In crescita il fatturato della musica online

In crescita il fatturato della musica online

Gli acquisti di musica online continuano a crescere, mentre la vendita di musica su supporti fisici inizia a calare lentamente. Il punto di pareggio si avrà dopo il 2015

di Andrea Bai pubblicata il , alle 12:10 nel canale Mercato
 

Il fatturato mondiale della musica online generato dalla spesa degli utenti finali è destinato a raggiungere i 6,3 miliardi di dollari nel 2011, in crescita dai 5,9 miliardi registrati nel 2010. Il fatturato della musica online è previsto raggiungere i 6,8 miliardi di dollari nel 2012 e crescere a 7,7 miliardi nel 2015. Di contro la spesa consumer per l'acquisto di musica su supporti fisici, CD ed LP, dovrebbe calare dai 15 miliardi del 2010 ai 10 miliardi del 2015.

E' Mike McGuire, research vice president per Gartner, che prova a commentare la tendenza: "Con i consumatori che si rivolgono sempre di più a dispositivi connessi come tablet multimediali e smartphone, il loro desiderio di accesso e consumo di musica e contenuti cresce di pari passo. Le case discografiche, gli artisti e i nuovi intermediari della distribuzione stanno sviluppando nuovi modelli di business per rispondere a questo cambiamento di abitudini".

"L'industria musicale è stato il primo settore dei media ad accusare il colpo di due forze principali: Internet e i consumatori tecnologici. E' stata presa alla sprovvista nella prima decade del ventunesimo secolo, entrando nella seconda con le finanze in subbuglio e fronteggiando una agguerrita serie di intermediari, che hanno creato un sistema globale senza confini che ha negato le precedenti nozioni di controllo e monetizzazione di questo settore" ha continuato McGuire.

Nel corso degli ultimi 10 anni le vendite di CD, che hanno rappresentato il più grande flusso di introiti dell'industria della musica, si sono ridotte, mentre le quote di mercato della musica online sono cresciute rapidamente. I download di brani musicali e i servizi di streaming (cui Gartner si riferisce genericamente come servizi ad abbonamento) sono i prncipali fattori di crescita e lo saranno per gli anni a venire. Gartner stima che i servizi ad abbonamento costituiranno circa 1/3 della spesa end-user nel 2015.

Il passaggio dalla musica su supporto fisico a quella digitale sta rapidamente prendendo piede nel mondo, ma a ritmi differenti nelle varie regioni geografiche. Nel Nord America la musica online è un mercato in maturazione e sarà pertanto difficile mantenere tassi di crescita a doppia cifra. Le stesse condizioni si verificano nell'Europa occidentale, e nella regione Asia/Pacific e in Giappone, mentre le aree che vedranno il maggior tasso di crescita nei prossimi anni saranno zone come l'America Latina, il Medio Oriente e l'Africa, che storicamente non sono mercati forti per la musiga a pagamento.

Secondo Gartner sarà comunque necessario attendere ben oltre il 2015 affinché il fatturato proveniente dagli acquisti di musica digitale superi quello della musica acquistata su supporto fisico.

5 Commenti
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Domenik7309 Novembre 2011, 12:22 #1
Ho pile di cd e non ho mai acquistato online, ma potrei farlo solo a 2 condizioni:
1. che il formato sia di tipo lossless (per esempio flac)
2. che si possa ascoltare la musica acquistata su tutti i dispositivi posseduti (computer, palmare, ecc), in pratica no DRM
uncletoma09 Novembre 2011, 14:11 #2
Esistono svariati siti che consentono ciò che chiedi, e anche con qualità audio superiore allo scarso standard CD
Xilema09 Novembre 2011, 15:20 #3
@ uncletoma: gentilmente mi daresti un paio di nomi?
marco_iol09 Novembre 2011, 23:17 #4
C'è un interessante thread qui
uncletoma10 Novembre 2011, 01:30 #5
Se poi vuoi entrare nel mondo dei "nerd" della musica liquida: http://www.videohifi.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=69

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