In aumento la spesa globale per la sicurezza IT

In aumento la spesa globale per la sicurezza IT

Il 2014 vedrà una crescita del 7,9% nella spesa globale per la sicurezza IT, che pare destinata a crescere anche nel corso del 2015

di Andrea Bai pubblicata il , alle 13:31 nel canale Mercato
 

La spesa globale rivolta all'information security ammonterà a 71,1 miliardi nel 2014, con un incremento del 7,9% rispetto all'anno precedente: è la previsione elaborata dalla società di analisi di mercato Gartner, la quale osserva inoltre come il segmento della prevenzione alla perdita di dati sarà quello con la maggior crescita, attestata al 18,9%. La spesa globale per la sicurezza delle informazioni crescerà ulteriormente dell'8,2% nel 2015 per raggiungere i 76,9 miliardi di dollari.

Gartner sottolinea come la sempre maggior adozione di mobile, cloud e social (spesso interagendo insieme) porterà verso l'uso di nuove tecnologie e servizi di sicurezza nel corso del 2016. "Questo insieme di forze sta avendo un impatto sulla sicurezza in termini di nuove vulnerabilità. Sta inoltre creando nuove opportunità per migliorare l'efficacia, in particolare come risultato di una miglior comprensione delle minacce alla sicurezza utilizzando informazioni contestuali e altra intelligence di sicurezza" ha commentato Lawrence Pingree, research director per Gartner.

Secondo l'analista il principale trend che è emerso nel corso del 2013 è stata la "democratizzazione" delle minacce di sicurezza che - come già osservato nell'analisi del Rapporto Clusit - sono divenute facilmente accessibili a chiunque e possono essere usati per portare attacchi a bersagli anche di particolare profilo. "Tutto ciò ha portato ad una maggior consapevolezza tra le aziende che hanno tradizionalmente considerato la sicurezza come una funzione dell'IT e un centro di costi" ha osservato Pingree.

Per il 2015 il 10% circa delle funzionalità di sicurezza IT di stampo enterprise saranno erogate tramite il cloud. Un numero significativo di produttori avvertiranno l'impatto dei nuovi modelli di erogazione che trasformeranno di conseguenza il modo in cui la sicurezza viene fornita ai clienti e da essi sfruttata. Mentre i servizi cloud-based mettono pressioni di prezzo sul mercato, il cloud sta inoltre offrendo nuove opportunità di crescita, con alcune organizzazioni che si spostano dallo sviluppo di prodotti on-premise verso servizi cloud-based o prodotti gestiti tramite cloud. Oltre il 30% dei controlli di sicurezza allestiti nel segmento SMB saranno di tipo cloud-based per il 2015.

Gartner si aspetta inoltre che le pressioni per l'adeguamento normativo, che hanno rappresentato uno dei principali fattori a spingere verso l'alto la spesa per la sicurezza negli ultimi anni, avranno ancor più infuenza nel futuro prossimo. In particolar modo nuove regolamentazioni in maniera di privacy, come ad esempio l'Australian Privacy Act, sosterranno la spesa sulla sicurezza. Altri esempi di questo tipo possono essere trovati nele linee guida riguardanti la protezione delle informazioni personali già emesse in Cina nel febbraio del 2013 e una implementazione pianificata di una serie di norme aggiuntive alla Data Protection Directive dell'Unione Europea, oppure ancira le leggi di protezione dei dati personali a Singapore e in Malaysia.

Entro il 2018 inoltre più della metà delle grandi aziende si appoggerà a consulenti di sicurezza specializzati in protezione dei dati, nella gestione del rischio e nella gestione dell'infrastruttura per migliorare il proprio assetto. Molte realtà continuano a macare delle adeguate capacità per definire, implementare ed operare i giusti livelli di controllo del livello di protezione dei dati e della sicurezza legata alla privacy. Queste lacune portano le aziende a contattare società di consulenza che si specializzano nella protezione dei dati e nella gestione del rischio con lo scopo di modificare il proprio approccio alla sicurezza da un tradizionale monitoraggio e amministrazione dei dispositivi in direzione di una strategia di mitigazione e reazione aegli incidenti. Questa nuova dinamica ha portato alla crescita dei servizi di sicurezza gestiti.

Infine la sicurezza mobile sarà la maggiore priorità per i consumatori dal 2017 in avanti. Attualmente vi è una certa carenza nell'uso di strumenti di sicurezza tra gli utenti di nuove piattaforme mobile e la domanda per questo genere si prodotti, servizi e funzionalità non emergerà prima del 2016. La maggior parte dei consumatori non riconosce che l'uso di un antivirus è importante sui dispositivi mobile e per questo non ha ancora stabilito una pratica di acquistare software di protezione per i dispositivi mobile. Questo trend di acquisto e spostamento dal mercato PC avrà significative ripercussioni sul mercato consumer della sicurezza.

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