Google completa l'acquisizione di Nest: 3,2 miliardi per il produttore di termostati

Google completa l'acquisizione di Nest: 3,2 miliardi per il produttore di termostati

Un documento della Securities and Exchange Commission del 7 febbraio rivela che l'acquisizione di Nest da parte di Google è stata approvata. Oltre tre i miliardi investiti dal colosso di Mountain View per una promettente realtà che costruisce termostati

di Nino Grasso pubblicata il , alle 11:01 nel canale Mercato
Google
 

La Securities and Exchange Commission statunitense ha approvato l'acquisizione di Nest da parte di Google. Si concludono pertanto anche gli aspetti più burocratici dellamanovra commerciale che porta Nest e tutte le sue risorse sotto il controllo del colosso di Mountain View, assieme al co-fondatore Tony Fadell, nonché padre di iPod di Apple.

Cos'è e di cosa si occupa Nest? Il mese scorso avevamo parlato dell'annuncio di Google definendo Nest come una società composta da 120 dipendenti, produttrice di termostati e rilevatori di monossido di carbonio. Definire Nest un termostato tradizionale sarebbe però riduttivo: si tratta di un accessorio in grado di apprendere le modalità d'uso dell'utente e ne memorizza le sue abitudini nel corso dei giorni della settimana. Capace di connettersi ad internet, può essere controllato anche da remoto attraverso uno smartphone grazie alle applicazioni dedicate reperibili su App Store e Google Play.

Google non è naturalmente interessata al solo termostato, dal momento che acquistando Nest (di cui già disponeva di circa il 12%) si appropria di tutto il know-how della società per realizzare i più disparati dispositivi connessi ad internet ed entrare con forza nel mercato emergente del cosiddetto "Internet of Things, l'Internet delle Cose di cui tanto si parla ormai da alcuni mesi.

È facile intuire come la congiunzione delle competenze di Nest e Google possano apportare modifiche sostanziali agli assetti di tutto il settore. Google si mostra interessata al mercato ormai da tempo, essendo stata tra le prime società, ad esempio, a studiare la possibilità di costruire una vettura auto-guidante, sfruttando tutto un novero di sensori e servizi internet già collaudati da tempo in altri ambiti. Internet delle Cose potrà divenire presto un mercato da svariati miliardi di dispositivi, ed in quest'ottica i 3,2 miliardi sborsati da Google per Nest iniziano a sembrare un'inezia di fronte alle possibili e molteplici possibilità di guadagno.

12 Commenti
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san80d14 Febbraio 2014, 11:02 #1
produttore di termostati? un po' riduttiva la cosa
cignox114 Febbraio 2014, 11:07 #2
Come fa una ditta di 120 dipendenti e che produce termstati a valere 3,2 miliardi di dollari?

(10 secondi di pubblicitá prima di vedere il risultato della misurazione ).
san80d14 Febbraio 2014, 11:08 #3
Originariamente inviato da: cignox1
Come fa una ditta di 120 dipendenti e che produce termstati a valere 3,2 miliardi di dollari?

(10 secondi di pubblicitá prima di vedere il risultato della misurazione ).


probabilmente google ci vede il centro di comando di tutta la casa
ripe14 Febbraio 2014, 11:52 #4
Ci sento qualcosa di poco chiaro in questa acquisizione... boh...
san80d14 Febbraio 2014, 11:54 #5
Originariamente inviato da: ripe
Ci sento qualcosa di poco chiaro in questa acquisizione... boh...


tipo?
ripe14 Febbraio 2014, 11:57 #6
Originariamente inviato da: san80d
tipo?


Mi sembra una cifra esageratamente sproporzionata rispetto a quello che si portano a casa. Oh, stiamo parlando di 3,2 miliardi di dollari!!! Microsoft ha rilevato Nokia (NOKIA!!!! con la sua storia, il marchio, le persone, gli impianti, i prodotti, i brevetti!!) per poco più del doppio di questa cifra...
san80d14 Febbraio 2014, 12:02 #7
Originariamente inviato da: ripe
Mi sembra una cifra esageratamente sproporzionata rispetto a quello che si portano a casa. Oh, stiamo parlando di 3,2 miliardi di dollari!!! Microsoft ha rilevato Nokia (NOKIA!!!! con la sua storia, il marchio, le persone, gli impianti, i prodotti, i brevetti!!) per poco più del doppio di questa cifra...


ormai il mondo dell'it ci ha abituato a super valutazioni che a noi comuni mortali sembrano assurde , basti vedere le quotazioni in borsa di Facebook/twitter/etc.
TheDarkAngel14 Febbraio 2014, 12:34 #8
Originariamente inviato da: ripe
Mi sembra una cifra esageratamente sproporzionata rispetto a quello che si portano a casa. Oh, stiamo parlando di 3,2 miliardi di dollari!!! Microsoft ha rilevato Nokia (NOKIA!!!! con la sua storia, il marchio, le persone, gli impianti, i prodotti, i brevetti!!) per poco più del doppio di questa cifra...


Ha comprato solo il brand Lumia (e non nokia), asha, l'interdizione per nokia di fare smartphone fino al 2015 e preso i personale della divisione mobile con relativa struttura.
Quindi brevetti, marchio e storia sono fuori, unici asset di valore, come vedi anche come acquisto ad oggi non vale più niente dato che un qualsiasi produttore cinese arriva a dove è questa nokia in qualche mese.
Ad oggi c'è proprio la volontà di strapagare ogni cosa, per questo 3,2 miliardi per dei termostati sono in linea con le spese senza senso di tutti gli altri. Hanno così tanti capitali che basta che un acquisto vada a buon fine per portare profitto.
AlexSwitch14 Febbraio 2014, 13:05 #9
Originariamente inviato da: ripe
Mi sembra una cifra esageratamente sproporzionata rispetto a quello che si portano a casa. Oh, stiamo parlando di 3,2 miliardi di dollari!!! Microsoft ha rilevato Nokia (NOKIA!!!! con la sua storia, il marchio, le persone, gli impianti, i prodotti, i brevetti!!) per poco più del doppio di questa cifra...


Bhè Google di certo non è interessata al mercato dei termostati evoluti, ma al progetto di tramutare un banale oggetto di uso quotidiano in qualcosa che vada oltre collegandosi alla rete, sia web che locale.
Quindi Google ha acquistato un notevole know how ( nell'operazione è rientrato anche Tony Fadell fondatore di Nest e papà dell'iPod ) per l' " internet of thing ", ovvero mettere sulla rete tutte quelle cose di uso quotidiano che possono aiutare al risparmio energetico per esempio. Il termostato di Nest è stato il primo esempio, ma credo che a breve usciranno altri device...
E' la nuova frontiera e Google, come Apple nel 2007 con iPhone, ha deciso di prendersi un cospicuo margine di vantaggio sulla concorrenza.
MiKeLezZ14 Febbraio 2014, 15:12 #10
Originariamente inviato da: cignox1
Come fa una ditta di 120 dipendenti e che produce termstati a valere 3,2 miliardi di dollari?

(10 secondi di pubblicitá prima di vedere il risultato della misurazione ).

- brevetti e licenze di utilizzo di un mercato chiuso
- recupero know-how su apple riutilizzabili in ambiti trasversali
- startup con iniezione di liquidità

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