Google incentiva i dipendenti per puntare al social

Google incentiva i dipendenti per puntare al social

Il bonus salariale di fine anno sarà strettamente legato alla capacità dell'azienda di ottenere risultati nell'ambito social

di Andrea Bai pubblicata il , alle 13:59 nel canale Mercato
Google
 

Che lo scacchiere della concorrenza nel mercato IT sia cambiato da tempo, è un fatto ormai noto: se qualche anno fa si tendeva a contrapporre Google a Yahoo! o Microsoft, adesso il principale rivale del colosso di Mountain View è Facebook. Ad ulteriore conferma del mutato scenario è possibile citare le norme che Google ha definito per l'assegnazione del bonus 2011 ai propri impiegati: più la compagnia riuscirà a far bene nel settore social, più il bonus sarà elevato.

Sarebbe stato lo stesso Larry Page, cofondatore di Google e da pochi giorni tornato ad occupare la poltrona di CEO della compagnia, a spiegare ai dipendenti le nuove modalità di calcolo del bonus 2011. Il sito web Business Insider riporta lo screenshot di una comunicazione interna a Google, che cita: "Per i Googlers che fanno parte del Company Bonus Plan, il moltiplicatore ha sia un lato positivo, sia un lato negativo. Esso può variare da 0,75 ad 1,25 a seconda della capacità nella nostra strategia di integrare relazioni, condivisione ed identità nei nostri prodotti. Se abbiamo successo il bonus può essere superiore del 25% allo standard, altrimenti sarà del 25% inferiore. La posta è in gioco per tutti nel successo di questo sforzo, ed il moltiplicatore è pensato per riflettere ciò".

Se il colosso di Mountain View non ha de facto rivali nel mondo delle ricerche, tutt'altra situazione vive sul versante del mondo social, dove sono noti alcuni passi falsi della compagnia. Google Wave ha ricevuto una risposta inferiore alle aspettative, mentre Google Buzz ha causato qualche problema alla compagnia, anche in termini legali. Google ha inoltre acquistato la piattaforma di microblogging Jaiku, senza ottenere particolari risultati, ed il servizio di geolocalizzazione Dodgeball, in seguito sostituito da Google Latitude.

E' dallo scorso mese di settembre che Google sta però portando avanti un nuovo piano, che prevede l'implementazione di uno strato social in tutti i suoi prodotti. Google ha recentemente lanciato "Google +1", una nuova funzionalità sulle proprie pagine di ricerca simili al "mi piace" di Facebook, che richiede la registrazione di un Google Profile affinché possa essere utilizzata.

Attualmente, tuttavia, in termini di "profili" è Facebook che detiene lo scettro. Il popolare social network rappresenta il 25% del traffico di tutte le pagine web statunitensi e lo scorso anno è stato il sito più visitato sul territorio USA. Una popolarità che non è relegata solamente agli Stati Uniti: la recente classifica europea di comScore, infatti, evidenzia come anche gli utenti europei trascorrano più tempo su Facebook rispetto che su Google.

4 Commenti
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anac08 Aprile 2011, 15:43 #1
a me sembra piu' un ricatto se non usate il social vi tagliamo la tredicesima
argent8808 Aprile 2011, 16:57 #2
Certo che si passa più tempo su facebook!
Un motore di ricerca che viene usato per ore è facilmente inefficente!
Che senso ha?

Che in tal senso uno che usa chrome la pagina di google la vede, uhm, 3' al giorno?
Freaxxx08 Aprile 2011, 17:06 #3
tanto per dirne una Youtube è inguardabile e ai limiti dell'usabilità, inoltre è un sito che rispecchia il momento di sbandamento di una grossa compagnia come Google:

- vogliono spingere il WebM ma stanno ancora li con i 3 dell'ave maria: mp4, flv e webm appunto

- il player HTML5 a stento offre le funzioni pausa e play

- il player flash è un tunnell dell'orrore, non ne parliamo quando becchi un video Vevo e se non fai l'upload dei tuoi dati manco parte

- interfaccia solida come burro al sole, vai ad una pagina e sembra che si componga a blocchi 1 secondo alla volta, con video consigliati che spuntano sulla colonna a destra, colonna delle playlist innavigabile quando entri in un canale, motore di ricerca interno al canale da far schifo, etc etc

- un sacco di algoritmi per censura e ricerca che cozzano tra loro in maniera spaventosa, risultati diversissimi tra ricerche fatte su device mobile e desktop, video che appaiono e riappaiono nel giro di ore, video inutili spinti al top delle ricerche

- sistema di voto e valutazione ridicolo

- sistema di "bilanciamento del carico" che mi porta a poter vedere solo i video più visti, ovvero i video che secondo Youtube sono i più visti, ovvero quelli che Youtube decide di farmi vedere

- codifica dei video ai limiti dell'accettabilità, dell'HD manco a parlarne
amd II x2.408 Aprile 2011, 19:50 #4
facebook è il dittatore del terzo millennio!che schifo...

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