Intel chiude la divisione al lavoro sui dispositivi indossabili

Intel chiude la divisione al lavoro sui dispositivi indossabili

Le risorse saranno dirottate verso tecnologie più attuali, come la realtà aumentata. Le operazioni di ridimensionamento sarebbero però state avviate già lo scorso novembre nonostante allora la società avesse smentito

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:41 nel canale Mercato
Intel
 

Intel avrebbe deciso di chiamarsi fuori dal mercato dei dispositivi indossabili con la chiusura della divisione che si è occupata delle attività legate al fitness tracker e allo smartwatch Basis. CNBC, riferendosi a fonti vicine all'argomento, afferma che la società di Santa Clara ha eliminato la divisione circa due settimane fa e licenziato gli ultimi dipendenti, nel contesto di una rifocalizzazione su tecnologie avanzate più attuali.

Nel corso del 2014 Intel aveva acquisito il produttore di smartwatch Basis per rafforzare l'offerta di prodotti indirizzati verso il monitoraggio delle condizioni di salute e forma fisica. Era il periodo in cui Intel aveva rilasciato le piattaforme Quark ed Edison, entrambe in risposta alle soluzioni realizzate da Qualcomm e Texas Instruments proprio per il mercato degli indossabili. L'acquisizione di Basis è poi stata seguita da un'altra operazione di fusione con Recon, che progetta e realizza hardware HUD - Head Up Display per gli amanti dello sport

Già nel mese di novembre erano circolate alcune indiscrezioni che indicavano un ridimensionamento della divisione wearable di Intel, voci immediatamente smentite dalla società la quale aveva inoltre precisato che altri prodotti erano in lavorazione per accompagnare il lancio dell'orologio TAG Heuer Connected e degli occhiali Oakley Radar Pace. Secondo quanto riferisce ora CNBC, però, Intel avrebbe tagliato l'80% della divisione più o meno proprio in quel periodo. Ad un numero non precisato di impiegati è stata offerta un'altra posizione, ma non è dato sapere quante persone siano effettivamente rimaste in azienda.

Le risorse sarebbero state dirottate verso soluzioni di realtà aumentata. Intel, nonostante tutto, continua a promuovere le sue tecnologie per dispositivi indossabili mediante una pagina web dedicata alle collaborazioni in corso con Tag Heuer, New Balance e Oakley e con una speciale attenzione verso Curie, la piattaforma di microcomputing pensata per stimolare lo sviluppo delle tecnologie indossabili.

9 Commenti
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TheDarkAngel20 Luglio 2017, 16:13 #1
Stringi stringi stringi, alla fine intel è competitiva solo nel suo monopolio, che strano
pabloski20 Luglio 2017, 18:38 #2
Avanti il prossimo....

Ma Intel non doveva far vedere i sorci verdi a tutti? A cominciare da ARM!

Intanto ARM si espande nelle roccaforti storiche di Intel ( server, workstation, pc ), mentre Intel non attacca quelle di ARM.

Dispiace solo che altre architettura invece stiano morendo ( Power resistera' chissa' quanto ancora, MIPS e' alla frutta ). RISC-V unica speranza per evitare un futuro monopolio ARM.
Antonio2320 Luglio 2017, 20:32 #3
mi avevano chiamato un anno e mezzo fa per andare nel loro team in via di formazione in Irlanda... fiuuuuuu
ivanohw21 Luglio 2017, 09:11 #4

"rifocalizzazione su tecnologie avanzate più attuali"?

Per non dire che sugli indossabili hanno fallito rispetto alla concorrenza si inventano che sono temi obsoleti, mah...
coschizza21 Luglio 2017, 09:27 #5
Originariamente inviato da: pabloski
Intanto ARM si espande nelle roccaforti storiche di Intel ( server, workstation, pc ), mentre Intel non attacca quelle di ARM.


in quei segmenti non esiste non so dove tu prenda le statistiche di mercato.
Non confondere "si espande" con "vorrebbe" espandersi" sono diverse.
coschizza21 Luglio 2017, 09:28 #6
Originariamente inviato da: TheDarkAngel
Stringi stringi stringi, alla fine intel è competitiva solo nel suo monopolio, che strano


si chiama investire nel core business che è la base di tutte le grandi aziende, bisogna fare quello che si fa bene e fa guadagnare non investire dove esistono pochi margini di guadagno e molti concorrenti.
coschizza21 Luglio 2017, 09:30 #7
Originariamente inviato da: TheDarkAngel
Stringi stringi stringi, alla fine intel è competitiva solo nel suo monopolio, che strano


si chiama investire nel core business che è la base di tutte le grandi aziende, bisogna fare quello che si fa bene e fa guadagnare non investire dove esistono pochi margini di guadagno e molti concorrenti.

Tutte le grande aziende fanno cosi da IBM a oracle intel microsoft apple ecc investono dove hanno margine il resto viene tagliato e questo anche se sei in attivo a fine anno o trimestre.
pabloski21 Luglio 2017, 11:35 #8
Originariamente inviato da: coschizza
in quei segmenti non esiste non so dove tu prenda le statistiche di mercato.
Non confondere "si espande" con "vorrebbe" espandersi" sono diverse.


Non sto dicendo che ci sono gia', ma che stanno arrivando http://www.pcworld.com/article/3191...th-quarter.html

Nel settore server sono pure piu' avanti https://www.hpe.com/us/en/servers/moonshot.html

Non "vorrebbero" ma "stanno" attaccando i segmenti in cui Intel e' stata monopolista per oltre 30 anni. E oltretutto nel momento in cui AMD guadagna terreno.
coschizza21 Luglio 2017, 11:49 #9
Originariamente inviato da: pabloski
Nel settore server sono pure piu' avanti https://www.hpe.com/us/en/servers/moonshot.html

i server da te citati sono tutti intel xeon cosa centrano gli arm?

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