Il mercato PC ancora in contrazione, stabilizzazione non prima del 2017

Il mercato PC ancora in contrazione, stabilizzazione non prima del 2017

Ancora volumi in contrazione per il mercato PC per la seconda metà dell'anno e per tutto il 2016. Solo dal 2017, con alcune condizioni favorevoli a sovrapporsi, dovrebbe verificarsi una piccola ripresa

di Andrea Bai pubblicata il , alle 11:11 nel canale Mercato
 

Le consegne mondiali di sistemi PC dovrebbero contrarsi ancora dell'8,7% nel corso del 2015, con la stabilizzazione che non è attesa fino al 2017. La società di analisi di mercato IDC osserva inoltre che i volumi di consegna andranno a calare anche durante il 2016, arrivando così al quinto anno consecutivo di consegne in flessione. La crescita dovrebbe, come detto, riprendere nel 2017 grazie principalmente al mercato commercial (professionale/enterprise) mentre i volumi consumer continueranno a scendere lentamente fino almeno al 2019.

Sebbene IDC abbia già considerato in precedenza il secondo trimestre 2015 come un periodo di transizione con i vendor che si preparano per Windows 10 nella seconda metà dell'anno, il risultato finale va comunque ad assottigliarsi più del previsto per via di un ampio volume di scorte provenienti dai trimestri precedenti e da vari ostacoli posti dal calo del valore di varie valute contro il dollaro USA.

In aggiunta ai grattacapi economici vi sono altri elementi che rendono poco probabile una prospettiva di crescita nel 2016. Tra questi l'aggiornamento gratuito a Windows 10 (che non stimola, quindi, nuovi acquisti), una relativa penuria di nuovi modelli nel breve periodo e canali di vendita non particolarmente inclini ad accettare nuovi stock di prodotti.

IDC osserva inoltre che i dispositivi mobile potrebbero non essere più gli unici colpevoli per la rovina del mercato PC. Ad eccezione degli smartphone, che stanno ancora crescendo, il volume combinato di PC, tablet e smartphone dovrebbe crescere solo a singola cifra nel periodo 2015-2019 con la saturazione e la percezione di essere in possesso di un dispositivo "sufficientemente buonso" che si diffonde anche nei tablet, tra l'altro anch'essi vittima di una ulteriore contrazione nel 2015.

Guardando oltre il breve termine, IDC resta ottimista per un modesto recupero che dovrebbe arrivare nel 2017, quando la prospettiva del prossimo ciclo di aggiornamento e la cessazione dell'aggiornamento gratuito a Windows 10 dovrebbe offrire opportunità nei segmenti commercial e notebook. Nelle regioni emergenti, dopo che il budget consumer è stato diviso tra una miriade di dispositivi, gli acquisti PC dovrebbero potersi riaccendere in maniera interessante.

4 Commenti
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LordPBA27 Agosto 2015, 11:26 #1
ma veramente pensano che l'umanita' comprera' computer all'infinito?
gd350turbo27 Agosto 2015, 11:33 #2
Si, Computer & cellulari per sempre !

Diciamo che se ad ogni release, le performance aumentassero del 50% anzichè del 5% come avviene ora, allora ci sarebbe forse un motivo in più per cambiare !
calcolatorez3z2z127 Agosto 2015, 14:49 #3
Benissimo. Così la smettono di produrre computer difettosi programmati per guastarsi dopo un anno. Io il prossimo PC che compro non sarà il nuovissimo modello ma un collaudato usato funzionante.
s-y27 Agosto 2015, 15:48 #4
che il mercato sia saturo, in generale, credo sia piuttosto assodato da un po' (e che cazz tre/quattro device diversi per farci le stesse cose) e mo anche come ulteriore prospettiva il gigante cinese che inzia a battere in testa potrebbe peggiorare (poi io non sono del tutto convinto sia una cosa strettamente negativa) maggiormente la situazione

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