Insider trading per cinque ex-manager IT

Insider trading per cinque ex-manager IT

Arrestati con l'accusa di insider trading, cinque impiegati per altrettante aziende IT avrebbero condiviso informazioni confidenziali e coperte da accordi di riservatezza

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:56 nel canale Mercato
 

Insider trading, frode e cospirazione sono le accuse che le autorità federali di New York hanno mosso contro cinque ex-impiegati di alto livello di altrettante compagnie tecnologiche. Stando all'accusa, gli imputati avrebbero divulgato e scambiato informazioni confidenziali delle aziende per le quali hanno collaborato, ricevendo una contropartita in denaro.

I cinque soggetti sono Mark Anthony Longoria, precedentemente supply chain manager per AMD, Daniel Devore, ex-global supply manager per Dell, Walter Shimoon, in precedenza senior director of business development per Flextronics, Manosha Karunatilaka, precedentemente account manager per TSMC e James Fleishman, sales manager per una azienda che viene identificata come "expert-networking firm" (che sembrerebbe essere la società Primary Global Research) che ha oroganizzato il processo di condivisione delle informazioni, sono stati arrestati nei giorni scorsi con le accuse precedentemente indicate.

Secondo le informazioni rilasciate dal Dipartimento di Giustizia USA, gli indagati avrebbero fornito informazioni confidenziali a questa "expert-networking firm" (alla quale di seguito ci riferiremo chiamandola l'Azienda), che ha a sua volta girato le informazioni ai propri clienti tra i quali vi sono, inoltre, fondi speculativi. Vediamo nel dettaglio quali sono le accuse mosse contro ciascun imputato:

-James Fleishman ha promosso i servizi di consulenza dell'Azienda organizzando per i clienti colloqui con i consulenti ed essendo a conoscenza, secondo l'accusa, che avrebbero fornito informazioni confidenziali e riservate ai clienti.

-Daniel Devore avrebbe fornito informazioni confidenziali riguardanti Dell e i suoi fornitori ai clienti dell'Azienda. Tra la fine del 2007 e fino ad Agosto 2010, l'Azienda ha corrisposto a Devore circa 145 mila dollari per la condivisione di informazioni con l'Azienda ed i suoi clienti.

-Mark Anthony Longoria è stato coinvolto in consulenze con i clienti dell'Azienda. Durante le consulenze Longoria avrebbe fornito informazioni confidenziali riguardanti AMD come ad esempio informazioni sui fatturati, ASP (average selling price -prezzi medi di vendita), previsioni di vendite e informazioni sui margini lordi. Tra gennaio 2008 e marzo 2010, l'Azienda ha corrisposto a Longoria più di 200 mila dollari per i servizi di consulenza che ha prestato.

-Walter Shimoon è stato coinvolto in consulenze con i clienti dell'Azienda. Durante le consulenze ha fornito informazioni riguardanti Flextronix e Apple, per esempio informazioni altamente riservate su previsioni di vendita e caratteristiche del futuro iPhone di Apple. Tra gennaio del 2008 e giugno del 2010 la Firm ha corrisposto a Shimoon più di 22 mila dollari per i servizi di consulenza prestati.

-Manosha Karunatilaka è stato coinvolto in consulenze con i clienti dell'Azienda, durante le quali ha fornito informazioni confidenziali riguardanti TSMC, incluse informazioni riguardanti le vendite e la distribuzione dei prodotti. Tra gennaio 2008 e giugno 2010, l'Azienda ha corrisposto a Karunatilaka più di 35 mila dollari per i servizi di consulenza prestati.

Secondo l'accusa, le informazioni che gli imputati hanno divulgato sono coperte da accordi di riservatezza ed NDA (non-disclosure agreement) tra gli imputati stessi e le rispettive aziende per le quali hanno lavorato. Il Dipartimento di Giustizia ha precisato che per ora si tratta semplicemente di accuse, e le indagini in corso hanno lo scopo di verificare la fondatezza di quanto citato nella denuncia. E' tuttavia opportuno sottolineare che lo scorso 10 dicembre Daniel Devore ha ammesso la propria colpevolezza riguardo ad accuse di cosiddetta "wire fraud" (l'impiego di comunicazioni elettroniche in un atto fraudolento) e cospirazione.

Si attendono ora le evoluzioni della vicenda.

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