Google investe nelle energie pulite

Google investe nelle energie pulite

L'azienda di Mountain View annuncia un investimento a supporto del più grande stabilimento eolico degli Stati Uniti

di Andrea Bai pubblicata il , alle 12:14 nel canale Mercato
Google
 

Google ha recentemente annunciato un investimento di circa 100 milioni di dollari a supporto di Shepherds Flat Wind Farm, una centrale eolica in corso di allestimento presso Arlington, in Oregon, che una volta ulitmata risulterà essere il più grande impianto eolico al mondo.

L'impegno di Google fa parte di un pacchetto di investimenti al quale partecipano inoltre Sumitomo Corporation of America, sussidiaria di Sumitomo Corporation, e Tyr Energy, sussidiaria di Itochu Corporation Caithness Energy e General Electric. Quest'ultima, che ha già investito in Shepherds Flat in passato, è inoltre la fornitrice delle turbine eoliche. Una volta completato nel corso del 2012 e reso pienamente operativo, Shepherds Wind avrà una capacità di 845MW ed una erogazione annua di 2 miliardi di kWh, fornendo energia elettrica ad oltre 235 mila abitazioni.

Rick Needham, responsabile delle Green Business Operations per Google, ha commentato: "E' un progetto entusiasmante per noi non solo per le sue dimensioni e la sua portata, ma anche per l'impiego di tecnologia avanzata. Questo sarà il primo stabilimento eolico negli Stati Uniti ad impiegare su scala turbine che usano generatori a magneti permanenti, una tecnologia di turbina che migliorerà l'efficienza, l'affidabilità e la capacità di connessione alla rete elettrica. Sebbene questa tecnologia sia già stata utilizzata al di fuori degli USA, è importante e uno step incrementale nell'abbassare i costi dell'energia eolica sul lungo periodo negli Stati Uniti".

Con questo piano di investimenti, l'impegno di Google nel campo delle energie pulite ammonta a più di 350 milioni di dollari. Appena qualche settimana fa l'azienda di Mountain View aveva annunciato un investimento di 3,5 milioni di euro per supportare una centrale fotovoltaica situata nei pressi di Berlino, così come i 168 milioni di dollari investiti a supportare il progetto di BrightSource Energy nel deserto del Mojave, in California, un impianto solare dalla capacità di 392MW.

19 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
MaxArt20 Aprile 2011, 12:26 #1
Due miliardi di kWh vuol dire un'efficienza totale media del 27%. Non male, ma neanche tanto eccezionale. Magari, se l'avessero costruita più vicino al mare...

Che superficie andrà ad occupare, mi chiedo?
Keytwo20 Aprile 2011, 12:58 #2
Ciao MaxArt

cercando su google si trova questo:

http://en.wikipedia.org/wiki/Shepherds_Flat_Wind_Farm

Bye
monkey.d.rufy20 Aprile 2011, 13:14 #3
beh ormai google ha le mani in pasta un pò ovunque, azienda lungimirante a dir poco
HostFat20 Aprile 2011, 13:21 #4
Per completare la notizia bisogna anche segnalare questi altri 2 investimenti sempre da parte di Google

http://googlepolicyeurope.blogspot....olar-power.html
http://googleblog.blogspot.com/2011...olar-power.html

Google è fatta di ingenieri.
Raccoglie tutta l'informazione mondiale e aggiornata secondo per secondo.
Punta allo sviluppo e all'evoluzione di idee e tecnologie.
Non punta sul nucleare ... ma va!?
JackZR20 Aprile 2011, 13:28 #5
Ben Fatto.
simbu20 Aprile 2011, 13:41 #6
grande google
garacs120 Aprile 2011, 13:57 #7

nucleare VS solare

@ HostFast

Interessante il tuo ultimo commento relativo all'impengo di Google sul nucleare. A prescidere se sia corretto o meno, morale o meno, ecc ecc ecc.... Se paragoniamo in termini puramente economici una centrale nucleare ed un impianto eolico come quello di Shepherds Flat Wind Farm, a paritá di investimento, che differenza di ROI (Return on Investment) abbiamo?
MaxArt20 Aprile 2011, 14:09 #8
Originariamente inviato da: HostFat
Non punta sul nucleare ... ma va!?
Certo: non avrebbe un adeguato ritorno d'immagine.
monkey.d.rufy20 Aprile 2011, 14:09 #9
Originariamente inviato da: MaxArt
Certo: non avrebbe un adeguato ritorno d'immagine.


e nemmeno economico
fgpx7820 Aprile 2011, 14:15 #10
Originariamente inviato da: garacs1
@ HostFast

Interessante il tuo ultimo commento relativo all'impengo di Google sul nucleare. A prescidere se sia corretto o meno, morale o meno, ecc ecc ecc.... Se paragoniamo in termini puramente economici una centrale nucleare ed un impianto eolico come quello di Shepherds Flat Wind Farm, a paritá di investimento, che differenza di ROI (Return on Investment) abbiamo?


Si trovano decine di spiegazioni esaustive su internet in proposito, ma in definitiva si riducono tutte a un solo ragionamento: il minor costo del nucleare è dato dal fatto che non si stimano 50.000 anni di stoccaggio per le scorie, il minor costo delle rinnovabili (quando facendo calcoli assurdi lo si raggiunge) in quanto nessuno tiene conto del fatto che anche loro hanno problemi di smaltimento, ma sopratutto non tengono conto - perché semplicemente nel 99% dei casi ignorano - dei problemi di gestione dell'energia quando la sua generazione è poco prevedibile (ovvero, visto che l'energia disponibile è in pratica quella immessa sul momento nella rete elettrica, questo obbliga a tenere accese centrali a carbone o simile per poter ovviare ai problemi di mancanza di energia quando manca il vento, manca il sole, etc...). Perché se va bene 1 finto ambientalista su 100 è disponibile a stare senza aria condizionata d'estate oppure ad avere buchi nell'erogazione di corrente da ore e ore al giorno...per non parlare dell'antipatia verso le bollette più salate.

Nulla conta che in realtà si stanno facendo passi da gigante anche in quell'ambito, con le prossime centrali nucleari autofertilizzanti (prossime, se consideriamo i 50.000 anni di cui parlano gli *esperti*). Che poi, qualsiasi ospedale produce più scorie da stoccare che una centrale, e nessuno se ne lamenta.

Io non sono a favore né dell'uno né dell'altro, ma rispetto all'articolo ho una sola spiegazione valida: Google trae dei vantaggi (prob fiscali, o sul costo dell'elettricità, non è che google non abbia milioni di pc) enormi dal finanziare queste aziende, piuttosto che centrali nucleari.
Le aziende non fanno beneficenza...e se la fanno è per averne un tornaconto. Che sia anche solo morale (del tipo: i nostri server consumano quanto Milano intera, almeno ridiamo all'ambiente un po' di quello che gli togliamo).

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^