Intel: 1,5 miliardi di Dollari a Nvidia per pace legale e cross licensing

Intel: 1,5 miliardi di Dollari a Nvidia per pace legale e cross licensing

Pace fatta e accordi di cross licensing stipulati per i prossimi sei anni. Questa la conseguenza del pagamento, da parte di Intel, di 1,5 miliardi di Dollari a Nvidia

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 11:24 nel canale Mercato
NVIDIAIntel
 

Jen-Hsun Huang, noto come Jensen nonché presidente e CEO di Nvidia, è apparso in forma perfetta al CES di Las Vegas, sfoggiando l'abbronzatura invidiabile di chi è reduce da una lunga e meritata vacanza in paesi tropicali. Non sappiamo se le cose siano andate realmente così, ma quel che è certo è che il motivo per una simile libertà Jensen lo avrebbe avuto, eccome.

E' di queste ore infatti un annuncio molto importante per Nvidia e Intel, che condizionerà le mosse future delle rispettive aziende. Tornando indietro nel tempo, a titolo di breve riassunto, ricordiamo che nel febbraio del 2009 Intel depositò una causa contro Nvidia presso la corte di Chancery, nel Delaware, nella quale accusava l'azienda in verde (una costante per i principali concorrenti di Intel...) di non possedere i diritti di produzione di chipset compatibili con i processori Intel integranti il memory controller.

In seguito a ciò Nvidia presentò una contro-causa, affermando di possedere i diritti in base ad accordi presi precedentemente. La questione era ovviamente delicata e non semplice come può apparire. La documentazione che vincola la proprietà intellettuale e i brevetti in genere legati alla tecnologia è spesso molto dettagliata e precisa, ma in un mondo dove i microchip in genere hanno raggiunto un livello di complessità molto elevato è difficile capire con chiarezza dove inizi o finisca il lecito.

Questo è il motivo per cui Intel e Nvidia non si sono sedute a un tavolo a leggere le carte firmate in precedenza, come logica imporrebbe, ma hanno preferito rivolgersi a una corte. Quando ciò accade il carta canta decade, per far posto all'interpretazione di quanto scritto. Un lavoro immane per chi indaga, costretto a leggere migliaia e migliaia di pagine tecniche e a giungere a conclusioni che spesso richiedono anni, richieste di ulteriori delucidazioni e via dicendo. Eppure le indagini devono essere arrivate a un punto critico, che ha spinto Intel a chiudere la questione in anticipo pattuendo il pagamento in cinque rate, una per ogni anno a partire proprio da quello in corso, che Nvidia metterà a bilancio in sei anni comprendendo un compensativo per l'anno passato.

La cifra totale è comunque da capogiro: 1,5 miliardi che andranno ad arricchire le casse di Nvidia, con la conseguenza di mettere fine a ogni disputa legale e mutuo accesso a brevetti e proprietà intellettuali, con alcune eccezioni importanti. Nvidia non avrà accesso ad alcuni dei più importanti brevetti Intel legati alla realizzazione di processori x86, chip memoria NAND Flash e alcuni aspetti legati alla realizzazione di chipset.

Di base quindi un accordo con cui Intel si arroga il diritto di accedere alle proprietà intellettuali e brevetti di Nvidia legate alle GPU, mentre quest'ultima avrà un accesso limitato a quelli di Intel. Il prezzo di questa limitazione nell'aprire i cassetti di Intel è quello dell'accordo, 1,5 miliardi di Dollari.

Per Nvidia di fatto non cambia molto sul piano pratico, escludendo la liquidità: Jensen ha escluso categoricamente di voler realizzare chipset per processori Intel, offendo piuttosto GPU discrete che vadano ad integrarsi con essi, mentre il percorso che porta a una CPU non passa per x86, come dichiarato dallo stesso Jensen nel corso del CES. Intel, d'altro canto, ha strada libera per la realizzazione delle proprie soluzioni GPU senza più badare a camminare sulle uova, dopo averne rotte diverse.

Sarà quindi interessante osservare cosa succederà nei prossimi anni. Intel sarà più libera di prima di accedere a brevetti finora solo in parte condivisi con Nvidia in base a precedenti accordi, Nvidia potrà contare invece su una liquidità non indifferente per portare avanti progetti sempre più evoluti.

64 Commenti
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Freaxxx11 Gennaio 2011, 11:35 #1
cioé Intel fa causa, Nvidia fa la contro-causa, Intel decide di pagare?

mi sono perso qualcosa?
Capozz11 Gennaio 2011, 11:36 #2
Peccato che nvidia e amd abbiano sempre preferito intascare soldi da Intel invece di continuare con le cause. Chissà a quest'ora cosa avrebbe combinato l'antitrust
Malek8611 Gennaio 2011, 11:41 #3
Anche avendo accesso a tutti i loro brevetti, senza uno know-how interno all'azienda gli ci vorrà un bel po' prima di cominciare a fare schede video decenti (beh, in realtà lo know-how ce l'avrebbero, ma a giudicare dai loro risultati, non sembra un granchè.

Comunque è un inizio.

