Il mercato PC si contrae ancora in Europa Occidentale

Il mercato PC si contrae ancora in Europa Occidentale

Nel terzo trimestre 2013 perde oltre il 12% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Al mercato UK la maglia nera, mentre Lenovo e Dell sono le uniche realtà a crescere nel trimestre

di Andrea Bai pubblicata il , alle 17:31 nel canale Mercato
DellLenovo
 

La società di analisi di mercato Gartner evidenzia un'ulteriore contrazione del mercato PC nell'Europa Occidentale che, con un volume di consegne di 11,9 milioni di pezzi nel terzo trimestre del 2013, fa segnare uno scivolone del 12,8% rispetto allo stesso trimestre dell'anno passato.

Meike Escherich, principal resaerch analyst per Gartner, ha commentato: "Il mercato PC nell'Europa Occidentale continua ad assottigliarsi, contraendosi più velocemente del previsto. Il passaggio dai PC ai tablet ha continuato a ridurre le vendite dei PC. A ciò si aggiunge il passaggio dei prodotti verso i processori Haswell e Bay Trail e i preparativi al lancio di Windows 8.1 e dei nuovi prodotti associati. I vendor stanno mostrando una certa cautela nella gestione degli inventari e sono impegnati ad esaurire le scorte nel canale di distribuzione".

Tutti i segmenti del mercato PC dell'Europa Occidentale registrano un calo nel terzo trimestre del 2013. I sistemi mobile e desktop registrano rispettivamente una contrazione del 14,5% e del 9,8% mentre, spostando il punto di vista, il mercato professionale osserva un calo dell'8,3% ed il mercato consumer una contrazione del 17,1%.

HP resta la prima realtà sul mercato, con una sostanziale situazione invariata anno su anno. Lenovo riesce invece a conquistare la seconda posizione registrando una crescita a doppia cifra spinta dalle robuste vendite nello spazio consumer e nel segmento di mercato delle piccole e medie imprese, a spese di Acer e Samsung. Lenovo e Dell sono le uniche realtà, tra le prime cinque della classifica, a registrare una crescita nel terzo trimestre del 2013. Dell continua a portare avanti un'espansione nel segmento business grazie ad una aggressiva politica di prezzi. Acer soffre invece di una flessione a doppia cifra, conseguenza del continuo spostamento dai PC consumer verso i tablet e i form factor ibridi. Apple fa invece il proprio debutto tra le prime cinque realtà del mercato prendendo il posto di Asus, la quale soffre di una contrazione del 35% nelle consegne e perde due punti percentuali di market share.

Escherich precisa: "La maggior parte dei vendor ha deciso di spostare i propri investimenti dai PC consumer verso i tablet e i form factor ibridi. La sfida che si trovano ad affrontare è di dover proteggere le loro posizioni di mercato e contemporaneamente competere nel rapido e difficile mercato mobile. Senza una posizione solida nel segmento professionale avranno però difficoltà a difendere le loro posizioni e ad investire in nuovi dispositivi diversi dai PC".

Nel mercato del Regno Unito le consegne di PC ammontano a 2,3 milioni di unità facendo registrare una flessione del 21,2% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. "In cinque dei precedenti 12 trimestri si è verificata una contrazione del mercato PC nel Regno Unito" ha osservato Ranjit Atwal, research director per Gartner. Nel terzo trimestre del 2012 la debolezza del mercato PC nel Regno Unito risulta superiore di quanto verificatosi in Francia e in Germania. Laddove, inoltre, le prime cinque realtà sul mercato UK registrano una contrazione del 3,5%, tutti gli altri vendor calano di oltre il 40%. Nel complesso Gartner si aspetta che la situazione non cambi nemmeno nel quarto trimestre 2013.

Anche in Francia il volume delle consegne PC arriva a 2,3 milioni di unità, segnando però in questo caso una contrazione più contenuta, del 10,4%. "Il mercato PC francese registra una contrazione per il quinto trimestre consecutivo, sebbene meno marcata rispetto a quella di Regno Unito e Germania" ha commentato Isabelle Durand, principal research analyst per Gartner. "Come in altre parti dell'Europa Occidentale, molti vendor hanno affrontato una transizione di prodotto e di evasione degli inventari, entrambe operazioni che hanno giocato un ruolo nel rallentamento".

