Google Ventures, investimenti a macchia d'olio su tutta internet

Google Ventures, investimenti a macchia d'olio su tutta internet

Google ha realizzato investimenti per 2,4 miliardi di dollari nel corso del 2015, acquisendo diverse compagnie i cui prodotti fanno parte della vita quotidiana online di noi tutti.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 16:27 nel canale Mercato
Google
 

Da Uber a Medium, da Product Hunt a TuneIn, sono alcune delle compagnie artefici di prodotti molto popolari sulla rete nelle quali Google ha investito tramite il suo venture capital Google Ventures. Secondo dati Crunchbase, infatti, Google ha investito in 55 aziende nel corso del 2015, per un totale di circa 2,4 miliardi di dollari.

In certi casi si è trattato di investire in giovani aziende per la prima volta, mentre in altri, come per Medium e Slack, di intensificare il sostegno economico già in atto. Nel secondo caso, ad esempio, Google è al quarto finanziamento, dal valore di oltre 120 milioni di dollari.

Secondo il report di Google, le startup che si occupano di scienze e di benessere sono quelle su cui il colosso di Mountain View si è concentrato maggiormente durante l'anno, ovvero con il 31% del capitale messo a disposizione del reparto investimenti. Il Presidente di Google Ventures e amministratore esecutivo Bill Maris ha infatti detto al Wall Street Journal che si aspetta di investire in questo settore almeno un miliardo di dollari nei prossimi cinque anni.

I prodotti di consumo seguono in questa particolare lista, con il 24% del denaro investito, seguiti dalle startup che si occupano di piattaforme aziendali, 23%, e da quelle specializzate in intelligenza artificiale e in tecnologie di machine learning, con il 13%.

Se l'investimento verso i servizi per i consumatori nel 2014 toccava solamente l'8% rispetto all'investimento complessivo, nel 2015 ha visto un sensibile incremento. In questo segmento troviamo, infatti, investimenti disparati tra di loro: dalla società che si occupa di consegne floreali Bloom a Secret Escapes, un club che offre ai soci sconti e offerte su hotel e viaggi di lusso.

La seconda fase della strategia di Google Ventures prevede ovviamente di monetizzare rispetto agli investimenti fatti e di spingere le società su cui si è puntato a quotarsi in borsa. "Molte di queste aziende, per ragioni che per me sono difficili da capire, sono restie a quotarsi in borsa, nonostante i forti investimenti fatti da Google", ha detto Maris al Wsj. "Il mercato delle IPO, perlomeno dal nostro punto di vista, nel 2015 è stato relativamente tranquillo".

Google sfocerà con la sua strategia di acquisizioni anche in Europa, dopo che l'anno scorso ha aperto il suo fondo indipendente dedicato al Vecchio Continente.

2 Commenti
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AleLinuxBSD09 Dicembre 2015, 09:56 #1
Non penso che questa dispersione, negli investimenti, sia davvero in grado di portare certi livelli di profitti.
Comunque vedremo più avanti come la cosa evolverà.
VVale09 Dicembre 2015, 12:01 #2
Secondo me invece è una strategia intelligente. Alle aziende conviene investire i soldi piuttosto che tenerli fermi, e a quel punto è meglio disperdere gli investimenti, per limitare i rischi e moltiplicare le fonti di profitto.

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