Gelsinger lascia Intel per EMC, riorganizzazione per la società americana

Gelsinger lascia Intel per EMC, riorganizzazione per la società americana

Confermate le indiscrezioni riportate nel corso della giornata di ieri, che davano come imminente l'addio di Gelsinger

di Gabriele Burgazzi pubblicata il , alle 10:52 nel canale Mercato
Intel
 

Intel ha così perso uno dei suoi personaggi più importanti: Pat Gelsinger, ingegnere che ha partecipato attivamente per i primi processori 486 e che nell'ultimo periodo era diventato Senior VP e Co-General manager del gruppo digital enterprise di Intel, ha infatti ufficialmente lasciato la società per passare in EMC, confermando di fatto la notizia riportata ieri e diffusa dal Wall street journal.

Gelsinger prenderà il posto di presidente e chief operating officer all'interno di EMC, nel segmento information infrastructure product business. Sotto la guida di Gelsinger il gruppo digital enterprise di Intel ha sviluppato l'architettura Nehalem, che sta dietro alle soluzioni Core i5, Core i7 e Xeon X5000, prodotti da cui attualmente Intel registra oltre la metà dei propri guardagni. EMC si appropria così di un mosaico importante e con grande esperienza che in ambito storage si era già impegnato sviluppando Symmetrix, soluzioni di storage sempre per il mondo enterprise.

La partenza di Gelsinger ha comportato una sensibile riorganizzazione dei vertici interni di Intel, che la società evidenzia con questo comunicato stampa ufficiale. La strategia di riorganizzazione societaria prevede che tutte le principali divisioni di prodotto convergano nel nuovo Intel Architecture Group (IAG), che sarà gestito da Sean Maloney e Dadi Perlmutter, entrambi executive vice president. Maloney si farà carico della parte business e di quella operativa, mentre Perlmutter guiderà lo sviluppo di prodotti e architetture. Riporteranno a loro direttamente tutti i team e le persone impegnate nei relativi settori.

Nonostante la situazione sia ricca di dettagli, manca ancora un importante elemento: il motivo che ha portato Gelsinger a lasciare Intel dopo 30 anni di onorato servizio. La scelta di passare ad EMC potrebbe essere stata causata da una chiara direzione societaria che aveva identificato in Maloney il successore di Otellini, a discapito di Gelsinger stesso.

1 Commenti
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riuzasan15 Settembre 2009, 12:02 #1
Certo mettere Perlmutter a capo dello sviluppo delel nuove tecnologie fa un pò ribrezzo ... penso che il nome Netburst sia ancora nei ricordi di qualcuno.

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