Il Cloud e le ripercussioni sul mercato delle soluzioni di switching

Il Cloud e le ripercussioni sul mercato delle soluzioni di switching

Nel giro di cinque anni il panorama dei datacenter muterà in maniera sostanziale con possibili ripercussioni sul mercato delle soluzioni di switching

di Andrea Bai pubblicata il , alle 11:33 nel canale Mercato
 

La progressiva diffusione ed adozione delle tecnologie di cloud e virtualizzazione sta cambiando il modo in cui gli utenti finali fruiscono di servizi ed applicazioni, portando a nuove topologie di network che richiedono a loro volta un nuovo approccio alla progettazione delle piattaforme di switching.

Fino a pochissimi anni fa la maggior parte del traffico avveniva sulla direttrice server-utente, comunemente identificato come traffico nord/sud. Con i nuovi paradigmi tecnologici che si diffondono si assiste sempre più ad una crescita del traffico tra server e server, a cui ci si riferisce comunemente come traffico est/ovest. La variazione in questi modelli di traffico comporta la realizzazione di reti a meno livelli, ma con sufficiente banda larga da poter gestire i flussi di traffico est/ovest.

Alan Weckel, Senior Director per Dell'Oro Group, commenta: "Le aziende stanno consolidando i datacenter e spostando le infrastrutture verso gli ambienti del Cloud. Queste migrazioni verso il Cloud stanno riducendo il numero dei datacenter e degli utenti finali IT che prendono le decisioni di acquisto, dal momento che si rendono necessari acquisti numericamente inferiori ma di attrezzature più capaci. Nei prossimi cinque anni i vendor cercheranno di espandersi e consolidarsi, con l'intensificarsi della battaglia per la supremazia nei datacenter."

Nel giro di cinque anni i datacenter saranno molto differenti da come li conosciamo oggi. Si prefigurano grossi cambiamenti nel modo in cui gli utenti accederanno ai datacenter, così come nel modo in cui le aziende li sviluppano e li gestiscono. L'evoluzione verso i 10GE e i grandi datacenter rappresenta un'opportunità: i vendor già noti hanno la possibilità di guadagnare quote di mercato e al contempo nuovi arrivi sulla scena possono rimescolare le carte della concorrenza.

Lo scenario riserva tuttavia altre possibili evoluzioni. Non è infatti da escludere come una realtà sufficientemente grande e focalizzata sui datacenter, possa avere la possibilità, tramite la creazione di un team interno, di contatti con i fornitori di componenti e via discorrendo, di realizzare internamente soluzioni di switching in grado di rispondere alle sue specifiche esigenze. Questo avrà un grosso impatto su questo settore del mercato, dal momento che la spesa enterprise, pur restando invariata, si sposta dal vendor di soluzioni al produttore di componenti, togliendo una fetta di fatturato al mercato degli switch Ethernet. La possibilità di realizzare soluzioni di switching in-house ha il potenziale di impattare il mercato degli switch Ethernet di 1 miliardo di dollari all'anno nei prossimi cinque anni.

3 Commenti
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Rubberick15 Novembre 2011, 11:59 #1
Per come stanno andando le cose tra poco avranno bisogno della 100GbE...

cosa che sarà possibile solo abbandonando in massa il rame in favore della fibra... sono tratti brevi all'interno dello stesso edificio spesso e volentieri... tranne casi + rari di interconnessione tra + di un datacenter

ce la possono fare.. ci sono alcuni player che sul mercato si stanno dando molto da fare in questo senso e a fronte di spese di riprogettazione strutturale massicce avranno bei ritorni nel medio-lungo periodo

inoltre credo che molti dc debbano rivedere completamente la loro politica in merito allo storage e politiche di failover.. certe soluzioni erano valide prima ma con la virtualizzazione si possono fare varie migliorie..
Dumah Brazorf15 Novembre 2011, 12:01 #2
Che cos'è il 10GE?
PhoEniX-VooDoo15 Novembre 2011, 13:30 #3
10 Gigabit Ethernet

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