Intel incrementa le vendite, grazie a Sandy Bridge

Intel incrementa le vendite, grazie a Sandy Bridge

I più recenti dati forniti da iSuppli evidenziano una forte crescita di Intel, su base annuale, in termini di quota di mercato tra i produttori di CPU; AMD tuttavia migliora su base trimestrale

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 08:56 nel canale Mercato
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Nel corso del secondo trimestre 2011 Intel è stata capace di incrementare la propria presenza nel mercato dei processori, passando dall'80,7% del totale di mercato registrato nel secondo trimestre 2011 all'attuale 81,8%: è iSuppli che riporta queste informazioni all'interno della propria più recente analisi.

La crescita di Intel è avvenuta completamente a scapito di AMD, che ha visto una riduzione dell'1,1% nella propria quota di mercato prendendo come riferimento gli ultimi 12 mesi. Se il confronto viene portato invece sul trimestre precedente AMD ha registrato una crescita dello 0,3% della propria quota, passando all'attuale 10,4% dal precedente 10,1%.

L'incremento di AMD è stato causato dai buoni risultati di vendita delle architetture Fusion, con i prodotti della famiglia E in commercio da inizi dell'anno e quelli A, basati su architettura Llano, che sono stati ufficialmente presentati alla fine del secondo trimestre 2011.

Ad assicurare ad Intel questa crescita su base annuale la forte domanda di processori basati su architettura Sandy Bridge, trainata da una crescita nel numero di PC commercializzati nel corso del periodo di riferimento. Nel secondo trimestre 2011 sono stati 85,6 milioni i PC venduti, con una crescita del 3,7% rispetto agli 82,6 milioni dello stesso periodo del 2010.

La spinta all'acquisto è stata più evidente nel settore corporate, dove la domanda di nuovi sistemi per aggiornamento del parco macchine aziendale è sostenuta. Ben più ridotta la domanda del comparto consumer, nel quale assieme alla situazione economica attuale gioca un elemento sfavorevole la contrapposizione con i tablet.

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