Hard disk ad elio, WD per il primo posto nel settore enterprise

Hard disk ad elio, WD per il primo posto nel settore enterprise

L'introduzione sul mercato da parte di Western Digital di hard disk riempiti con elio permetterà alla compagnia di scavalcare Seagate e di porsi ai vertici del mercato enterprise

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:21 nel canale Mercato
Western DigitalSeagate
 

L'introduzione sul mercato di una linea di hard disk magnetico/meccanici da 3,5 pollici di form factor riempiti con elio permetterà a Western Digital di guadagnare terreno sul mercato enterprise, almeno secondo le previsioni elaborate dalla società di analisi di mercato IHS.

Nel corso del mese di settembre Hitachi Global Storage Technologies, sussidiaria di piena proprietà di Western Digital, ha annunciato l'intenzione di voler portare sul mercato nel corso del 2013 una linea di hard disk riempiti con elio, al posto della normale aria che viene usata negli hard disk tradizionali. Secondo la società di analisi IHS la commercializzazione di questi prodotti avverrà nel corso del quarto trimestre dell'anno.

Se si osserva il terzo trimestre 2012, Western Digital può contare su un market share del 45%, in termini di volumi di vendita, rispetto al 48% del concorrente Seagate. Secondo l'analista Fang Zhang l'avvio della commercializzazione degli hard disk riempiti a elio potrebbe spingere abbastanza rapidamente Western Digital ai vertici del settore enterprise, detronizzando Seagate.

I benefici di un hard disk riempito ad elio sono vari e tutti piuttosto interessanti rispetto agli hard disk tradizionali: anzitutto la densità dell'elio è pari ad 1/7 circa di quella dell'aria, con una conseguente riduzione delle forze di attrito sulla pila dei piatti rotanti e sui bracci meccanici che posizionano la testina sulla traccia dati, a tutto vantaggio del consumo energetico. In questo modo, inoltre, i piatti possono essere collocati più vicini tra loro dando la possibilità di accorpare sette piatti nello stesso ingombro di cinque. L'elio è caratterizzato inoltre da una migliore conducibilità termica, consentendo inferiori temperature operative del drive. Per poter funzionare correttamente, un hard disk riempito con elio dovrà restare perfettamente sigillato: l'ingresso di aria o la fuoriuscita di elio causerebbe, infatti, un danno permanente al dispositivo.

Secondo IHS il mercato degli hard disk riempiti con elio potrà crescere fino a 100 milioni di unità nel 2016. Contemporaneamente vi saranno alcune difficoltà tecnologiche e varie questioni di brevetto e proprietà intellettuale che dovrebbero ritardare l'introduzione di tecnologie alternative da parte dei rivali di Western Digital, quali Seagate e Toshiba.

11 Commenti
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Eress08 Gennaio 2013, 09:58 #1
Potrebbe anche essere una valida innovazione per aumentare le prestazioni degli hd meccanici, ma l'elio è facilmente infiammabile. Non vedremo poi i PC svampare sotto i nostri occhi?!
calabar08 Gennaio 2013, 10:04 #2
L'idrogeno è infiammabile, l'elio è inerte.

L'unica cosa che mi preoccupa è che su questi dischi possa essere più difficile recuperare i dati in caso di guasto, ma immagino che le aziende che si occupano di questo sapranno attrezzarsi adeguatamente (nella speranza che non raddoppino i prezzi per questo).
ShinjiIkari08 Gennaio 2013, 10:22 #3
Se non sbaglio anche con i dischi attuali l'entrata/fuoriuscita di aria comporta la rottura del disco, perché la distanza tra la testina e il piatto è talmente bassa che le impurità dell'aria si infilerebbero in mezzo e rovinerebbero il piatto, o sbaglio? Quindi teoricamente non ha controindicazioni questa tecnologia.
Micene.108 Gennaio 2013, 10:55 #4
finalmente un po di innovazione in questo settore...
s12a08 Gennaio 2013, 11:03 #5
Originariamente inviato da: Micene.1
finalmente un po di innovazione in questo settore...

