IBM sviluppa un wireless a 5Gbps

IBM sviluppa un wireless a 5Gbps

IBM sta sviluppando un nuovo chip che promette di realizzare reti wireless a 5Gbps su breve distanza, ideale per media center e reti locali

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 14:23 nel canale Mercato
IBM
 
IBM ha presentato un progetto che si prefigge lo sviluppo di un chip per connettività wireless dalle caratteristiche innovative rispetto a quanto disponibile oggi sul mercato.

Utilizzando la tecnologia di produzione silicon germanium e basandosi sulle specifiche IEEE 802.15.3c i nuovi dispositivi funzioneranno nello spettro di frequenza dei 60GHz e promettono velocità di trasferimento iniziali di 630 Mbps.
Gli obiettivi del progetto sono però altri e molto più ambiziosi, raggiungendo prima il throughput di 1Gbps e poi i 5Gbps.

Un'altra interessante caratteristica del prototipo annunciato da IBM riguarda il livello di integrazione raggiunto: grazie all'uso di particolari tecnologie (e allo spettro di frequenze utilizzato) è stato infatti possibile integrare all'interno del chip anche le antenne necessarie alla trasmissione e ricezione del segnale RF.
Questa novità si traduce in un'estrema flessibilità di installazione: le soluzioni attuali prevedono infatti apposite schede su cui è montata la circuiteria, mentre le antenne devono essere collegate esternamente.

L'obiettivo di queste tecnologie è quello di garantire collegamenti a banda larga sulla breve distanza; dalle poche informazioni disponibili si è accennato a circa 10 metri di portata.
La creazione di una PAN (Personal Area Network) con velocità di trasferimento elevate sarà quindi di facile realizzazione. I possibili impieghi per la realizzazione di piccole reti domestiche o per la gestione di media center e di flussi video sono facilmente immaginabili.

L'integrazione di un chip simile all'interno di dispositivi di elettronica di consumo come televisori, fotocamere digitali e palmari apre nuovi scenari e nuovi possibili impieghi della banda larga in ambito domestico.
Uno dei limiti attuali nello sviluppo di soluzioni media center è proprio quello legato alla trasmissione wireless di flussi video importanti, come ad esempio i contenuti ad alta definizione. La soluzione in fase di sviluppo da parte di IBM potrebbe quindi rivelarsi utile in questo genere di impieghi.

Il gruppo di sviluppo di IBM presenterà il progetto alla prossima International Solid State Circuits Conference di San Francisco.

Fonte: CDRinfo.com
36 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
soft_karma07 Febbraio 2006, 14:44 #1
Non riesco a togliermi dalla mente che sui futuri access point sarà possibile anche scongelare la carne, evitando l'acquisto di un micronde...
ronthalas07 Febbraio 2006, 14:44 #2
60 GHz... un microonde in casa (o in azienda)... già non bastassero quelle attuali!
pincio07 Febbraio 2006, 14:51 #3

Piccolo chiarimento

I forni a microonde lavorano con frequenze attorno ai 2.45 gigahertz, molto più vicine a quelle utilizzate dall'attuale 802.11 b/g
k0nt307 Febbraio 2006, 14:53 #4
con 10 metri di portata non vado neppure in salotto
831007 Febbraio 2006, 14:54 #5
...e poi è tutto da dimostrare che facciano male alla salute.....al giorno d'oggi vi siamo IMMERSI costantemente
Aryan07 Febbraio 2006, 14:54 #6
Il microonde sta a 2,4GHz cioè la stessa frequenza del 802.11g...
Yaro8607 Febbraio 2006, 15:29 #7
Peccato che il forno a microonde lavora con potenze che raggiungono il kiloWatt mentre gli access point sono nell'ordine dei milliWatt
May8107 Febbraio 2006, 15:53 #8
Appunto la cosa più importante per i possibili danni alla salute (ancora tutti da provare) è la potenza di trasmissione e con 10 m di portata penso sia inferiore a quella wi-fi, inoltre c'è il vantaggio della completa integrazione dell'antenna reso possibile dall'uso di una banda di frequenza molto alta
Aryan07 Febbraio 2006, 16:02 #9
Originariamente inviato da: Yaro86
Peccato che il forno a microonde lavora con potenze che raggiungono il kiloWatt mentre gli access point sono nell'ordine dei milliWatt

Ma va? Peccato! Sarebbe bello che anche il wifi avesse una potenza come il forno e ci friggesse le meningi...
JohnPetrucci07 Febbraio 2006, 16:14 #10
Originariamente inviato da: Aryan
Ma va? Peccato! Sarebbe bello che anche il wifi avesse una potenza come il forno e ci friggesse le meningi...

Ma dai!

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^