Intel, nel 2011 il più alto market share dell'ultimo decennio

Intel, nel 2011 il più alto market share dell'ultimo decennio

L'azienda di Santa Clara registra, nel corso del 2011, il market share più elevato degli ultimi 10 anni nel mercato dei semiconduttori

di Andrea Bai pubblicata il , alle 14:13 nel canale Mercato
Intel
 

Intel corporation ha registrato nel 2011 il più elevato market share degli ultimi 10 anni, secondo quanto riportato da una recente ricerca condotta dalla società di analisi di mercato IHS iSuppli. La compagnia di Santa Clara ha visto il proprio market share arrivare al 15,6%, in crescita di 2,5 punti percentuali dal 13,1% registrato nel 2010. Bisogna risalire fino almeno al 2001 per arrivare ad un livello simile: allora le quote di mercato di Intel furono del 14,9%.

Dale Ford, repsonsabile dell'area electronics and semiconductor per IHS commenta: "Nel 2011 Intel ha conquistato il primato grazie ad una ripresa nella crescita. La crescita di Intel è stata stimolata da una buona domanda per i processori PC e per le memorie NAND flash impiegati nei prodotti consumer. Il fatturato di Intel è stato sostenuto dall'acquisizione della business unit di Infineon che si occupa di tecnologie wireless. La forte crescita ha permesso ad Intel di rispondere perentoriamente a Samsng Electronics che, al secondo posto, sta minacciando la leadership di Intel nel corso delgi ultimi anni".

Nel corso del 2011 Intel ha visto il suo fatturato crescere del 20,6%. Si tratta di un risultato che supera le prestazioni di quasi tutti gli altri fornitori di semiconduttori tra i primi 20, ad eccezione di Qualcomm e di ON Semiconductor, ambedue che hanno potutto ottenere elevati livelli di crescita grazie ad una combinazione tra espansione sul mercato ed acquisizioni chiave.

Fino al 2011 Samsung si è impegnata con una certa continuità a ridurre il divario con Intel, portando il proprio share nel mercato globale dei semiconduttori da, 3,9% del 2011 al 9,2% del 2010. Durante il 2011 la corsa dell'azienda coreana ha però subito una battuta d'arresto, con quote di mercato pressoché invariate rispetto all'anno precedente.

La crescita globale del mercato semiconduttori si è assestata, per il 2011, all'1,3%, leggermente al di sotto delle stime di IHS di 1,9% rilasciate nel mese di dicembre. E' la crescita sequenziale negativa del 5,9% dell'ultimo trimestre del 2011 ad aver trascinato verso il basso il risultato dell'intero anno. Nel complesso, solamente il 52,6% dei 302 fornitori di chip osservati da IHS hanno visto una crescita nei fatturati nel corso del 2011. Sono le compagnie con sede in America ad aver osservato il maggior incremento nei fatturati, con una crescita media del 7,5%. Al contrario, le realtà giapponesi hanno osservato una flessione nei fatturati del 7,2% per via dell'impatto del terremoto del marzo 2011.

6 Commenti
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djfix1327 Marzo 2012, 19:51 #1
...come non crederci...sono uno che ritorna a Intel dopo un breve periodo con AMD... un periodo orribile...
Ultravincent27 Marzo 2012, 20:35 #2
Originariamente inviato da: djfix13
...come non crederci...sono uno che ritorna a Intel dopo un breve periodo con AMD... un periodo orribile...


Il giorno in cui AMD non esistera' piu', o avra' una quota del 2%... rimpiangerai i tempi in cui c'era un minimo di concorrenza.
Pier220427 Marzo 2012, 21:06 #3
Originariamente inviato da: djfix13
...come non crederci...sono uno che ritorna a Intel dopo un breve periodo con AMD... un periodo orribile...


Mi immagino....

stranamente io provengo da tre anni di Phenom II e precedentemente da 3 anni di athlon X2 senza problemi, dopo anni di Pentium.

Senza specificare quali sono stati i problemi e il perchè del periodo orribile, suona solo come una trollata in un thread dove si evince che Intel ha già praticamente il monopolio, discorso intelligente.
Stevejedi28 Marzo 2012, 14:27 #4
Originariamente inviato da: Pier2204
Mi immagino....

stranamente io provengo da tre anni di Phenom II e precedentemente da 3 anni di athlon X2 senza problemi, dopo anni di Pentium.

Senza specificare quali sono stati i problemi e il perchè del periodo orribile, suona solo come una trollata in un thread dove si evince che Intel ha già praticamente il monopolio, discorso intelligente.


Io posso capirlo, attualmente mi sto per disfare della Crosshair IV e del relativo 1090T che mi ha regalato solo amarezze:
- banchi ram G.Skill certificati per funzionare occupando tutti e 4 gli slot dalla ASUS, ma il sistema è stabile usandone solo 2.
- la stessa ram ha valori prestazionali che non ne giustificava la spesa visto che il controller non è capace di farla funzionare a dovere come invece avviene con Intel.
- 6 porte SATA3 che non servono a nulla visto che non posso usare l'ssd che ho appena acquistato (CSSD-F120GBGT-BK) perché, a detta stessa di ASUS, la scheda madre non è ancora compatibile (e dunque immagino per incompatibilità Chipset AMD / SandForce)
TheDarkAngel28 Marzo 2012, 14:36 #5
Il sandforce ha più problemi su piattaforma intel che su piattaforma amd, almeno su quello i chipset amd si comportano bene (mettendo una pezza ad un firmware sandforce terrificante)
Per il resto AMD continua ad avere un rapporto prezzo/prestazioni più vantaggioso e davvero non capisco, con la scarsa necessità computazionale per gli usi moderni (faccialibro), come la maggior parte delle persone compri intel inutilmente.
Jack 8528 Marzo 2012, 14:46 #6
E pensate se fosse stata proprio Intel ad acquisire Ati in che situazione di monopolio ci troveremmo in questo momento L'unico motivo per cui intel ha deciso di non procedere all'acquisizione, era per il progetto larrebee, che avrebbe finalmente fatto entrare intel nel mercato gpu, peccato che alla fine si è rilevato un fallimento. Ad Intel, Ati sarebbe stata molto utile, ma forse sarebbe stata mega multata per abuso di "posizione dominante"

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