Intel pensa di vendere il business smart TV prima ancora di lanciarlo

Intel pensa di vendere il business smart TV prima ancora di lanciarlo

La divisione Intel Media potrebbe essere ceduta, in toto o in parte, a Verizon. Il CEO di Intel, Brian Krzanich, preferisce che l'azienda si concentri sul proprio core business

di Andrea Bai pubblicata il , alle 13:31 nel canale Mercato
Intel
 

Secondo qualche voce di corridoio che circola nelle ultime settimane pare che Intel stia cercando di vendere a terzi (in particolare si fa il nome di Verizon) le attività legate al business del servizio di smart Internet TV, anticipato negli scorsi mesi ma ancora non ufficialmente annunciato.

Secondo quanto riporta il sito web All Things D, Intel e Verizon sarebbero in una fase avanzata delle trattative per decidere se l'unità di business Intel Media debba passare interamente sotto il controllo di Verizon o se Intel voglia comunque restarne coinvolta in parte. I piani attorno al nuovo servizio TV di Intel sono mutati con la nomina a CEO di Brian Krzanich, il quale ha ritenuto opportuno che Intel si appoggiasse ad un partner con clienti esistenti ed esperienza di markeing per poter rendere il progetto televisivo un successo.

Nei mesi scorsi sono circolate alcune informazioni secondo le quali Intel, sulla strada di assicurarsi i contenuti per il proprio servizio, avrebbe compiuto significativi progressi nei negoziati con Time Warner, NBC Universal e Viacom, intavolato i primi confronti con Walt Diseny e CBS e in procinto di avviare le trattative con News Corp, proprietaria dei diritti di Fox.

La base del servizo smart Internet TV pensato da Intel è un set-top-box provvisto di un SoC progettato specificatamente dall'azienda di Santa Clara e di una fotocamera in grado di riconoscere l'utente e offrire così programmi e servizi preferiti. Il servizio metterebbe a disposizione spettacoli televisivi live così come una rassegna di programmi e spettacoli trasmessi in passato, accanto ad un servizio di noleggio contenuti. Ad un primo sguardo il servizio pensato da Intel sembra essere nulla di particolarmente differente rispetto alle offerte dei player già stabiliti sul mercato. Un vantaggio della smart TV di Intel dovrebbe però essere la compatibilità con i dispositivi mobile.

Andy Grove, cofondatore e CEO di Intel, ha avuto modo di ossevare nel suo libro "Only Paranoid Survive" che quando una compagnia tecnologica prova ad avventurarsi al di fuori del proprio core business, questo diventa più una distrazione che una fonte aggiuntiva di fatturato. Intel non è stata capace di cogliere una serie di opportunità nel mondo ultra-mobile, per altro interne alle proprie competenze core, e ha dato il via sotto la precedente direzione al progetto TV. Il nuovo CEO ha invece cambiato rotta, preferendo concentrarsi su ciò che Intel sa fare meglio: sviluppare e produrre microprocessori per ogni possibile applicazione.

1 Commenti
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aled197405 Novembre 2013, 09:20 #1
in ogni caso vedrete che usciranno i contenuti televisivi (più o meno smart) delle varie compagnie. Sia via internet ma anche al di fuori di internet, chissà

così almeno i fan potranno rimanere aggiornati sul proprio brand a tutto tondo, da quant'è profumata la deiezione del CEO al giochino interattivo tematico col logo del brand

per non parlare del tg aziendale che mi ricorda tanto altre realtà

ciao ciao

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