Ma Nvidia si è accontentata di poco.
guyver11 Gennaio 2011, 11:42 #4
probabilmente intel avrà promesso qualche chipset nuovo in cambio di qualche licenza 3d sulle GPU
bjt211 Gennaio 2011, 11:46 #5
Originariamente inviato da: Freaxxx
cioé Intel fa causa, Nvidia fa la contro-causa, Intel decide di pagare?

mi sono perso qualcosa?


Pagando INTEL acquisisce il diritto di sfruttare i brevetti sulle GPU di NVIDIA. In futuro, quando INTEL sfornerà schede grafiche integrate o non, Larrabee like o non, non dovrà più preoccuparsi di infrangere un eventuale brevetto NVIDIA... Però c'è ancora RAMBUS e AMD...
okorop11 Gennaio 2011, 11:48 #6
dopo questa notizia nvidia non ci sarà piu' crosslicensing dei brevetti, si solo per Intel.... la affossano e poi intel se la compra cing ciung ciang ha fatto male i suoi conti
Zerk11 Gennaio 2011, 11:48 #7
Evvai! In arrivo schede video marchiate Intel! W la concorrenza, ma soprattutto la guerra dei prezzi
okorop11 Gennaio 2011, 11:51 #8
Originariamente inviato da: Zerk
Evvai! In arrivo schede video marchiate Intel! W la concorrenza, ma soprattutto la guerra dei prezzi


macchè schede marchiate Intel, macchè concorrenza si va sempre piu' verso la strada del monopolio.....avremo mi sa le Intel geforce inside.....
Intel si è comprata praticamente Nvidia senza dirlo per 1.5 miliardi

il know-how ce l'avrebbero, no il know how non l'hanno, lo avranno basta che assumino un po di ingegnieri Nvidia pagandoli 2 volte tanto e stanno a posto
okorop11 Gennaio 2011, 12:25 #9
Originariamente inviato da: Sir.TEO
Se invece di prodigarti sempre ad illuminarci con le tue perle da tifoso rosso ragionassi meglio su quello che è avvenuto tra Intel ed Nvidia all'interno di questo accordo ti renderesti conto che per la tua amata azienda e per tutti coloro che la sostengono non c'è molto da ridere perchè quell'80% del mercato che Intel già possiede diventerà con tutta probabilità un 90% abbondante nel giro di pochissimo tempo grazie allo sfruttamento dei brevetti Nvidia inerenti a GPU e chipset.

Jensen ha dichiarato pochi giorni fa di essere al lavoro su una CPU non x86 dunque il fatto di non aver accesso ai brevetti Intel relativi a questo settore ha una rilevanza pari a 0 (ZERO) per Nvidia la quale ha altresì dichiarato (e dimostrato con i fatti) di aver dismesso completamente la sezione relativa alla produzione di chipset (dunque anche in questo caso le limitazioni contano relativamente). Come contropartita riceverà la mostruosa cifra di 1,5 miliardi di $ da poter investire nel R&D relativa alle GPU e ai SOC che uniti al già elevato (rispetto ad AMD) potenziale economico di Nvidia porteranno (salvo imprevisti nei processi produttivi) ad avere prodotti enormemente più sofisticati e potenti rispetto a quelli attuali andando ad aumentare ulteriormente il gap che già oggi esiste tra i top di gamma delle rispettive società.

Se a questo aggiungiamo il fatto che Microsoft ha già dichiarato a gran voce che con Windows 8 supporterà in pieno i processori non x86 (quindi Nvidia Denver) e che una buona percentuale dei prodotti che stanno uscendo sul mercato (tra smartphone, Tablet e netbbok) monterà Nvidia Tegra 2 (il quale sarà integrato anche su tutte le prossime BMW e sulla innovativa Tesla model S) è facile comprendere quale sarà il futuro di Nvidia in termini economici ed è altresì facile comprendere il motivo dell'abbronzatura di Jensen

Intel, dal canto suo, sarà finalmente in grado di proporre CPU con grafica integrata di alto livello andando ad eliminare definitivamente qualsiasi alternativa presente oggi sul mercato (già "asfaltata" peraltro da Sandy Bridge).

perle? nvidia è di Intel dopo questa mossa, si va al monopolio e andremo a pagare sempre di piu' i prodotti di scarsa qualità, sandy bridge è una semplificazione di nehalem che rende ma non è chissà cosa anzi il 7% in piu' di performance rispetto a un processore uscito 2 anni fa quasi allo stesso prezzo caspita è un grande passo in avanti maddai su.... Non è tutto oro quel che luccica.....Per quanto riguarda tegra 2, si sulle bmw bene cosi al posto di pagare il navigatore 2000 euro si pagherà 4000, proprio una spesa per tutti ne venderanno si e no 4-5 di tegra 2

io guardo al price performance non al price+marketing + oro colato che ci vogliono inculcare....

Space9911 Gennaio 2011, 12:37 #10
Originariamente inviato da: okorop
dopo questa notizia nvidia non ci sarà piu' crosslicensing dei brevetti, si solo per Intel.... la affossano e poi intel se la compra cing ciung ciang ha fatto male i suoi conti


...mah, forse i conti cing ciung ciang li ha fatti anche bene se ci aggiungi la piallata al CEO AMD... ... tutto compreso nel prezzo!!

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