Intel pensa alla sicurezza delle auto connesse

Intel pensa alla sicurezza delle auto connesse

Intel annuncia l'istituzione di un gruppo di lavoro che si occuperà di delineare best practices e strategie di design per il mondo automobilistico con la stesura di un whitepaper che sarà costantemente aggiornato con i risultati delle attività

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:01 nel canale Mercato
Intel
 

Allo scopo di aiutare a mitigare i rischi di sicurezza digitale associati alle automobili connesse e, allo stesso tempo, incoraggiare il progresso tecnologico e l'innovazione, Intel Corporation ha annunciato oggi l'istituzione dell'Automotive Security Review Board che raccoglierà i più illustri esperti di cybersecurity con competenze in particolare nei sistemi cyber-physical.

I ricercatori ASRB andranno ad eseguire test di sicurezza e indagini volte a codificare le migliori pratiche operative e le strategie di design per le soluzioni di cybersicurezza avanzata e prodotti che vadano a portare beneficio per il settore dell'automobile e agli utenti. Intel ha inoltre pubblicato la prima versione del whitepaper delle best practices per l'ambito della cybersicurezza nel campo automotive, che la compagnia continuerà ad aggiornare sulla base di quanto scoprirà ASRB.

Gartner prevede che per il 2020 il numero dei veicoli passeggeri connessi e in circolazione sulle strade sarà di 150 milioni, il 60%-75% di essi sarà in grado di consumare, creare e condividere informazioni web-based. Il passaggio verso un mondo più connesso richiede che la cybersicurezza venga affrontata in maniera adeguata.

Chris Young, senior vice president e general manager per Intel Security, ha commentato: "Possiamo e dobbiamo alzare l'asticella contro gli attacchi digitali nelle automobili. Con l'auto di ASRB, Intel può stabilire le migliori pratiche di sicurezza e incoraggiare che la cybersecurity sia un ingrediente essenziale nel progetto di ogni auto connessa. Poche cose sono più personali della nostra sicurezza quando siamo sulla strada e ASRB è l'idea giusta al momento giusto".

Intel fornirà ad ASRB la piattaforma di sviluppo avanzato per l'automotive, sulla quale condurre le attività di ricerca. I risultati delle attività verranno resi pubblici come parte di un processo in divenire. Intel, come incentivo per i ricercatori ASRB, offrirà in premio una nuova automobile ai membri che forniranno i contributi più significativi che possano essere implementati sulla piattaforma automotive di Intel stessa. Tutti i dettagli collegati alla piattaforma di sviluppo e alle aree di sicurezza su cui concentrare i lavori saranno esplicitati in occasione del primo incontro inaugurale dell'ASRB. I professionisti della sicurezza interessati a partecipare possono trovare maggiori informazioni al sito www.intel.com/automotive/asrb

Il whitepaper "Automotive Sercurity Best Practices: Recommendations for Security and Privacy in the Era of the Next-Generation Car" è disponibile online all'indirizzo www.mcafee.com/autosecuritywp.

3 Commenti
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gd350turbo15 Settembre 2015, 15:45 #1
Per me il miglior sistema è non connetterle...

A parte che non capisco, navigatore e radio a parte, il perchè occorra collegare un auto alla rete !

Un computer può avere il miglior sistema di sicurezza del mondo, ma vi è sempre la possibilità che si trovi un exploit..
Mentre se staccate il cavo di rete di questo computer, nessun virus/malware/altro potrà raggiungerlo !

marchigiano15 Settembre 2015, 23:51 #2
perchè il peggior virus sta tra il volante e il sedile
ComputArte16 Settembre 2015, 09:38 #3

Meglio un essere umano o una macchina....con i buchi?!

Certo constatando gli incidenti per ubriachezza o uso di sostanze stupefacenti, forse sarebbe meglio un'auto sempre connessa e e che si guida da sola....ma pensare che proprio la tecnologia che dovrebbe aiutarti , potrebbe essere causa di un incidente perchè qualche burlone entra nel sistema di gestione dinamico ( freni, aaccelleratore, servosterzo ecc ecc ), per ora preferisco l'essere umano.

....e poi tutta questa corsa alla interconnessione ubiquitaria e costante mi puzza molto di controllo da parte di terzi, che di vera utilità per l'utente finale.

Può esserci tecnologia utile, senza il controllo di terzi!

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