Emorragia di utenti per MySpace

Emorragia di utenti per MySpace

Il social network ha perso 10 milioni di utenti unici tra gennaio e febbraio, News Corporation sempre più convinta della cessione

di Andrea Bai pubblicata il , alle 12:20 nel canale Mercato
 

Mentre il social network professionale Linkedin festeggia i 100 milioni di utenti registrati, sempre più nera la situazione di MySpace: il sito nato come piattaforma di social networking per il mondo della musica e degli artisti emergenti, avrebbe perso 10 milioni di utenti unici tra gennaio e febbraio, passando da 73 a 63 milioni di utenti in poche settimane. Appena un anno fa MySpace poteva contare 95 milioni di utenti unici.

MySpace, dal 2008 di proprietà di News Corporation, sta attraversando momenti piuttosto difficili: stante l'incapacità di mantenere il confronto con il più popolare Facebook, la società ha dovuto affrontare una serie di tagli al personale allo scopo di contenere i costi per contrastare le pesanti perdite.

All'inizio del mese di febbraio News Corporation ha esplicitamente confermato l'intenzione di vendere MySpace, che nel frattempo è stato oggetto di un pesante restyling e di un riposizionamento che l'ha portato lontano dalla connotazione di social network in senso stretto, trasformandolo invece in un sito di "social entertainment" con servizi di streaming. Per poter rimettere il sito sui propri binari sarebbero necessari investimenti che News Corp non è pronta a compiere per via di altre priorità di business.

Chase Carey, Chief Operating Officer di News Corporation ha recentemente definito le perdite di MySpace come "ne' accettabili, ne' sostenibili" affermando che la compagnia sta cercando con urgenza una soluzione al problema. Lo stesso Carey ha inoltre elogiato il lavoro degli ingegneri nella riprogettazione del sito, ammettendo che sarebbe stato piuttosto difficile poter vendere MySpace prima del restyling.

News Corporation ha acquisito MySpace nel 2008 con una transazione del valore di 580 milioni di dollari.

17 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
ClosingTime29 Marzo 2011, 12:36 #1
News Corporation ha acquisito MySpace nel 2008 con una transazione del valore di 580 milioni di dollari.


Chissà a quanto dovrà svenderlo ora...
MaxArt29 Marzo 2011, 12:37 #2
Forse che MySpace veniva usato da cani e porci ed è diventato inutilizzabile?
Altro che artisti emergenti.
Perseverance29 Marzo 2011, 12:38 #3
Cerchiamo di chiarire la questione economica che è la più importante. Il social network non fallisce xkè perde utenti, ma xkè perde i soldi degli sponsor, degli AD e della pubblicità in generale. Più utenti = più visite = più click = più soldi.

Non credo che 10 milioni di utenti si siano CANCELLATI dal database di MySpace, ma più semplicemente non ci accedono più, o lo fanno di rado.

Mi piacerebbe però approfondire questa questione economica...xkè leggo cifre enormi di milioni di dollari...e non ci capisco molto. Nel mio piccolo arrivo a pensare che un server managed (pompato quanto vuoi) potrà venire a costare sui 1000€ di affitto, ampiamente sostenibile da chi ha un lavoro assai redditizio o chi è imprenditore.

Come girano i soldi in queste società (o meglio: come girano i soldi tra le banche di queste società? Io ci ho sempre capito poco! Qualcuno fà luce?

E xkè devono dichiarare fallimento? Xkè devono farsi acquistare?
Ci sono in giro dei forum retti da ragazzini con 10 utenti scarsi che stanno su anni...
Freaxxx29 Marzo 2011, 12:55 #4
Originariamente inviato da: MaxArt
Forse che MySpace veniva usato da cani e porci ed è diventato inutilizzabile?
Altro che artisti emergenti.


invece su Facebook e Twitter c'è la selezione all'ingresso e il privé
Markk11729 Marzo 2011, 12:58 #5
prima o poi doveva cadere...

@Perseverance: un conto è il forum o il blog con 1000 visitatori, un'altro conto è un fornitore di servizi come facebook, myspace ecc... ci vogliono delle grosse sever farm per reggere tutto quel traffico e per traffico intendo query di richiesta nel database, basta pensare che ogni volta che metti un commento o fai una piccola modifica o richiedi una pagina partono + query, pensa se milioni di persone lo fanno che server ci vogliono, e per gestire ciò servono infrastrutture grosse che si ottengono con molti finanziamenti, pubblicità contratti con partner ecc... senza utenti che visitano + i contenuti si và inesorabilmente a picco!
Cappej29 Marzo 2011, 13:20 #6
primo o poi finiscono tutti così... sono servizi "uso-e-getta"
Seguono la moda... SECOND LIFE, MY SPACE...

un giorno, anche se adesso sembra impossibile, accadrà lo stesso anche a Facebook e Twitter...

IMHO

ciao
AleLinuxBSD29 Marzo 2011, 13:45 #7
La penso come Cappej.
Da un lato gestire questi enormi social network richiede ingenti risorse hardware e soprattutto di banda, dall'altro lato, il ritorno degli investimenti è limitato, né mai potrà essere sufficiente, per quante cose si possano inventare o per quante forzature varie nei contenuti possano mettere per invogliare all'uso di certi servizi.

Questa nascita e morte continua di simili servizi, non mi dispiace, perché vuol dire che la Rete non si lascia imbrigliare dalle corporation o dai grandi gruppi di potere.
Pier de Notrix29 Marzo 2011, 14:26 #8
E xkè devono dichiarare fallimento? Xkè devono farsi acquistare?
Ci sono in giro dei forum retti da ragazzini con 10 utenti scarsi che stanno su anni...


1) solo di stipendio per il personale se ne vanno milioni di dollari;
2) le spese fisse per mantenere la/le server farm si quantificano in milioni di dollari;
3) non si parla di click, ma fondamentalmente di impression (questo in risposta ad un commento di prima);
4) i forum che indichi sono su altri siti, non hanno neanche un loro dominio personale, oppure hanno il loro dominio da 30 euro l'anno e non riuscirebbero a reggere neanche 50 utenti contemporanei.

Tedturb029 Marzo 2011, 14:32 #9
e cosi anche il Fenomeno Murdoch, che fa soldi con ogni affare, ha fallito
avvelenato29 Marzo 2011, 15:05 #10
Originariamente inviato da: Freaxxx
invece su Facebook e Twitter c'è la selezione all'ingresso e il privé


no, però sono impostati in maniera meno pretenziosa, e pertanto gli utenti non sentono mediamente il bisogno di iscriversi per fare i fighi colle foto in posa tutte prese dall'alto, conseguentemente attiri molta più gente che con my_ si sentiva a disagio, tra cui ad esempio me.
Molti vogliono solo essere loro stessi, fb è semplice e immediato, idem twitter.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^