Intel presenta i risultati dell'anno fiscale: una buona crescita con Internet of Things che inizia a brillare

Intel presenta i risultati dell'anno fiscale: una buona crescita con Internet of Things che inizia a brillare

Anche il quarto trimestre mostra risultati solidi, con Intel che supera le stime degli analisti. Un po' di cautela per il primo trimestre nei confronti di un mercato che forse non è ancora giunto alla stabilizzazione

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:01 nel canale Mercato
Intel
 

Nel corso della serata di ieri Intel Corporation ha presentato i risultati del quarto trimestre fiscale 2016, con un fatturato di 16,4 miliardi di dollari, un utile operativo di 4,5 miliardi di dollari e un utile netto di 3,6 miliardi di dollari, pari ad un utile per azione di 73 centesimi di dollaro. La società ha annunciato anche i risultati per l'intero anno, con un fatturato di 59,4 miliardi di dollari e un utile per azione di 2,12 dollari.

"Il quarto trimestre è stata una conclusione straordinaria per un anno da record e trasformativo per Intel. Nel 2016 abbiamo compiuto passi importanti per accelerare la nostra strategia e rifocalizzare le nostre risorse, lanciando inoltre nuovi prodotti, integrando Altera e investendo in opportunità di crescita. Sono soddisfatto dei nostri risultati per il 2016 e fiducioso nel nostro futuro" ha dichiarato Brian Krzanich, CEO di Intel. I risultati presentati dal gigante di Santa Clara hanno superato le stime degli analisti e anche le previsioni elaborate dalla società per il prossimo trimestre sono state superiori ai calcoli degli osservatori di Wall Street.

Osservando nel dettaglio il quarto trimestre si evince come le aree più remunerative per Intel siano state quelle delle divisioni Client Computing (con 9,1 miliardi di dollari di fatturato, in crescita del 4% rispetto allo stesso trimestre 2015) e Data Center (4,7 miliardi, +8%). Si osserva poi una crescita molto interessante per le divisioni Internet of Things (+16%, con un fatturato di 726 milioni di dollari) e Non-Volatile Memory Solution (+25%, 816 milioni).

L'intero anno decreta sempre, e ovviamente, il primato delle divisioni Client Computing e Data Center (rispettivamente con 32,9 miliardi e 17,2 miliardi di fatturato, +2% e +8%) e conferma la crescita della divisione Internet of Things che raccoglie un fatturato di 2,6 miliardi di dollari crescendo del 15%.

Krzanich ha comunque mostrato una certa cautela per quanto riguarda il primo trimestre dell'anno, affermando nel corso della conferenza di presentazione dei risultati, che si attende una piccola flessione delle consegne nel mercato PC. In ogni caso la società si aspetta per il primo trimestre fiscale 2017 un fatturato compreso tra 14,3 miliardi di dollari e 15,3 miliardi di dollari, sostanzialmente pari a quanto registrato nel primo trimestre 2016.

1 Commenti
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CrapaDiLegno27 Gennaio 2017, 15:43 #1
Tante grazie che stra facendo utili record: ha dismesso quel pozzo senza fondo di progettazione e produzione di SoC per mobile e ha licenziato 12000 persone... Ha eliminato un ramo morto dell'azienda (con felicità estrema di Qualcomm e Co).

La cosa sorprendente è che il mercato più schifoso in cui Intel opera fattura più di quanto non faccia AMD con tutti i suoi prodotti.
Ma fatemi capire: che prodotti fa Intel per il mercato IoT per fare quel fatturato?

Di certo questa cosa del prezzo che si alza per compensare il calo di vendite avrà prima o poi fine: indipendentemente se e quando AMD uscirà con un prodotto concorrente, alla lunga Intel si fa concorrenza da sola e ogni anno a prezzi sempre più alti diventa sempre più difficile vendere.
Se e quando si avrà un competitor sul mercato le cose diventeranno ancora più difficili, perché oltre al calo delle vendite sarà ben difficile riuscire ad avere prezzi che ogni salgono del 5-11% (per prodotti sostanzialmente identici a quelli dell'anno precedente...).
I data center sono il nuovo eldorado, ma anche lì non durerà per sempre.

Mi sembra che sulla strategia a lungo periodo Intel sia un po' con l'acqua alla gola. Vedremo quanto durerà questa inerzia, ma dubito che sarà per molto.

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