Globalfoundries posticipa la costruzione della fabbrica ad Abu Dhabi

Globalfoundries posticipa la costruzione della fabbrica ad Abu Dhabi

Le incertezze dell'economia globale, assieme ad alcuni fattori chiave, hanno spinto Globalfoundries ed ATIC a riconsiderare la costruzione della nuova fabbrica

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:02 nel canale Mercato
 

Advanced Technology Investment Company (ATIC), azionista di maggioranza di Globalfoundries, ha dichiarato di voler rimandare le attività di costruzione della nuova fabbrica di produzione in Abu Dhabi a data da destinarsi.

Ibrahim Ajami, CEO di ATIC, ha dichiarato nel corso di un'intervista con il quotidiano The National: "Non ci impegneremo in alcuna innovazione in Abu Dhabi per il 2012. Sullo sfondo di una economia globale ancora molto volatile, abbiamo preso la decisione a livello di board sulla non necessità di avviare ora la costruzione di una fabbrica. Rimandiamo le valutazioni entro la fine del 2012 sulla nostra strategia di crescita".

Negli scorsi mesi Globalfoundries aveva pianificato la costruzione del primo stabilimento produttivo ad Abu Dhabi per il 2012, la cui produzione sarebbe stata avviata nel 2015. La fabbrica avrebbe dato un notevole apporto alla capacità produttiva di Globalfoundries, andando a collocarsi accanto agli stabilimenti di Dresda e New York.

Sebbene ATIC vada a motivare il cambio di strategia sulla base del difficile scenario macroeconomico, vi sono un paio di elementi che potrebbero aver giocato un ruolo chiave nella decisione: innanzitutto è bene tenere presente che AMD, il principale cliente di Globalfoundries, ha deciso di cancellare due APU che sarebbero state prodotte con la tecnologia HKMG a 28 nanometri di Globalofundries. L'azienda di Sunnyvale sembra inoltre essere sempre meno interessata alla produzione di GPU a 28 nanometri affidandosi a Globalfoundries. Senza particolari ordinativi, pertanto, Globalfoundries non ha la necessità di incrementare la propria capacità produttiva con la costruzione di una nuova fabbrica.

In secondo luogo l'industria dei semiconduttori si sta preparando al passaggio in direzione della produzione con wafer da 450mm di diametro. Sebbene vi sia un diffuso consenso sull'ineluttabilità di questa transizione, molte realtà vivono ancora una fase di incertezza sulle modalità con le quali affrontare il passaggio. E' possibile pertanto che Globalfoundries stia cercando di capire se sia opportuno costruire una fabbrica da 300 millimetri, una fabbrica predisposta per il passaggio a 450mm oppure una fabbrica nativa a 450mm e per questo motivo abbia deciso di aspettare ed osservare le evoluzioni del mercato prima di affrontare gli investimenti necessari per la costruzione di un nuovo impianto.

3 Commenti
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MaxArt28 Novembre 2011, 17:15 #1
Mi sono sempre chiesto che senso avesse una fabbrica di semiconduttori ad Abu Dhabi. Quanto costerà la manodopera? E la manutenzione, in un luogo tra il mare e il deserto?
marchigiano28 Novembre 2011, 21:21 #2
ci saranno incentivi statali, tipo termini imerese, 27 miGLIoni regalati alla DR per lavorare li...
eeetc29 Novembre 2011, 19:40 #3
E' quello che mi chiedo anch'io.. è proprio il caso di parlare di.. cattedrale nel deserto!
Condizioni ambientali spaventose, manodopera credo non abbastanza qualificata per queste produzioni.. ricorda certe situazioni del Mezzogiorno italiano degli anni '70 con fabbriche tirate su in mezzo al nulla e mai inaugurate

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