Il mercato dei PC tiene a livello globale, ma il futuro è solo dei big player

Il mercato dei PC tiene a livello globale, ma il futuro è solo dei big player

Gartner registra un calo nelle vendite, nel terzo trimestre 2014, contenuto nello 0,5% con i primi 5 produttori che invece crescono. Per i produttori minori questo è diventato un mercato sempre più competitivo, nel quale è difficile restare

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 10:14 nel canale Mercato
 

Il mercato dei PC si muove a due velocità, con le regioni mature che sono in parte tornate a riscoprire questa tipologia di prodotti dopo aver rivolto l'interesse verso tablet e dispositivi mobile negli ultimi anni. A contraltare le vendite nei mercati emergenti, nei quali tablet e smartphone mostrano un'attrattiva superiore ai tradizionali PC.

Questa è una dinamica già verificata nel corso del secondo trimestre dell'anno, giustificata nei mercati maturi da una diffusione dei tablet che ha raggiunto indicativamente il 50% dei consumatori. Nelle regioni in via di sviluppo, viceversa, la diffusione di tablet continua ad essere contenuta per considerazioni legate ai costi d'acquisto inferiori di questi ultimi rispetto ai tradizionali PC.

Nel complesso, secondo Gartner, le vendite registrate nel corso del terzo trimestre 2014 hanno mostrato una contrazione dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, per un totale di 79,4 milioni di pezzi.

Lenovo continua a mantenere la prima posizione tra i produttori di PC a livello globale, con una quota di mercato del 19,8%. Seguono HP, con il 17,9%, e Dell con il 12,8% mentre Acer è al quarto posto con l'8,6%. Al quinto posto Asus, con il 7,3%, mentre tutti i retanti produttori sommati assieme contribuiscono a circa il 33,6% delle vendite di PC globali.

Se i primi 5 produttori mondiali hanno tutti registrato un incremento nelle vendite di PC nel corso del terzo trimestre 2014 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, questo non può essere detto come cumulato dei restanti produttori che hanno registrato un calo medio del 15,5. Una dinamica di questo tipo evidenza come il mercato dei PC stia nuovamente cambiando, con un contesto competitivo sempre più difficile per i produttori minori e con le aziende più grandi in grado di riuscire a mantenere volumi e margini adeguati.

3 Commenti
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Gylgalad09 Ottobre 2014, 10:49 #1
effetto pensionamento xp?^^
ComputArte10 Ottobre 2014, 02:06 #2

La domanda di sostituzione da fiso a portatile e...

Le reali caratteristiche soddisfatte dagli stumenti portatili hanno decritto una parabola che è cresciuta esponenzialmente negli ultimi 5 anni, ma ora tende a stabilizzarsi e adiventare piatta per la saturazione del mercato e per la consapevolezza anche degli utenti base che un perosnal computer serve per la produttività , mentre itutto ciò che è portabile serve all'intrattenimento breve di medio bassa qualità.
riporto10 Ottobre 2014, 19:36 #3
In questo periodo mi son trovato a dovermi trovare un portatile e, dopo aver constatato che purtroppo sia Sony che Samsung non vendono più i loro meravigliosi ultraportatili, ho dovuto cercare alternative e ho scoperto un marchio ben poco conosciuto da me e, penso, dalla massa ma che produce, a mio avviso, eccellenti ultrabook, parlo di Toshiba.
Mi rattrista quindi leggere che questo marchio neppure compare tra i big.

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