Gli azionisti approvano definitivamente: Dell tornerà ad essere una private company

Gli azionisti approvano definitivamente: Dell tornerà ad essere una private company

Gli azionisti approvano la nuova offerta di Michael Dell, che mette sul piatto un valore complessivo di 24,9 miliardi di dollari per far uscire l'azienda che ha fondato dai listini di borsa

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:31 nel canale Mercato
Dell
 

Dopo una lunga battaglia pare che Michael Dell sia finalmente riuscito a sottrarre dalle grinfie degli azionisti la compagnia che ha fondato riprendendone il controllo. Il voto degli investitori ha posto la parola fine a mesi di speculazione sulle sorti dell'azienda, dopo l'offerta multimiliardaria che lo stesso Michael Dell ha avanzato nei mesi scorsi per uscire dai listini di borsa.

L'offerta avanzata da Michael Dell ha dovuto fronteggiare una forte concorrenza in forma di controfferte avanzate prevalentemente dall'investitore Carl Ichann, il quale però ha recentemente rinfoderato le armi comprendendo di non aver modo di poter vincere il voto degli azionisti espresso oggi.

Il piano per riportare Dell nelle mani del suo fondatore era stato approvato nel mese di luglio, ma una serie di contrattempi hanno ritardato la decisione definitiva. L'ultima offerta approvata vede un pagamento di 13,75 dollari per azione e un dividendo aggiuntivo di 0,13 dollari per un totale complessivo di 24,9 miliardi di dollari. L'iniziale offerta avanzata da Michael Dell aveva un valore complessivo di 24,4 miliardi di dollari.

Sebbene i dettagli della votazione definitiva non siano ancora stati rilasciati, la CNBC afferma che il 65% dei voti è andato a favore dell'offerta. "Sono lieto di questo sviluppo e sono galvanizzato all'idea di continuare a costruire Dell come fornitore di soluzioni tecnologiche end-to-end leader del settore.

Cosa significa tutto questo per Dell come compagnia? Con l'annuncio dell'acquisizione effettuato nel mese di febbraio, Michael Dell ha affermato che avrebbe "aperto un nuovo entusiasmante capitolo per Dell, i clienti e il team" portando "immediato valore". Le intenzioni di Michael Dell sono di spostare l'azienda più pesantemente verso servizi enterprise con il settore PC che continua a fronteggiare difficoltà sull'onda del successo di tablet e smartphone. Una strategia di trasformazione che richiederà un duro lavoro affinché possa essere di successo, e una delle ragioni per cui Mcheal Dell ha voluto riportare l'azienda allo status di private company è proprio la possibilità di avere le mani libere dalle volontà, dalle intenzioni e dal giudizio degli azionisti.

5 Commenti
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Bivvoz13 Settembre 2013, 15:42 #1
Ottimo, ora vogliamo vedere i frutti dell'operazione.

Il tutto è iniziato sostenendo che Dell aveva difficoltà ad innovare perché i prodotti venivano giudicati prima dalla borsa che dalle vendite.
Cioè sostenevano che se un prodotto veniva bocciato dalla borsa ma poi aveva successo nelle vendite perdevano ingiustificatamente un sacco di soldi in borsa.
Condivido tutto questo, però ora bisogna mettere a frutto questa nuova condizione presentando prodotti che osano essere innovativi.
Pess13 Settembre 2013, 15:50 #2
Spero che questa mossa riporti nel listino prodotti molto personalizzabili a prezzi decenti (come i vecchio Inspiron 9400 per intenderci)...
Reignofcaos13 Settembre 2013, 18:52 #3
Originariamente inviato da: Pess
Spero che questa mossa riporti nel listino prodotti molto personalizzabili a prezzi decenti (come i vecchio Inspiron 9400 per intenderci)...


Già, il mitico Inspiron 9400
Workstation mobile a prezzi umani! Era una delle prima "abbordabili" anche dai "non partita iva", diffuso fra gli studenti, era il lontano 2006 ...
Peccato per le 7900GS che ci venivano montate

Fu uno dei fail più clamorosi per Nvidia
alcuni ne cambiarono 4 in 3 di garanzia...
ricordo dei tecnici di assietenza dell che maledivano ripetutamente quelle serie di schede mobile e quel notebook


Magari Dell riproponesse una workstation mobile da 17,3" - 18,4"
Tanti ora per starci dentro (col portafoglio) vanno di Clevo e autoassemblaggio
SmbSmb13 Settembre 2013, 22:31 #4
Io in conclusione non ci ho capito niente di cosa vuol dire questa notizia, ma so solo che il sito della DELL mi ha fatto CAGARE, funzionava malissimo, e con qualsiasi browser. Praticamente ho rinunciato (e parlo della settimana scorsa).
KADAJ14 Settembre 2013, 21:47 #5
Originariamente inviato da: Reignofcaos
Già, il mitico Inspiron 9400
Workstation mobile a prezzi umani! Era una delle prima "abbordabili" anche dai "non partita iva", diffuso fra gli studenti, era il lontano 2006 ...
Peccato per le 7900GS che ci venivano montate

Fu uno dei fail più clamorosi per Nvidia
alcuni ne cambiarono 4 in 3 di garanzia...
ricordo dei tecnici di assietenza dell che maledivano ripetutamente quelle serie di schede mobile e quel notebook


BELLISSIMO il 9400!! lo comprai proprio nel 2006 ! per un po' è stato un must, prezzo abbordabile, grande scelta di componenti! la 7900 l'ho cambiata 3 volte effettivamente...ma non a ritmi così snervanti (la prima volta si è sfondata dopo 3 anni... ) Però dopo due cadute e ormai 7 anni di servizio...ancora funziona e rimane spesso più affidabile di portatili più nuovi!
se riprendessero quella strada che li distingueva dai vari Acer, Asus Hp e compagnia...sarei lietissimo di ridargli i miei soldi!

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