HP conferma lo split: Hewlett-Packard Enterprise e HP Inc saranno le nuove realtà

HP conferma lo split: Hewlett-Packard Enterprise e HP Inc saranno le nuove realtà

L'azienda americana conferma il piano di suddivisione che porterà alla creazione di Hewlett-Packard Enterprise focalizzata su prodotti e servizi business, e HP Inc per il mondo PC e printing

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:07 nel canale Mercato
HP
 

Come anticipato dalle indiscrezioni delle scorse ore, HP ha ufficialmente annunciato i piani per suddividersi in due compagnie: Hewlett-Packard Enterprise, che si occuperà delle infrastrutture tecnologiche, software e servizi a supporto del business, e HP Inc, che invece gestirà tutte le attività legate ai Personal Computer e alle stampanti. Con effetto immediato a seguito dell'operazione, che sarà completata entro la fine dell'anno fiscale 2015, gli azionisti di HP saranno proprietari di quote sia di Hewlett-Packard Enterprise sia di HP Inc.

L'annucio giunge con la compagnia che si approccia al quarto anno del suo programma quinquennale di ristrutturazione. In questo periodo di tempo la compagnia ha raggiunto con successo gli obiettivi prefissati, mantenendo al primo posto clienti e partner.

"Il nostro lavoro negli ultimi tre anni ha significativamente rafforzato il nostro core business al punto in cui possiamo con più aggressività seguire le opportunità create da un mercato in rapida mutazione. La decisione di separarci in due compagnie sottolinea il nostro impegno nei confronti di questo piano. Questa misura offrirà ad entrambe le due nuove realtà l'indipendenza, l'attenzione, le risorse finanziare e la flessibilità necessaria per adattarsi velocemente alle dinamiche del mercato e dei clienti, generando valore a lungo termine per i nostri azionisti. In breve, passando da una HP a due nuove compagnie create grazie ai nostri sforzi di ristrutturazione, ci troveremo in una miglior posizione per competere sul mercato, supportare clienti e partner, e portare il massimo valore ai nostri azionisti" ha commentato Meg Whitman, Presidente e CEO di HP.

Entrambe le compagnie saranno capitalizzate e avranno rating di investimento e strutture di capitali ottimizzate per riflettere le differenti opportunità di crescita e i profili di flusso di cassa. La separazione in due realtà indipendenti quotate pubblicamente darà a ciascuna compagnia una propria liquidità e gli investitori avranno l'opportunità di investire in due compagnie con profili finanziari differenti e meglio allineati alle rispettive esigenze.

Con l'operazione Meg Whitman, Presidente e CEO di HP e Cathie Lesjack, CFO di HP, manterranno le proprie mansioni all'interno di Hewlett-Packard Enterprise. Una volta completata la separazione, Meg Whitman farà inoltre parte del consiglio di amministrazione di Hewlett-Packard Enterprise, mentre Patricia Russo (attualmente Lead Indipendent Director di HP) diventerà presidente del consiglio di amministrazione di Hewlett-Packard Enterprise.

Dion Weisler, attualmente Executive Vice President della divisione Printing and Personal Systems di HP, diventerà Presidente e CEO di HP Inc, con Meg Whitman che ricoprirà il ruolo di presidente non esecutivo nel consiglio di amministrazione di HP Inc.

Hewlett-Packard Enterprise offrirà un catalogo incentrato su infrastrutture, software e servizi che permetteranno ai clienti di trarre vantaggio dalle opportunità presentate da cloud, big data, sicurezza e mobilità in ciò che la stessa HP definisce da anni come "New Style of IT". La separazione offrirà risorse aggiuntive ed una riduzione del debito a livello operativo per la compagnia, per supportare investimenti nelle aree chiave del catalogo. La separazione permetterà inoltre una maggior flessibilità nel completare la ristrutturazione degli Enterprise Services, rafforzando le capacità go-to-market della compagnia.

