Intel e Tyndall assieme per i transistor junctionless

Intel e Tyndall assieme per i transistor junctionless

Il colosso dei processori stringe un accordo di ricerca con l'istituto Tyndall in Irlanda: assieme lavoreranno allo sviluppo dei transistor junctionless da implementare nei futuri processori

di Andrea Bai pubblicata il , alle 08:24 nel canale Mercato
Intel
 

Intel Corporation ha firmato un accordo di ricerca della durata di tre anni e del valore di 1,5 milioni di dollari per una collaborazione con il Tyndall National Institute all'Università di Cork in Irlanda. La collaborazione, che verterà comunque sulla ricerca di nuovi materiali e tecnologie, include in maniera specifica un progetto di lavoro congiunto sul transistor junctionless recentemente sviluppato da Tyndall. L'accordo di collaborazione sulla ricerca permetterà ad Intel di disporre, in futuro, di una licenza di sfruttamento commerciale delle tecnologie sviluppate assieme a Tyndall.

Il numero di febbraio 2010 di Nature Nanotechnology ha ospitato la pubblicazione dei ricercatori e degli scenziati di Tyndall, guidati dal professor Jean-Pierre Colinge, titolata "Nanowire transistor without junctions". Nel documento si apprende che il transistor junctionless potrà essere utilizzato a scopi di produzione commerciale quando l'industria sarà in grado di sostenere i processi produttivi a 20 nanometri.

Il transistor junctionless, come il nome stesso suggerisce, è il primo transistor realizzato senza giunzioni. Le giunzioni rappresentano la parte di un transistor di più difficile e costosa realizzazione, oltre ad essere una delle principali cause di dispersione di corrente e di dissipazione dell'energia sottoforma di calore. Con l'eliminazione delle giunzioni vi è la possibilità di realizzare chip più economici e di maggior densità.

Gli scienziati di Tyndall hanno realizzato il transistor junctionless impiegando un nanocavo in silicio il quale viene circondato da un anello isolato elettricamente che funge da gate al flusso degli eletroni che passa lungo il nanocavo. Il nanocavo è pesantemente drogato-n, diventando pertanto un eccellente conduttore. Di contro il gate è pesantemente drogato-p e la sua presenza va a svuotare il nanocavo sottostante prevenendo, in questo modo, il flusso degli elettroni oltre il gate.

Mike Mayberry, direttore della ricerca sui componenti e vicepresidente del gruppo technology and manufacturing di Intel, ha dichiarato: "Intell e Tyndall hanno lavorato assieme per un periodo di tempo su una gamma di differenti tecnologie. Questo nuovo accordo forma una relazione diretta con il gruppo interno di ricerca di Intel a Portland. Attraverso le loro pubblicazioni e la loro tecnologia, i ricercatori Tyndall hanno dimostrato l'abilità di innovare ed inventare tecnologie che possono spingere avanti le frontiere della tecnologia semiconduttore. Intel è entusiasta di entrare in questo accordo di ricerca avanzato con Tyndall e non vediamo l'ora di instaurare una collaborazione produttiva con il team in Irlanda".

Il professor Whatmore, CEO di Tyndall, ha detto: "Questo programma di collaborazione con Intel fornisce una guida ai nostri programmi di ricerca, aiutando ad assicurare che ciò che forniamo sia producibile, rilevante e di beneficio alla società. Siamo onorati che in questo programma venga incluso il transisor junctionless inventanto dal professore Jean-Pierre Colinge, così come la fotonica e le avanzate tecnologie di interconnessione. L'interazione con gli ingegneri e gli scenziati di Intel ci permetterà di portare le nostre tecnologie sul mercato in maniera molto più rapida rispetto a quanto possiamo fare da soli".

Si tratta, per Intel, del secondo importante accordo di ricerca sul territorio europeo, dopo quello già in essere con l'istituto IMEC nella città di Leuven, in Belgio.

4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
supertigrotto23 Settembre 2010, 11:46 #1

questo investimento è perchè intel è un produttore

Tecnicamente ad AMD non conviene fare questo tipo di accordi visto che ha relegato la produzione a global foundries.
Intel per stare al passo con i tempi,deve investire il doppio dei soldi e fa bene.
Solo che non sento mai che glibal foundries finanzia le ricerche di qualche istituto per la ricerca di nuove tecniche per costruire semiconduttori.
Fiorentino8624 Settembre 2010, 01:39 #2
Gli scienziati di Tyndall hanno realizzato il transistor junctionless impiegando un nanocavo in silicio il quale viene circondato da un anello isolato elettricamente che funge da gate al flusso degli eletroni che passa lungo il nanocavo. Il nanocavo è pesantemente drogato-n, diventando pertanto un eccellente conduttore. Di contro il gate è pesantemente drogato-p e la sua presenza va a svuotare il nanocavo sottostante prevenendo, in questo modo, il flusso degli elettroni oltre il gate.


Scusate, ma questa descritta non è una giunzione p-n? Allora che junctionless è?
A me, dalla descrizione, sembra più un jfet ma magari è soltanto una spiegazione semplicistica.
emanuele8324 Settembre 2010, 08:22 #3
Quote:
Gli scienziati di Tyndall hanno realizzato il transistor junctionless impiegando un nanocavo in silicio il quale viene circondato da un anello isolato elettricamente che funge da gate al flusso degli eletroni che passa lungo il nanocavo.
/quote

il gate che circonda il nanocavo pare essere da esso isolato elettricamente. ergo nessuna giunzione pn.
JohnnyD203624 Settembre 2010, 12:27 #4
ok, intel è produttore, ma a global foundries o mantengono le informazioni in modo riservatissimo, tipo 007, o non investono neanche la metà di intel.. propendo per la seconda..

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^