I risultati negativi di AMD testimoniano la scarsa salute del mercato dei PC

I risultati negativi di AMD testimoniano la scarsa salute del mercato dei PC

AMD chiude l'anno 2012 con un passivo che azzera quanto di positivo in termini di utile era stato registrato nei 3 esercizi fiscali precedenti. Il fatturato in calo è diretta conferma di quanto poco in salute sia il mercato dei PC tradizionali in questi mesi

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 10:01 nel canale Mercato
AMD
 

Nella serata di ieri AMD ha reso disponibili i propri risultati finanziari per il quarto trimestre 2012, comprensivi anche dei risultati annuali dell'esercizio 2012. Il mercato dei PC è stato in difficoltà per tutto il 2012 e i dati di AMD confermano in modo chiaro questo trend.

Il fatturato trimestrale è stato pari a 1,16 miliardi di dollari, in calo di ben il 32% rispetto al quarto trimestre 2011; da questo ne consegue un risultato negativo per 473 milioni di dollari USA, contro un utile di 177 milioni registrato 12 mesi prima. Questi dati si sommano a quelli del terzo trimestre 2012, che era stato altrettanto difficile con un fatturato di 1,27 miliardi di dollari e perdita di 157 milioni.

Su base annuale registriamo un fatturato totale di 5,42 miliardi di dollari, in calo del 17% rispetto all'esercizio 2011, con una perdita di esercizio di 1,18 miliardi di dollari. Nella tabella seguente abbiamo riassunto i dati di sintesi trimestrali e annuali dell'azienda che evidenziano in quale difficoltà sia andata incontro AMD nell'esercizio 2012.

Analisi trimestrale

Periodo

Q4 2012 Q4 2011 Q3 2012
Fatturato 1,16 miliardi USD 1,69 miliardi USD 1,27 miliardi USD
Utile netto -473 miliardi USD 177 miliardi USD -157miliardi USD
Margine operativo lordo 15% 46% 31%

Analisi annuale

Periodo

2012 2011 2010
Fatturato 5,42 miliardi USD 6,57 miliardi USD 6,49 miliardi USD
Utile netto -1,18 miliardi USD 491 miliardi USD 471 miliardi USD
Margine operativo lordo 23% 45% 46%

Entrando nel dettaglio dell'analisi dei dati di bilancio scopriamo che buona parte del risultato negativo per il quarto trimestre 2012 sia legato a costi di ristrutturazione, dipendenti anche dalle operazioni di riduzione del personale messe in atto nel corso degli scorsi mesi, oltre a costi legati all'accordo per la fornitura di wafer sottoscritto con GlobalFoundries del quale abbiamo precedentemente parlato. Nel complesso queste fonti hanno inciso per 373 milioni di dollari: tolta questa cifra, non seguendo quindi i principi contabili GAAP, il risultato trimestrale di AMD sarebbe comunque stato negativo ma per una cifra di poco superiore a 100 milioni di dollari.

Il mercato dei PC, dal quale AMD dipende per buona parte del proprio fatturato totale, è in una fase di difficoltà pertanto non stupisce vedere questi dati da parte dell'azienda americana. La scorsa settimana era stata la volta di Intel, capace di generare utili trimestrali in volumi considerevoli ma anche vittima di una contrazione proprio negli utili rispetto all'anno precedente. Nel corso del 2012 AMD ha operato un forte rinnovamento interno che ha portato ad una contrazione dei costi, ad una riduzione del personale e a un riposizionamento dell'azienda verso mercato che siano collaterali a quello tradizionale dei PC. Per i primi 3 mesi del 2013 AMD si attende una contrazione del fatturato trimestrale rispetto al Q4 2012, in misura variabile tra il 6% e il 12% e quindi allineata a quello che è l'andamento stagionale tipico per questo periodo dell'anno.

La divisione AMD legata alla produzione di GPU è quella che è riuscita a generare i risultati migliori nel corso del trimestre da poco concluso, ottenendo un lieve utile operativo di periodo pari a 22 milioni di dollari. Ben più difficile la situazione legata alla divisione Computing Solutions, dalla quale dipendono le proposte CPU, responsabile della maggior parte del risultato trimestrale negativo: se il fatturato dalle vendite di GPU è calato nel quarto trimestre 2012 del 5% rispetto al trimestre precedente e del 15% su base annuale, per le soluzioni CPU i dati sono pari rispettivamente a -11% e -37%

L'ottica di diversificazione del business passa quindi attraverso architetture di CPU e SoC adatte anche a sistemi a più basso consumo rispetto a quelli PC tradizionali, per le quali alcune importanti novità sono previste per i prossimi mesi ma che troveranno a nostro avviso nei prossimi 2 anni il vero punto di svolta. Nel frattempo per AMD la strada continua ad essere ricca di insidie e difficoltà e forte la necessità di mantenere i dati finanziari sotto controllo.