Il volume di consegne sul mercato tedesco è uguale a quello degli altri due principali mercati europei e pari a 2,3 milioni di unità, ma in questo caso la contrazione è del 14,4% rispetto al terzo trimestre del 2012. Sembrano esserci però piccoli spiragli positivi, con alcuni vendor che, sebbene sempre impegnati in un processo di attenta gestione degli inventari ed esaurimento delle scorte nel canale distributivo, hanno registrato migliori vendite nella seconda metà del trimestre.

"Nel quarto trimestre dell'anno possiamo aspettarci nuovi prodotti con Windows 8.1, dai form factor più sottili e con maggiore autonomia operativa grazie ai nuovi processori Intel Haswell. Questi PC andranno a competere con i tablet di fascia alta e avranno come complemento una nuova generazione di dispositivi atom-based che andranno a competere con i tablet di fascia bassa. Sebbene tutto ciò non andrà a compensare pienamente la contrazione complessiva dei PC, si tratta di un'opportunità di profitto per i segmenti di fascia media e alta del mercato PC" ha concluso Escherich.

11 Commenti
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Eress08 Novembre 2013, 18:37 #1
Per ora va così, ne prendiamo atto.
biffuz08 Novembre 2013, 19:24 #2
Nuovi processori, nuovo Windows... possibile che ancora non l'abbiano capito?
pabloski08 Novembre 2013, 20:09 #3
Originariamente inviato da: biffuz
Nuovi processori, nuovo Windows... possibile che ancora non l'abbiano capito?


chi? cosa?
Red Dragon09 Novembre 2013, 00:10 #4
nuovi processori ok, nuovo windows non proprio, se continuano sullo stile metro affossano ancor di piu' il mercato desktop, se tornano ad un interfaccia stile 7 magari con windows9 allora ok.
san80d09 Novembre 2013, 00:24 #5
e perche' l'europa occidentale avrebbe dovuto esimersi da questo trend?
hexaae09 Novembre 2013, 01:06 #6
Ormai è chiaro che esiste una larga fetta di utenti poco informatizzati che non conosce/sa usare le potenzialità di un computer, e per i quali è sufficiente un tablet o lo smartphone per fare le cose più comuni alla massa: Facebook, Twitter, posta elettronica, qualche informazione/acquisto su internet ogni tanto...
Con l'abbassamento dei prezzi di questi comodi strumenti mobile molti si rendono conto di non volere e non farsene nulla di un più completo e potente PC (visto l'utilizzo che ne cmq ne farebbero).
san80d09 Novembre 2013, 01:09 #7
Originariamente inviato da: hexaae
Ormai è chiaro che esiste una larga fetta di utenti poco informatizzati che non conosce le potenzialità di un computer, e per i quali è sufficiente un tablet o lo smartphone per fare le cose più comuni alla massa: Facebook, Twitter, posta elettronica, qualche informazione/acquisto su internet ogni tanto...
Con l'abbassamento dei prezzi di questi strumenti molti si rendono conto di non volere e non farsene nulla di un PC (per l'utilizzo che ne cmq ne farebbero).


si, alla fin fine e' tutto un discorso di necessita'
Eress09 Novembre 2013, 08:55 #8
Originariamente inviato da: Red Dragon
nuovo windows non proprio, se continuano sullo stile metro affossano ancor di piu' il mercato desktop

E questo al di là di ogni altro motivo, come la crisi economica, scarsa informatizzazione e successo dei dispositivi mobili, è un ulteriore punto a sfavore dei pc classici.
ulk09 Novembre 2013, 09:11 #9
Originariamente inviato da: biffuz
Nuovi processori


Solite minestre riscaldate idem per le GPU
Eress09 Novembre 2013, 09:23 #10
Originariamente inviato da: ulk
Solite minestre riscaldate idem per le GPU

Anche questo è vero. Più che altro uno specchietto per le allodole o allocchi, come preferite

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