In calo i prezzi delle memorie nella seconda metà dell'anno

In calo i prezzi delle memorie nella seconda metà dell'anno

Il terzo ed il quarto trimestre dell'anno vedranno un calo piuttosto consistente nei prezzi delle memorie DRAM. I produttori cercano di correre ai ripari

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:32 nel canale Mercato
 

Una situazione di consistente sovraproduzione, assieme ad una marcata flessione dei prezzi delle memorie DRAM durante il terzo trimestre, avranno come effetto di rendere piuttosto turbolento il secondo trimestre dell'anno per i fornitori di memorie, secondo quanto illustrato da un'analisi della società IHS iSuppli.

I prezzi medi di vendita per le memorie DDR3 in densità da 2 gigabit sono previsti flettersi sino alla quota di 1,60 dollari nel corso del terzo trimestre, rappresentando così un calo del 24% rispetto al prezzo di 2,10 dollari registrato durante il secondo trimestre. Si tratterà del declino più consistente per l'anno in corso, che seguirà un secondo trimestre inaspettatamente solido durante il quale i prezzi sono calati solamente del 5% rispetto al primo trimestre. Guardando in direzione dell'ultimo quarto dell'anno, i prezzi sembrano destinati a calare di un ulteriore 22%, a quota 1,25 dollari: a titolo di confronto è interessante osservare come durante lo scorso trimestre dell'anno passato i prezzi medi delle memorie DRAM si collocavano a 4,70 dollari.

Mike Howard, analista per l'ambito DRAM and Memory per IHS, commenta: "Al contrario delle tradizionali dinamiche stagionali, per le quali i prezzi risultano essere piuttosto deboli durante il secondo trimestre, quest'anno abbiamo assistito ad una sostanziale stabilità con prezzi invariati rispetto a quelli del primo trimestre. Il terzo trimestre pare invece essere piuttosto difficile per i produttori, la combinazione tra gli inventari sovrapopolati e la produzione delle fabbriche sta avendo come risultato un abbassamento dei prezzi".

La situazione dovrebbe però portare a qualche misura di correzione da parte dei produttori, i quali dinnanzi ad un mercato debole saranno stimolati a migliorare il proprio product mix spostandosi verso la maggior produzione di memorie a più elevato margine come, ad esempio, le soluzioni NAND Flash. Di contro, per quei produttori che ancora restano in affanno per via di tecnologie meno d'avanguardia, la strada potrebbe essere quella del taglio della produzione al fine di riequilibrare la fornitura sul mercato.

Si tratta di misure che potrebbero contribuire ad una stabilizzazione dei prezzi in un periodo, destinato a durare fino alla fine dell'anno, che si prefigura essere particolarmente interessante per i compratori.

25 Commenti
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niciz30 Agosto 2011, 10:43 #1
direi.. 1 anno e mezzo fa ho comprato le mie ram DDR3 a 110€ ora le trovo a 25€ che quasi quasi mi vien voglia di espandere la ram da 4 a 8GB..
ThePunisher30 Agosto 2011, 10:50 #2
Il mercato si prepara all'approdo delle memorie a 30 e 25nm:

http://www.elpida.com/en/news/2011/08-01.html
Mparlav30 Agosto 2011, 11:02 #3
Già oggi si comprano 4x4GB ddr3 1600 a 70 euro ivati: con questo calo, oltre alla diffusione di kit 2x8GB, davvero non c'è alcun motivo per avere meno di 8GB nel PC, tanto un modo "creativo" per usare tutta quella ram lo si trova sempre
Paganetor30 Agosto 2011, 11:21 #4
sì, ma l'upgrade ha senso solo coi sistemi a 64 bit... e per adesso sono la minoranza... urge un aggiornamento completo del PC!
Raghnar-The coWolf-30 Agosto 2011, 11:24 #5
E per le memorie Flash invece?

Mi sembra che siamo fermi da un bel po'...
niciz30 Agosto 2011, 11:36 #6
io ho windows 7 a 64 bit.. ma chissà perchè i programmi stanno tutti nella cartella x86.. fin quando non comincieranno a sviluppare programmi a 64 bit i sistemi operativi a 64 serviranno solo per l'espansione della ram..
winebar30 Agosto 2011, 11:43 #7
Originariamente inviato da: Raghnar-The coWolf-
E per le memorie Flash invece?

Mi sembra che siamo fermi da un bel po'...


Quelle mi sa che continuano a vendere, come cita anche l'articolo molte aziende potrebbero migrare alcune fabbriche alla produzione di memorie NAND flash perchè sono molto più redditizie.


Originariamente inviato da: niciz
io ho windows 7 a 64 bit.. ma chissà perchè i programmi stanno tutti nella cartella x86.. fin quando non comincieranno a sviluppare programmi a 64 bit i sistemi operativi a 64 serviranno solo per l'espansione della ram..


Purtroppo la situazione è che Microsoft continua a fare sistemi a 32 bit per vendere anche a chi non vuole fare upgrade al proprio pc, e in pochi creano software a 64 bit perchè comunque la retrocompatibilità ai 32 bit è garantita. IMHO dovrebbero fare come la Apple, creano solo un sistema a 64 bit che si può avviare a 32 bit solo se alcuni driver non hanno supporto a 32 bit, e ovviamente essendo tutto centralizzato, ciò non avviene.
fdl8830 Agosto 2011, 12:00 #8
mi sa che questo darà un ottima spinta per il passaggio definitivo al 64bit
bonzoxxx30 Agosto 2011, 12:03 #9
stavolta 16gb di ram non me li toglie nessuno, così non ci metterò + 3 ore per fare un panorama.. GNAM!
niciz30 Agosto 2011, 12:18 #10
16gb di ram?? ahahahah non saranno un pò troppi??

ma quindi i prezzo è probabile che scendano ancora da qui alla fine dell'anno?

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