Se queste sono le innovazioni che hanno da proporre (aumentare il numero di piattelli piuttosto che la densita` di dati per piattello), allora sono alla frutta, a mio parere.
Micene.108 Gennaio 2013, 11:14 #6
Originariamente inviato da: s12a
Se queste sono le innovazioni che hanno da proporre (aumentare il numero di piattelli piuttosto che la densita` di dati per piattello), allora sono alla frutta, a mio parere.


no l'innovazione è mettere l'elio, che è una novità rispetto al lentissimo aumento di densità dela teconologia perpendicolar recording
l'aumento dei piatti cosi come la migliore dissapazione è una conseguenza dell'innovazione
!fazz08 Gennaio 2013, 11:17 #7
Originariamente inviato da: Eress
Potrebbe anche essere una valida innovazione per aumentare le prestazioni degli hd meccanici, ma l'elio è facilmente infiammabile. Non vedremo poi i PC svampare sotto i nostri occhi?!


mi sa che hai completamente sbagliato gas, l'elio è un gas nobile e quindi inerte per definizione

Originariamente inviato da: ShinjiIkari
Se non sbaglio anche con i dischi attuali l'entrata/fuoriuscita di aria comporta la rottura del disco, perché la distanza tra la testina e il piatto è talmente bassa che le impurità dell'aria si infilerebbero in mezzo e rovinerebbero il piatto, o sbaglio? Quindi teoricamente non ha controindicazioni questa tecnologia.

sbagli, la quasi totalità dei dischi attuali non è ermetica anzi presenta un bellissimo foro sullo chassis con un avvertimento grosso come una casa di non tapparlo
Link ad immagine (click per visualizzarla)
s12a08 Gennaio 2013, 11:24 #8
Originariamente inviato da: Micene.1
no l'innovazione è mettere l'elio, che è una novità rispetto al lentissimo aumento di densità dela teconologia perpendicolar recording
l'aumento dei piatti cosi come la migliore dissapazione è una conseguenza dell'innovazione

Ora spiego perche' non sono d'accordo:

- Aumentando il numero di piatti si sottopone l'hard disk a maggiori possibilita` di rottura (piu` piatti piu` fini, piu` testine, piu` parti che si possono rompere).

- La presenza di elio, che comunque e` un gas abbastanza "sfuggente" (anche se non come l'idrogeno) impone la necessita` di una perfetta sigillazione dell'atmosfera all'interno dell'hard disk. Quelli normali hanno piu` semplicemente un'atmosfera d'aria filtrata e compensata.

- Aumentare la dissipazione del calore e` buona cosa, ma il principio stesso si scontra contro gli intenti di riduzione dei consumi (e quindi del calore).

- Tutto questo non sara` senza costi aggiuntivi, anche solo per la complessita` aggiunta. Fra l'altro ricordo che ancora oggi i prezzi degli hard disk non sono tornati alla normalita` dopo l'alluvione in Thailandia del 2011.
Marco7108 Gennaio 2013, 11:32 #9

Gli hard disk...

...di tipo Winchester 30-30 utilizzanti le proprieta` del fluido chiamato "aria" per scopi aerodinamici del gruppo sliders-testine di R/W hanno dei filtri per evitare l`ingresso di impurita` dall`esterno ma cosa ancora maggiore per equalizzare la pressione interna.
Infatti ogni hard disk "convenzionale" per uso sulla Terra ha/possiede una specifica che ne indica la quota per cosi` dire di "tangenza" o meglio di utilizzo massima.
L`elio come suddetto non e` infiammabile come l`idrogeno...e Zeppelin knows.
Grazie.

Marco71.
mirkonorroz08 Gennaio 2013, 18:10 #10
Azz... io ho sempre pensato fossero sotto vuoto

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