HP Inc. sarà invece una compagnia di rilievo nei mercati PC e printing, con nuove tecnologie all'orizzonte. La forte profittabilità della nuova compagnia e il flusso di cassa permetterà di operare investimenti nei mercati in crescita, come quello della stampa 3D, e nuove esperienze computing. Allo stesso tempo HP Inc. continuerà a portare avanti un piano strategico ben delineato, assicurando continuità per i clienti e valore per gli azionisti.

"Si tratta di un momento di definizione nel nostro settore, con i clienti che cercano innovazione che abiliti la forza lavoro ad essere più mobile, connessa e produttiva e allo stesso tempo permettere un'esperienza utente omogenea tra lavoro e svago. Come leader di mercato nel printing e nei personal computer, un'HP Inc. indipendente sarà molto ben posizionata per offrire quell'innovazione su tutti i nostri mercati tradizionali, così come estendere la nostra leadership in nuovi mercati come quello delle stampanti 3D e per nuove esperienze computing, inventando tecnologie che permettono alle persone di creare, interagire ed ispirarsi come mai prima d'ora" ha dichiarato Dion Weisler.

14 Commenti
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maxmax8006 Ottobre 2014, 23:57 #1
aziende che si fondono, aziende che si dividono settorialmente...tanto poi se vanno male, vanno male lo stesso..
alla fine i nodi vengono al pettine, e la minestra sempre quella è..
Asterion07 Ottobre 2014, 09:28 #2
PC e portatili HP sono ottimi, spero non smettano di farli.
ziozetti07 Ottobre 2014, 10:42 #3
Si sa già quando Lenovo comprerà HP Inc.?
Mparlav07 Ottobre 2014, 12:00 #4
Separano la sezione consumer e poi la vendono alla prima occasione.

Ed HP magari torna ad essere una società che se la giocava con IBM su ricerca e sviluppo.
Asterion07 Ottobre 2014, 12:22 #5
Originariamente inviato da: ziozetti
Si sa già quando Lenovo comprerà HP Inc.?


Se e quando succederà mi toccherà scegliere un altro spacciatore di notebook.
Tolta HP, considerando che Lenovo, Acer, Dell e Toshiba non mi piacciono, che mi resta?
ziozetti07 Ottobre 2014, 12:25 #6
Asus non è peggiore di HP.
Asterion07 Ottobre 2014, 12:38 #7
Originariamente inviato da: ziozetti
Asus non è peggiore di HP.


Il mio primo notebook era un Asus ma ti parlo del lontano 2004. La qualità non era male per l'epoca. Purtroppo i notebook non puoi costruirteli come vuoi tu.
maxmax8007 Ottobre 2014, 13:30 #8
Originariamente inviato da: Mparlav
Separano la sezione consumer e poi la vendono alla prima occasione.

Ed HP magari torna ad essere una società che se la giocava con IBM su ricerca e sviluppo.


la HP sta snellendo già da tempo:
un mio caro amico che lavorava in un help desk in provincia di milano è stato lascito a casa già da oltre 1 anno (insieme ad un numero imprecisato di colleghi che non conosco) per delocalizzazione appaltata ad altra azienda, mentre il secondo -rimanente- polo di Cernusco, non è che naviga in buone acque..
Slumber8609 Ottobre 2014, 10:33 #9
Originariamente inviato da: Asterion
Se e quando succederà mi toccherà scegliere un altro spacciatore di notebook.
Tolta HP, considerando che Lenovo, Acer, Dell e Toshiba non mi piacciono, che mi resta?


Apple. Sui mac sta facendo numeri record
ziozetti09 Ottobre 2014, 12:03 #10
Originariamente inviato da: Slumber86
Apple. Sui mac sta facendo numeri record

Chi compra HP o Asus difficilmente avrà interesse a comprare un Apple... c'è il problemino del sistema operativo...

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