Indossabili e smart devices, previsioni di scenari per i prossimi anni

Indossabili e smart devices, previsioni di scenari per i prossimi anni

Gartner elabora una serie di previsioni rivolte ai dispositivi indossabili, ai sensori biometrici e ai dispositivi per la realtà virtuale/aumentata

di Andrea Bai pubblicata il , alle 08:46 nel canale Mercato
 

L'evoluzione e la crescita del mercato dei dispositivi indossabili porta la società di analisi di mercato Gartner ad elaborare alcune considerazioni e previsioni. Anziutto la società prevede che entro il 2017 il 30% dei dispositivi smart wearables in circolazione sarà invisibile all'occhio, a fronte della crescita e dell'evoluzione del mercato dei dispositivi indossabili.

Annette Zimmermann, research director per Gartner, commenta a tal proposito: "Vi sono già alcuni interessanti sviluppi allo stato di prototipo che possono preparare il terreno ad indossabili capaci di armonizzarsi in amniera omogenea con ciò che li circondano. Le lenti a contatto smart sono un esempio. Un altra categoria interessante di indossabili che sta emergendo è quella della smart jewelry. Vi sono dozzine di progetti crowdfunded che concorrono in quest'area, con sensori costruiti nei gioielli. Gli indossabili "appariscenti" che già sono sul mercato, come gli smart glass, andranno verosimilmente in direzione di nuovi progetti che occulteranno completamente i loro componenti tecnologici".

Una seconda previsione è invece relativa al segmento dei display di tipo Head-Mounted: secondo Gartner entro il 2018 ne saranno venduti oltre 25 milioni grazie alla diffusione di dispositivi immersivi e mondi virtuali che dall'essere prodotti ed applicazioni di nicchia si apriranno al pubblico mainstream. Brian Blau, research director per Gartner, osserva: "Nel 2014 gli HMD sono più popolari che mai rispetto al passato. Prima di oggi gli HMD erano principalmente utilizzati in ambiti specializzati, come la simulazione o l'addestramento militare dove la tecnologia HMD è ben sviluppata. L'ampia adozione sul mercato deve però ancora avere luogo: questa situazione cambierà non appena gli HMD verranno offerti come occhiali alla moda, di stampo consumer. Questo aspetto aiuterà a spingere l'adozione nel momento in cui emergeranno mondi virtuali soddisfacenti e contenuti real-world arricchiti con elementi di realtà aumentata".

Gartner delinea inoltre un quadro in cui nel 2016 il 40% degli smartphone commercializzati sarà provvista di sensori biometrici. Gli scanner di impronte digitali sarà il principale componente di rilevazione biometrica adottato dalla maggior parte dei vendor, data la possibilità di un uso intuitivo e non intrusivo. Andranno ad emergere altri elementi di autenticazione biometrica, come quelli per l'analisi facciale, dell'iride, della voce e delle vene del palmo della mano. Anche gli indossabili saranno equipaggiati con elementi di analisi biometrica, ma essi si occuperanno principalmente di raccogliere le informazioni e passarle allo smartphone d'appoggio dove ha luogo l'operazione di autenticazione e l'elaborazione delle informazioni.

Infine Gartner osserva come nel 2017 un terzo dei consumatori nei mercati emergenti non avrà mai posseduto un dispositivo Windows. Prima dell'avvento di smartphone e tablet, Microsoft Windows è stato il sistema operativo dominante per dispositivi consumer quando il PC era l'unico dispositivo connesso ad internet. Nei mercati maturi la penetrazione del PC è ancora elevata (Gartner stessa prevede che oltre il 90% dei consumatori fa attualmente uso di un PC Windows). Questo quadro è differente nei mercati emergenti, dove la penetrazione del PC è più bassa e alcuni consumatori non hanno mai possedutoo utilizzato un PC, né mai l'avranno in futuro.

Mikako Kitagawa, principal research analyst per Gartner, ha osservato: "Nei mercati maturi il PC è parte dell'ecosistema dei dispositivi che i consumatori mianstream usano a seconda di dove si trovano e di ciò che vogliono fare. Nei mercati emergenti il primo dispositivo connesso al web con cui entrano in contatto i consumatori è spesso un telefono con una serie di basilari capacitù di browsing. La crescita degli smartphone e il conseguente calo di prezzo significa che il primo smartphone di molti dei consumatori dei mercati emergenti verrà acquistato a 50 dollari o meno. L'acquisto successivo potrebbe essere rivolto ad un dispositivo con uno schermo più grande per una migliore fruibilità dei contenuti e maggiori funzionalità. In questo caso la scelta più automatica sarà un tablet o un phablet, e non un PC, per via della familiarità con l'input basato su touchscreen, l'interfaccia e la portabilità del dispositivo".

1 Commenti
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ComputArte16 Dicembre 2014, 16:48 #1

Previsioni....meteo!

Come abbiamo già ampiamente constatato, le previsioni, nonostante i grandi passi avanti degli algoritmi predittivi su logica probabilistica, quando minati da "filtri" stratigici, portano spesso a visioni errate.
Che addirittura i senior di Gartner si sbilancino nel dire che nei paesi emergenti ci saranno persone che non cnosceranno i pc , oltre che una imprudenza, sembra quasi una forzatura!
L'ergonomia di utilizzo per la fruizione e la produzione di contnuti complessi NON può prescindere da una postazione tipica del pc fisso!
...e cosa migliore che non attendere e vedere cosa effettivamente succederà?! :-)

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