Espansione e crescita nel futuro di Globalfoundries

Espansione e crescita nel futuro di Globalfoundries

Annunciato al Computex 2010 un importante piano di espansione per Globalfoundries, mirante a incrementare la capacità produttiva con attuali e future tecnologie utilizzando wafer da 300 millimetri

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 12:19 nel canale Mercato
 

Importanti annunci quelli di Globalfoundries: l'azienda ha infatti anticipato, nel corso di una conferenza stampa al Computex di Taipei, l'intenzione di estendere la propria capacità produttiva con una serie di nuove iniziative legate al processo produttivo con wafer da 300 millimetri.

Sono due le nuove iniziative che l'azienda porterà avanti nel corso dei prossimi mesi. Da un lato la costruzione di una nuova linea di produzione di wafer nella Fab 1 di Dresda, così da incrementare la capacità produttiva con tecnologie produttive a 45, 40 e 28 millimetri. La risultante sarà una capacità produttiva di 80.000 wafer al mese nel momento in cui l'iniziativa verrà portata a termine, indicativamente per la prima metà del 2011.

La seconda riguarda la fabbrica produttiva dello stato di New York, nota come Fab 8, che è attualmente in costruzione; in questo caso la capacità produttiva verrà inrementata con una estensione della dimensione della camera bianca, portando l'output totale mensile sino a 60.000 wafer utilizzando processi produttivi a 28, 22 e 20 nanometri. E' interessante evidenziare come la sede produttiva di New York sia stata studiata sin dall'inizio nell'ottica di due possibili livelli di espansione, così da far fronte ad una crescente domanda da parte dei clienti.

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Doug Grose, CEO di Globalfoundries e Ibrahim Ajami, CEO di ATIC
nella conferenza stampa congiunta tenuta al Computex 2010

A completare l'espansione della capacità produttiva troviamo anche investimenti nella Fab 7 di Singapore, una delle sedi produttive acquisite da Globalfoundries con l'acquisizione di Chartered Semiconductor a inizio dell'anno. Questo permetterà di raggiungere un output di 50.000 Wafer, un incremento di circa il 50% rispetto ai volumi attuali, utilizzando tecnologie produttive tra i 65 e i 40 nanometri. Il totale degli investimenti negli incrementi della capacità produttiva avranno un valore complessivo, nel corso dei prossimi anni, pari a oltre 3 miliardi di dollari.

Al momento attuale Globalfoundries vanta 3 sedi produttive che utilizzano wafer a 300 millimetri. La prima è quella Fab 1 di Dresda, dedicata alla produzione di tecnologie a 45 nanometri e inferiori; la seconda è Fab 7 di Singapore, che impiega tecnoloie produttive da 130 a 40 millimetri; l'ultima è quella di New York attualmente in costruzione, al debutto in produzione previsto per l'anno 2012 con tecnologie produttive a partire dai 28 millimetri in poi.

Advanced Technlogy Investiment Company (ATIC), il principale azionista di Globalfoundries, ha inoltre annunciato i piani di creazione di un centro di ricerca avazato ad Abu Dhabi, situato in una superficie di circa 3 km quadrati accanto all'aeroporto do Abu Dhabi. La finalità di questo investimento è quella di trasformare questa struttura nel principale centro di ricerca del medio oriente, oltre che potenzialmente anche sede produttiva; una location di questo tipo potrà quindi essere utile sia a Globalfoundries sia aelle altre aziende nelle quali ATIC ha investito o investirà in futuro.

Quando vedremo una sede produttiva di semiconduttori ad Abu Dhabi? Non nel breve periodo: l'obiettivo di ATIC è sicuramente quello di giungere a questo risultato, ma la priorità principale è quella di investire nello sviluppo delle sedi produttive di Globalfoundries a livello globale collaborando con le università di Abu Dhabi in modo tal da avere una base di studenti, quindi professionisti del futuro, che possano sviluppare le competenze necessarie per operare nel settore dei semiconduttori.

7 Commenti
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Fabiano 8201 Giugno 2010, 12:30 #1

Investimenti

E' incredibile la quantità di soldi che hanno da investire grazie al petrolio, Nelle condizioni finanziare in cui si trovava AMD, non poteva scegliere partner migliore a cui vendere le sedi produttive.

P.S. "tecnoloie produttive da 130 a 40 millimetri.... partire dai 28 millimetri in poi." credo sia nanometri l'unità di misura.
Billabong01 Giugno 2010, 15:34 #2

Refusi

Investimento in inglese si traduce investment, non investIment... Advanced Technology Investment Company, pertanto.
JackZR01 Giugno 2010, 18:42 #3
Vogliamo i 20 nanometri!
LUKE8812301 Giugno 2010, 19:52 #4
Scusate, ma cosa comportano i wafer da 300mm??ora come sono??
maumau13801 Giugno 2010, 22:02 #5
Investimenti, loro spendono in ricerca e noi tagliamo su tutto. Non è che qualche sceicco un po' rincoglionito decide di aprire un centro di ricerca in Italia?
Stefanowps02 Giugno 2010, 00:22 #6

:) italia ... ultimi .. nooo

Luke88123 wafer da 300mm(12pollici) comporta un area di lavoro maggiore con problematiche differenti da un wafer da 8pollici . Ergo piu' die = piu' dispositivi anche se lo yeld non cambia di molto (il rapporto tra i die buoni e il numero totale) ovviamente si cerca sempre di aumentare la resa migliorando i processi!!! Giusto per informazione in italia ci sono ben due società un italo-francese e una americana la STm e la Micron la prima con un portfolio prodotti molto ampio la seconda principalemente memorie. Stm è stata al 3 posto nel mondo e direi che non è poco , con grande probabilità avete un loro prodotto in casa e nemmeno lo sapete .... ha detto la wii :P !!

Saluti Stefano

p.s.
Si si le unità di misura per le tecnologie produttive sono nanometri.

p.s.
Giusto per curiosita' un bel filmato per vedere la linea di processo dal silicio al pezzo
http://www.youtube.com/watch?v=X9Z3D_o8m5s viene preso in esame la Texas instruments diciamo che si avvicina ..... :P prima che si offenda qualcuno.
.b4db0y.03 Giugno 2010, 11:48 #7
Ed è terrore in casa Loacker !

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