Una notizia correlata ai risultati finanziari del 2012 di AMD riguarda l'annuncio dell'ingresso in azienda di due nuovi executives provenienti rispettivamente da Qualcomm e Apple. Si tratta di Charles Matar, esperto in sistemi a basso consumo e di tipo embedded, nominato vice presidente della divisione System-on-Chip Development di AMD dopo aver lavorato recentemente in Qualcomm, e di Wayne Meretsky, un ex Apple che è stato nominato vide presidente in AMD per il software IP development.

Il debutto in AMD di queste due nuove figure, già in passato dipendenti dell'azienda, è funzionale allo sviluppo di nuove tipologie di prodotti, funzionali all'ingresso in mercati differenti rispetto a quelli nei quali l'azienda americana è attualmente presente. Si tratta presumibilmente, vista l'esperienza di queste due figure, dell'ambito mobile ma AMD ha scelto di non fornire ulteriori dettagli a riguardo.

75 Commenti
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Veradun23 Gennaio 2013, 10:25 #1
Ricontrollate i numeri in tabella, c'è un errore bestiale
Maury23 Gennaio 2013, 10:34 #2
Ma possibile che la divisione schede grafiche generi sempre così poco utile ?? vende parecchio dopo tutto!
LUT23 Gennaio 2013, 10:38 #3

non è corretto il valore nelle tabelle UTILE

come è ora, amd ha più perdite che fatturato
i valori della riga UTILE vanno espressi in milioni.

ciao
LUT23 Gennaio 2013, 10:38 #4

non è corretto il valore nelle tabelle UTILE

come è ora, amd ha più perdite che fatturato
i valori della riga UTILE vanno espressi in milioni.

ciao
Obelix-it23 Gennaio 2013, 10:55 #5
Pero'.... fatturare 1,16 mld e fare un utile di 117 mld e' una bella impresa....
Microfrost23 Gennaio 2013, 11:00 #6
Originariamente inviato da: Obelix-it
Pero'.... fatturare 1,16 mld e fare un utile di 117 mld e' una bella impresa....


basta fare tutto in nero
Lithios23 Gennaio 2013, 11:16 #7
Se crolla AMD siam fregati tutti!
PaulGuru23 Gennaio 2013, 11:36 #8
AMD è da un pezzo che non sa riconoscere quando è il momento di ritirarsi.

Ci hanno fatti dannare per anni in attesa di questo rivoluzionario Bulldozer e poi nulla, è uscito un epic fail, e come se non bastasse non hanno avuto il coraggio di fare il passo indietro per tornare ai loro passi e ora pretendono di vendere grazie ai prodotti che ATI fa per loro e senza una buona campagna marketing ( cosa che non c'è mai stata con AMD ) ?

Oggi come oggi AMD non fa più concorrenza, i prezzi e le caratteristiche dei prodotti Intel sono entrambi a suo desiderio e Nvidia vende GPU di fascia media come se fossero di fascia alta perchè i chip ATI non sono in grado di pareggiare il GK110, quindi non vedo il motivo per cui continuare ad esistere, il monopolio è già ufficioso, se diventasse ufficiale non cambierebbe molto, solo una maggiore ottimizzazione da parte delle case che potrebbe usare nel programmare API più specifiche per Intel e Nvidia e meno generiche.
Pat7723 Gennaio 2013, 11:37 #9
Per quel che vale oggi nel mercato azionario, una bella acquisizione da parte di un gigante tipo IBM, ecc.. sarebbe la cosa più saggia, la dirigenza AMD sono anni che sbaglia, se non ci fosse stata ATI con le sole soluzioni CPU sarebbe già fallita da tempo, è dai tempi di Athlon che non sforna una cpu decente.
GT8223 Gennaio 2013, 11:53 #10
Originariamente inviato da: PaulGuru
AMD è da un pezzo che non sa riconoscere quando è il momento di ritirarsi.

Ci hanno fatti dannare per anni in attesa di questo rivoluzionario Bulldozer e poi nulla, è uscito un epic fail, e come se non bastasse non hanno avuto il coraggio di fare il passo indietro per tornare ai loro passi e ora pretendono di vendere grazie ai prodotti che ATI fa per loro e senza una buona campagna marketing ( cosa che non c'è mai stata con AMD ) ?

Oggi come oggi AMD non fa più concorrenza, i prezzi e le caratteristiche dei prodotti Intel sono entrambi a suo desiderio e Nvidia vende GPU di fascia media come se fossero di fascia alta perchè i chip ATI non sono in grado di pareggiare il GK110, quindi non vedo il motivo per cui continuare ad esistere, il monopolio è già ufficioso, se diventasse ufficiale non cambierebbe molto, solo una maggiore ottimizzazione da parte delle case che potrebbe usare nel programmare API più specifiche per Intel e Nvidia e meno generiche.


Siamo così sicuri che per la maggioranza degli utenti, le performance extra che Intel e Nvidia vantano siano proprio necessarie?

se la risposta è no, AMD ha eccome ragione di esistere

se già ci fosse un monopolio ufficiale, si troverebbero i Celeron Ivy Bridge a partire da 100 euro e non da 50, stessa cosa per GPU Nividia

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