Globalfoundries, nuovo centro di ricerca e sviluppo a New York

Globalfoundries, nuovo centro di ricerca e sviluppo a New York

La fonderia annuncia la realizzazione di un nuovo centro per lo sviluppo tecnologico nello stato di New York, per un investimento di due miliardi di dollari. Il centro sarà operativo nel 2014

di Andrea Bai pubblicata il , alle 17:11 nel canale Mercato
 

Nel corso della giornata di martedì Globalfoundries ha annunciato di voler costruire un nuovo centro di sviluppo tecnologico presso il campus della Fab 8, situata nella contea di Saratoga nello stato di New York. Il nuovo centro di ricerca e sviluppo metterà a disposizione le risorse per la realizzazione di soluzioni end-to-end che coprono l'intero spettro della tecnologia del silicio, a partire da nuove interconnessioni e tecnologie di packaging per la realizzazione di chip tridimensionali di tipo "stacked", fino ad arrivare alle maschere da utilizzare per la produzione con tecnologia extreme ultraviolet.

Ajit Manocha, CEO di Globalfoundries, ha commentato: "Con il settore che si sposta dall'era del PC verso un mercato focalizzato sui dispositivi mobile, abbiamo assistito ad un interesse sempre più forte da parte dei clienti nella migrazione verso nodi avanzati. Per aiutare questa migrazione stiamo compiendo significativi investimenti nel rafforzare la nostra leadership tecnologica, ampliando la nostra forza lavoro e aggiungendo nuove capacità alla Fab 8 come hub delle nostre operazioni tecnologiche".

Il nuovo centro di ricerca e sviluppo offrirà più di 45 mila metri quadrati di spazio per accogliere varie attività di produzione, incluse camere bianche e spazi di laboratorio. Si tratta di un investimento prossimo ai 2 miliardi di dollari, che porta l'investimento complessivo per la Fab 8 a oltre 8 miliardi di dollari. Le operazioni di costruzione del nuovo centro di ricerca prenderanno il via durante il 2013, con obiettivo di completamento per il 2014.

La Fab 8 rappresenta il luogo ideale per portare avanti le attività di sviluppo di Globalfoundries: il campus si trova infatti vicino agli stabilimenti IBM di East Fishkill e alla College of Nanoscale Science and Engineering dell'università di Albany. "Il supporto dello stato di New York all'industria dei semiconduttori ha creato un ecosistema collaborativo ed ha aiutato a preparare il terreno per questo investimento. Il nuovo centro ci aiuterà a gettare un ponte tra il laboratorio e la fabbrica portando la ricerca condotta con i partner e ulteriormente sviluppando le tecnologie per renderle pronte per la produzione in volumi" ha commentato a tal proposito Manocha.

Sin dall'inaugurazione delle operazioni della Fab 8 nel 2009, GlobalFoundries ha creato circa 2000 posti di lavoro, che saranno destinati a giungere fino a 3000 posti grazie alle nuove posizioni che si apriranno entro la fine del 2014.

2 Commenti
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Lithios10 Gennaio 2013, 19:06 #1
Ma no nstava in crisi GF? si mette ad aprire nuovi stabilimenti?
zago11 Gennaio 2013, 08:01 #2

Lithios

La crisi va aggredita e non subita passivamente come fa la Fiat ... gli USA stanno riscoprendo una forte ondata di nazionalità, ed il "MADE IN USA" è molto meglio visto e ben accetto anche se ad un prezzo un po' maggiore e non come in italia dove conta solo il prezzo e per una differenza di 20 euro di compra un televisore da 1000 euro all'estero invece che nel negozio sotto casa

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