Hard disk ancora cari e con scarsa disponibilità

Hard disk ancora cari e con scarsa disponibilità

Un nuovo report di iSuppli ci offre un aggiornamento della situazione hard disk, a distanza di qualche mese dalle alluvioni che hanno colpito la Thailandia, il maggior centro produttivo del globo per questo settore

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 09:31 nel canale Mercato
 

Gli analisti di iSuppli ci offrono un aggiornamento della situazione riguardante la produzione e fornitura di hard disk, a distanza di oltre tre mesi dalle disastrose alluvioni che hanno colpito la Thailandia, uno dei centri di produzione più attivi del globo per quanto riguarda questo settore.

A questo indirizzo, iSuppli conferma con dati alla mano il drastico calo di consegne di hard disk per il terzo trimestre del 2011, -26% rispetto al periodo dell'anno precedente. Per il trimestre in corso le cose dovrebbero migliorare, (-13%), mentre per quello a venire ci si dovrebbe assestare su un  -5%, ovviamente con riferimento sempre il medesimo periodo degli anni precedenti.

L'operazione di recupero degli impianti procede, ma i tempi si stanno rivelando più lunghi del previsto. Alcune aziende sono riuscite a spostare la produzione in altre aree geografiche (Western Digital e Toshiba, principalmente), ma non vi è dubbio che le prime stime di recupero della situazione in tempi brevi si sono rivelate troppo ottimistiche.

I prezzi degli hard disk, inoltre, rimangono alti. Tutto questo non solo per un ritocco verso l'alto per coprire i costi di rilocalizzazione degli stabilimenti e per il loro ripristino, quanto per gli obblighi contrattuali che alcune aziende hanno pattuito ben prima del disastro, che vincola le aziende produttrici a consegne, per tutto l'anno in corso, a prezzi stabiliti prima. La conseguenza diretta è che buona parte della produzione OEM dovrà essere venduta a prezzi con margini molto più ridotti rispetto alle attese, mentre gli hard disk rimanenti vengono commercializzati a prezzi elevati per compensare le perdite o, quantomeno, i mancati guadagni.

49 Commenti
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X3n013 Febbraio 2012, 09:35 #1
a settembre ho preso un caviar green da 2tb a 55 euro, ora ne costa 120 :\
rokis13 Febbraio 2012, 10:39 #2
Lasciamo perdere che mi girano le bolas come trottole, ho comprato ora ora un Caviar green 3 TB preso da un noto sito appena mi arriva la comunicazione della spedizione controllo sul sito e nello stesso giorno è calato di ben 30€ incredibile l'ho pagato 157€ ed ora stà a 120€
ld5013 Febbraio 2012, 10:52 #3
carissimi sto aspettando da un mese per prendere un Western Digital Scorpio black a prezzi umani...
Prima dell'alluvione il 750gb si trovava a 90euro ora si trova a 130...
Gabriyzf13 Febbraio 2012, 11:08 #4
con la storia dell'alluvione, dopo mesi dagli eventi, secondo me ci stanno marciando tutti.
Pess13 Febbraio 2012, 11:10 #5
Originariamente inviato da: Gabriyzf
con la storia dell'alluvione, dopo mesi dagli eventi, secondo me ci stanno marciando tutti.


Quoto in pieno...
leddlazarus13 Febbraio 2012, 11:11 #6
qualcuno sostiene che ci vorrà ancora tutto questo anno per avere i prezzi pre-crisi.

secondo me no, anche perchè molte persone stanno tenendo duro per evitare di fare il gioco degli speculatori.

Con il calo delle vendite, avremo una situazione di equivalenza:
forniture 25-30% in meno
vendite 25-30% in meno

quindi puo' darsi che entro max settembre avremo prezzi umani.
gd350turbo13 Febbraio 2012, 11:41 #7
Eh ce ne vuole ancora...

Anche se la produzione riprende si riempiono i magazzini e si rilasciano sul mercato poco alla volta per mantenere il prezzo alto !

Perseverance13 Febbraio 2012, 11:52 #8
Tanto se il brodo lo vogliono allungare di scuse ne trovano quante vogliono.
timer8613 Febbraio 2012, 11:55 #9
Secondo il mio parere, hanno re-indicizzato i costi per coprire le perdite dell'Alluvione, e fino qui non ci piove. Ma C'è da Dire che un colosso come la Western Digital, ha avuto enormi perdite, ma anche enormi guadagni, ha acquisito altri contratti ed ha aumentato la produzione del 10%, in Borsa la WD ha guadagnato fior fior di milioni negli ultimi mesi. Indipdendentemente dal fatto che i prezzi rimarranno bloccati per tutto il 2012, il mio parere che l'aumento quasi del 30-40 e in alcuni casi del 50% sui lotti degli hd, alla fine del 2012, i prezzi non verranno ri/diminuiti fino allo stesso valore ottenutosi all'inizio del 2011. Questo perché? viene chiamato anche adeguamento del mercato, al massimo si potranno verificare situazioni in cui una diminuzione avverrà fino al 10-15%.
Nonostante il Comunicato della WD, vi ricordo che le case di produzione dei desktop, quali hp, acer, hanno ritoccato il prezzo di vendita al consumatore finale giustificando con l' aumento di WD e dei dischi in genere, ma notate bene che la maggior parte di aziende che producono Desktop, Laptop Hanno dei contratti di fornitura a prezzi bloccati per le enormi quantità Ordinate, soprattutto sono contratti pluriennali. Loro non hanno subito variazione hanno solo preso la palla al balzo.! FC
maxmax8013 Febbraio 2012, 13:14 #10
in una precedente notizia su HW hupgrade se non ricordo male si diceva che WD anche con il problema dell' alluvione sia stata in attivo di un utile netto di 145 milioni di dollari...
e stanno per effettuare l' acquisizione di Hitachi con il benestare della cee..

ma di cosa stiamo parlano ancora?
di quanto questi signori stanno influenzando negativamente il mercato speculando su un dramma che ha coinvolto i poveri operai che sottopagavano nelle loro fabbriche in Thailandia?

e la risposta è sempre la stessa: non comprare, non comprare!

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