High Performance Computing, un mercato in ottima salute

High Performance Computing, un mercato in ottima salute

Nel corso del 2011 una salutare crescita per il mercato HPC dove sono le soluzioni di supercomputing a fare la parte del leone

di Andrea Bai pubblicata il , alle 11:08 nel canale Mercato
 

Un recente studio condotto da IDC, riportato dal sito web Xbit Labs, mostra come il mercato di soluzioni High Performance Computing - HPC siano cresciuto in maniera tangibile nel corso del 2011 grazie alla ripresa dell'economia globale e alla crescente importanza del technical computing, ovvero l'applicazione della computazione scientifica per la soluzione di problemi industriali. Nell'intero panorama HPC, il segmento dalla crescita più consistente è stato quello del supercomputing, con un incremento del 24% anno su anno.

Attualmente il mercato HPC è dominato da tre realtà, IBM, HP e Dell, che da sole controllano l'80% circa del giro di affari del settore. Il fatturato globale del mercato HPC technical server è cresciuto dell'8,4% nel corso del 2011 facendo segnare la cifra record di 10,3 miliardi di dollari, rispetto ai 9,5 miliardi del 2010. Questi risultati hanno superato le previsioni di crescita che IDC aveva fissato al 7,2%. IDC si aspetta che il mercato technical server possa crescere ad un ritmo del 7%-8% su base annuale, raggiungendo un fatturato di 13,4 miliardi di dollari per il 2015.

Le consegne in unità sono calate del 6,9% su base annuale, a fronte tuttavia di una crescita dei prezzi medi di vendita che indicano pertanto uno spostamento verso i sistemi di larga scala. IBM, che registra una crescita di fatturato del 19,3%, e HP, che cresce del 9,6%, concludono l'anno in un sostanziale pareggio per il primo posto rispettivamente al 32,6% e al 32,1% di market share. Dell cresce del 2,1% e mantiene il terzo posto con il 14,5% di quote di mercato.

Come già accennato in precedenza il segmento che ha mostrato la crescita più brillante è quello dei supercomputer, soluzioni che vengono commercializzate al di sopra dei 500 mila dollari, e che vedono un'impennata del 24% generando un fatturato di quasi 4,4 miliardi di dollari. All'altro capo vi sono gli HPC cosiddetti "workgroup", commercializzati al di sotto dei 100 mila dollari, che vedono una flessione del 4% con fatturati che si arrestano a 1,2 miliardi. Questa dinamica riflette quanto sia massiccio lo spostamento verso le soluzioni di supercomputing.

"I technical server HPC, in special modo i supercomputer, sono strettamente collegati non solo al progresso scientifico ma anche all'innovazione industriale e alla competitività economica. Per questo motivo attorno al mondo si assiste ad una crescita negli investimenti supercomputing, anche stanti le difficili condizioni economiche di oggi" ha commentato Earl Joseph, program vice president per l'ambito Technical Computing per IDC.

2 Commenti
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Lino P22 Marzo 2012, 11:19 #1
"mostra come il mercato di soluzioni High Performance Computing - HPC siano cresciuto in maniera tangibile nel corso del 2011 grazie alla ripresa dell'economia globale".


Mi sono perso qualcosa?
pabloski22 Marzo 2012, 14:43 #2
Il mercato HPC è spinto dai venti di guerra che soffiano sul mondo. La Cina sta portando il suo esercito nel 21° secolo grazie alle tecnologie sviluppate soprattutto utilizzando supercomputer mostruosamente potenti.

E' un mercato a sè stante, totalmente svincolato dalle normali logiche dei mercati di massa. Ed è il mercato grazie al quale linux fattura miliardi di dollari

Almeno quest'ultimo elemento è davvero positivo.

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