Ethernet a 100Gbit su infrastrutture a 10Gbit

Ethernet a 100Gbit su infrastrutture a 10Gbit

Un'azienda californiana ha dimostrato la possibilità di effettuare una trasmissione a 100Gbit mediante le infrastrutture di rete esistenti

di Andrea Bai pubblicata il , alle 14:42 nel canale Mercato
 

Un gruppo di ricercatori della compagnia californiana Infinera hanno tenuto una dimostrazione di un trasferimento dati a 100 gigabit al secondo su rete Ethernet. L'esperimento è stato tenuto in occasione del Super Computing Show di Tampa, utilizzando una rete in fibra ottica della lunghezza di 4000 km per trasmettere un segnale da Tampa a Huston e viceversa.

I ricercatori hanno utilizzato una infrastruttura 10Gbps esistente per trasportare il segnale a 100Gbps. Tale segnale è stato suddiviso in dieci flussi a 10Gbps ciascuno dei quali è stato trasmesso attraverso la rete di Level 3 Communications. La suddisvisione dei pacchetti viene effettuata con un particolare algoritmo che assicura inoltre che i pacchetti stessi vengano ricevuti nell'ordine corretto.

Drew Perkins, uno dei fondatori di Infinera e CTO della compagnia ha dichiarato: "La tecnologia Ethernet a 100Gbit è una soluzione critica per poter accogliere la crescita della larghezza di banda ed il nostro test ha dimostrato che abbiamo la campacità di implementare questa tecnologia come servizio speciale sulle infrastrutture esistenti".

La soluzione studiata da Infinera apre la strada alla possibilità di incrementare fino a dieci volte la capacità dei network attuali, senza dover riprogettare le infrastrutture. In altri termini si tratta di un passo che permette agli ISP di poter risolvere in modo abbastanza agevole i problemi relativi alla crescente domanda per la fornitura di banda larga.

Fonte: Arstechnica

25 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
3NR1C017 Novembre 2006, 14:53 #1
Interessante, ma gli ISPs saranno poi in grado di gestire il flusso di dati con gli apparati in loro possesso? O vi saranno i soliti bottleneck causati da inadeguatezze strutturali? Mah...
khelidan198017 Novembre 2006, 14:57 #2
Bisognerebbe vedere il protocollo,ho visto certe porcherie in questi tipi di esperimenti....
Rubberick17 Novembre 2006, 15:26 #3
Speriamo ci riescano maggiore e' la banda disponibile per loro + e' facile cali il prezzo... ovviamente molto lentamente e con imbrogli di qualcuno che ci marcera' paurosamente... ma si spera bene...
Conan_8117 Novembre 2006, 15:41 #4
già.. fibre ottiche.. ma sarà anche per le linee tradizionali? imho no
3NR1C017 Novembre 2006, 15:50 #5
Originariamente inviato da: Conan_81
già.. fibre ottiche.. ma sarà anche per le linee tradizionali? imho no


Si parla di backbone, non di local-loop
gabriweb17 Novembre 2006, 15:59 #6
Ma io mi domando: ma perchè invece di fare questi inutili esperimenti non concentrano le forze sull'ideazione e la produzione di apparati ethernet innovativi? Che senso ha oggi, utilizzare reti a 100gbit quando già una connessione a 1gbit è rara da trovare? Che senso ha visto che con una connessione 1gbps è possibile trasferire qualsiasi cosa in tempi ridottissimi?

Il tutto è ovviamente relativo....trovatemi voi un router con switch integrato gigabit.......


Chissà forse TELECOM tra qualche mese commercializzerà Alice ADSL 10gbps/384kbps
rutto17 Novembre 2006, 16:06 #7
Originariamente inviato da: gabriweb]Ma io mi domando: ma perchè


edaje, secondo te alla Infinera in California gliene frega qualcosa di telecom?!

qui...
[QUOTE=3NR1C0]
Si parla di backbone, non di local-loop
gabriweb17 Novembre 2006, 16:23 #8
Originariamente inviato da: rutto
edaje, secondo te alla Infinera in California gliene frega qualcosa di telecom?!

qui...


La mia era una battuta
cionci17 Novembre 2006, 16:33 #9
Da quello che si legge su Ars Technica la parte interessante del progetto è stata proprio l'aver usato il CSMA/CD (il protocollo MAC di Ethernet) a livello WAN...e sfruttando connessioni a 10 Gbps preesistenti...
Dahlar17 Novembre 2006, 16:42 #10
Il fatto che riescano a far passare una comunicazione a 100Gbps su una linea certificata 10Gbps è sicuramente un vantaggio.
Considerato che ogni volta che aggiornano l'intera rete di supporto (le backbone in primis), le grandi compagnie si rifanno delle spese sugli ISP cui affittano le linee e che questi ce le fanno ripagare a noi utenti, questa volta le spese di ammodernamento si dovrebbero mantenere molto basse (relativamente) così le grandi compagnie non hanno più scuse per pretendere affitti esorbitanti e gli ISP a loro volta potranno abbassare i prezzi senza inventare scuse assurde, dato che oggi paghiamo veramente tanto.
Sarei comunque curioso di saperne di più su come hanno fatto, dato che i limiti fisici di solito non sono superabili in modo così banale, devono aver trovato qualche semplificazione nella gestione della trasmissione dei segnali su fibra....
Aspetto con ansia che parta la fase di implementazione vera e propria per vedere come andrà.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^