottobre 2015, 15:41 #2
Niente errori di battitura. È che Dell è in vena di spese e con quello che avanzava dall'altra operazione ha acquistato anche Radio MonteCarlo.
Nino Grasso12 Ottobre 2015, 15:45 #3
Originariamente inviato da: Scruffy
errore di battitura?


Si, grazie per averlo segnalato!
mentalray12 Ottobre 2015, 15:57 #4
quindi dell venderà finalemente delle soluzioni full flash come cristo comanda ...
Therinai12 Ottobre 2015, 16:28 #5
ma come cappero ha fatto dell ha esborsare 67 miliardi di dollari???
Boh, io non immaginavo minimamente che avesse le spalle tanto larghe, boh, mi sembra una cosa assurda.
GTKM12 Ottobre 2015, 16:31 #6
Originariamente inviato da: Therinai
ma come cappero ha fatto dell ha esborsare 67 miliardi di dollari???
Boh, io non immaginavo minimamente che avesse le spalle tanto larghe, boh, mi sembra una cosa assurda.


Originariamente inviato da: articolo
L'accordo è stato infatti finanziato da MSD Capital (la società di investimenti di Michael Dell) in collaborazione con Silver Lake.


Più che altro, è sempre "curioso" vedere una società che ne acquista una più "grossa" di lei.
squalho13 Ottobre 2015, 19:42 #7
Originariamente inviato da: Therinai
ma come cappero ha fatto dell ha esborsare 67 miliardi di dollari???


Dell non ha quei soldi a disposizione, ma si indebitera` attraverso l'emissione di bond per completare l'operazione (leveraged buyout).

Le cifre sono enormi. La CEO di HP Meg Whitman ha scritto una lettera ai dipendenti spiegando perche` (secondo lei) questa acquisizione e` una buona notizia per HP. Tra le altre cose ha fatto notare che Dell dovra` sborsare circa 2.5 miliardi di $ all'anno di interessi su questo nuovo debito, soldi che ovviamente non potranno essere usati in R&D o business normale.

Dal punto economico la situazione e` complessa. Senza entrare in troppi dettagli, Dell si era tolta dal mercato pubblico comprando tutte le sue stesse azioni dal mercato, anche quella volta prendendo soldi a prestito, con un interesse del 4.63%. Oggi i bond Dell hanno un rating BB, che corrisponde a un interesse di circa il 5.8%. La portata di questa acquisizione e` tale che Dell, per convincere gli acquirenti ad acquistare i nuovi bond, dovra` offrire un tasso di interesse molto alto, intorno al 7%. Questa scommessa sa molto di "o la va o la spacca"...

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