eBay e i dati sul commercio mobile, uno strumento sempre più irrinunciabile

eBay e i dati sul commercio mobile, uno strumento sempre più irrinunciabile

I merchant abbracciano sempre di più gli strumenti di e-commerce mobile, che rappresentano il futuro del commercio elettronico

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:27 nel canale Mercato
 

Anche eBay, dopo Apple, festeggia un compleanno questa settimana: la sua prima applicazione e-commerce compie infatti 5 anni, durante i quali è stata oggetto di oltre 160 milioni di download. Per festeggiare, eBay rende note alcuni dati legati proprio al mondo del commercio in mobilità.

Nel corso del 2012, a livello globale, oltre un milione di applicazioni dedicate ai consumatori sono entrate nella fase di sviluppo, con brand e venditori che hanno iniziato a capire le potenzialità degli smartphone e dei tablet nell'intercettare i consumatori.

eBay afferma che il 42% delle applicazioni che riguardano prodotti o servizi hanno già raggiunto la fase di lancio, con circa 73 mila app rese disponibili lo scorso anno su app Store. La maggior parte sono a carattere informativo, ma il 18% circa di esse permettono al pubblico di acquistare prodotti in uno scenario di shopping "everytime, everywhere".

A livello italiano, lo studio "Il Futuro del Commercio" realizzato per eBay dal Politecnico di Milano evidenzia come i "commercianti mobile" sono passati dai 54 dell'aprile 2011 ai 110 dell'aprile 2012 segnando una crescita del 52% di quanti hanno utilizzato una App nella loro offerta. In particolare sul 52% dei venditori che si affidano al mobile, il 33% sfrutta questo canale per rivolgersi al consumatore nell'ambito della selezione e dell'acquisto, il 31% per il pagamento e il 32% nel post-vendita.

Secondo le analisi del Politecnico di Milano il valore delle vendite mobile dovrebbe superare, per il 2013, i 420 milioni di euro (costituendo il 4% circa del totale eCommerce) con una crescita del 160% rispetto ai 164 milioni di euro registrati lo scorso anno.

Giovanni Fantasia, direttore generale di eBay Italia, commenta: "Molti marchi e rivenditori stanno giustamente creando le proprie app per l’accesso da parte di compratori fidelizzati ma, se vorranno crescere suIl’eCommerce con volumi significativi, avranno bisogno di essere presenti nelle piattaforme dove grossi volumi di domanda e offerta si incontrano: i marketplace multicanale. eBay offre ai consumatori l’accesso al più grande marketplace del mondo da un’unica applicazione (oltre che dal proprio sito), ed è per questo che molti brand e venditori professionali lungimiranti utilizzano eBay come parte della loro strategia mobile. Noi siamo un partner, non un competitor, e offriamo una piattaforma dove si prevede che nel 2013 il valore del fatturato via mobile arrivi a 20 miliardi di dollari.”

Sul fronte dei consumatori, invece, secondo l’ultima rilevazione commissionata da eBay a NetComm e Human Highway, l’8,9% degli acquisti online ad aprile 2013 risulta generato attraverso un dispositivo mobile: in poco più della metà dei casi (4,6%) si è trattato di un PC/tablet. La stragrande maggioranza (90% delle transazioni online) è ancora gestita con un PC tradizionale ma questa quota starebbe velocemente calando, al ritmo di mezzo punto percentuale per mese.

“Il mobile e le App si confermano sempre più come strumenti irrinunciabili per venditori e acquirenti, all’insegna di una nuova dimensione del commercio che ci porterà verso il cosiddetto “total retail”, un negozio senza confini che amplia il mercato potenziale di prodotti e clienti, un’opportunità unica per consumatori e aziende" conclude Giovanni Fantasia.

2 Commenti
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maxmax8012 Luglio 2013, 22:56 #1
belle parole,

peccato che Giovanni Fantasia, direttore generale di eBay Italia dovrebbe anche premurarsi di fare un bello studio di settore monitorato per il settore dell' hardware del suo ecoomerce,
perchè la maggioranza dei negozi ebay vende hardware a prezzi fuori mercato rispetto a quello che si trova su Trovaprezzi..

io nel nuovo su ebay è da anni che compro solo componenti fuori catalogo, perché per quanto riguarda l' hardware a catalogo attualmente, non c'è quasi mai convenienza, anzi, con le spese di spedizione e le tariffe di ebay è addirittura sconveniente.

oltretutto visto che paypal di punto in bianco dopo 10 anni ha decido di non accettarmi più la prepagata (di una delle 3 più note banche italiane) ho pure disdetto il conto paypal e tornato all' antica forma del bonifico bancario, ma io i dati della mia carta di credito reale, a paypal non glieli do mica!


non è solo con i numeri e le statistiche che si fanno contenti i clienti, caro Fantasia...
ld5014 Luglio 2013, 14:08 #2
Originariamente inviato da: maxmax80
belle parole,

peccato che Giovanni Fantasia, direttore generale di eBay Italia dovrebbe anche premurarsi di fare un bello studio di settore monitorato per il settore dell' hardware del suo ecoomerce,
perchè la maggioranza dei negozi ebay vende hardware a prezzi fuori mercato rispetto a quello che si trova su Trovaprezzi..

io nel nuovo su ebay è da anni che compro solo componenti fuori catalogo, perché per quanto riguarda l' hardware a catalogo attualmente, non c'è quasi mai convenienza, anzi, con le spese di spedizione e le tariffe di ebay è addirittura sconveniente.

oltretutto visto che paypal di punto in bianco dopo 10 anni ha decido di non accettarmi più la prepagata (di una delle 3 più note banche italiane) ho pure disdetto il conto paypal e tornato all' antica forma del bonifico bancario, ma io i dati della mia carta di credito reale, a paypal non glieli do mica!


non è solo con i numeri e le statistiche che si fanno contenti i clienti, caro Fantasia...



Lo credo bene, hai mai venduto su ebay?
Tra la commissione che intascano loro e quella che si intasca paypal se il prezzo non viene ricaricato il venditore va sempre a perderci...
Ad esempio se io vendo un macbook pro del valore di 650, su ebay devo piazzarlo a 700 euro e sai perchè?
Perchè se lo piazzo a 650, 30 euro di commissioni se li pappa ebay, altri 10 paypal, altri 5 per spese di inserzione, ed io ho venduto un prodotto ad un prezzo inferiore.

Le tariffe di ebay ormai sono assurde, dovrebbero rimodulare i prezzi verso il basso, io ho visto un brusco calo delle vendite a differenza di quello che dicono loro, almeno per esperienza personale ho visto che tutti gli ebay user che conosco ora acquistano e vendono tramite siti di annunci come subito.it, ed ho iniziato anche io con grande piacere, ci si incontra di persona e si vende e non si devono pagare le commissioni a nessuno, molto molto meglio.

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