Intel produrrà gli FPGA di Achronix a 22nm

Intel produrrà gli FPGA di Achronix a 22nm

Per la prima volta Intel assume il ruolo di partner produttivo per un'azienda terza. Achronix potrà così accedere al processo a 22 nanometri per la realizzazione dei prossimi FPGA

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:59 nel canale Mercato
Intel
 

Achronix Semiconductor ha annunciato nel corso della giornata di ieri di aver raggiunto un accordo strategico con Intel che le permette di accedere alla tecnologia di processo a 22nm del colosso di Santa Clara allo scopo di sviluppare una nuova famiglia di Field Programmable Gate Array (FPGA).

Gli FPGA della famiglia Speedster22i, questo il nome della nuova serie, verranno così materialmente prodotti da Intel, che per la prima volta nella sua storia assume il ruolo di cosiddetto "foundry partner" per una azienda di semiconduttori. John Lofton Holt, CEO di Achronix, ha commentato: "Intel ha la migliore tecnologia di processo al mondo e noi abbiamo il privilegio di sottoscrivere questa parntership strategica che permette miglioramenti di velocità, potenza, densità e costi. La combinazione della tecnologia di processo a 22nm di Intel e della tecnologia FPGA di Achronix permette a Speedster22i di eclissare altre soluzioni FPGA che arriveranno sul mercato nei prossimi anni".

Stando alle dichiarazioni di Achronix, con il processo a 22 nanometri sarà possibile realizzare FPGA in grado di mettere a disposizione oltre 2,5 milioni di Look-Up Table (LUT), ovvero circa il doppio rispetto a quanto possibile con le tecniche di produzione attuali e l'equivalente di un ASIC (Application Specific Integrated Circuit) composto da oltre 20 milioni di gate. Gli FPGA Speedster22i potranno essere impiegati per una vasta gamma di applicazioni nel campo delle telecomunicazioni mobile e dell'elettronica di consumo.

I primi engineering sample dei nuovi Speedster 22i saranno disponibili entro il quarto trimestre del 2011, indicativamente nello stesso momento in cui Intel dovrebbe essere impegnata nella produzione commerciale dei propri processori a 22 nanometri.

Sul lato Intel è Sunit Rikhi, vicepresidente della divisione Technology and Manufacturing dell'azienda di Santa Clara, a commentare: "La forza ed il vantaggio della produzione Intel nella tecnologia di processo offre benefici di primo piano in termini di costi, prestazioni ed efficienza energetica, dando ad Intel e ai nostri clienti come Achronix un'opportunità di progettare prodotti con capacità superiori".

Sul proprio blog ufficiale, Intel spiega inoltre che la capacità di produzione che è stata allocata per l'accordo con Achronix rappresenta solamente una piccola parte della capacità complessiva di Intel, inferiore all'1% e irrilevante in termini finanziari al fatturato della compagnia.

Tornando con la mente alla scorsa edizione dell'IDF Fall di San Francisco, ricordiamo come Intel abbia preannunciato che alcune delle prossime versioni delle soluzioni Atom, conosciute con il nome in codice di Stellarton e destinate al mercato embedded, saranno abbinate ad un FPGA realizzato da Altera, attualmente una delle due aziende leader, assieme a Xilinx, nel mondo degli FPGA. Che il nuovo accordo stretto con Achronix abbia qualcosa a che vedere, in ottica futura, anche in tal senso?

3 Commenti
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Jecko03 Novembre 2010, 11:44 #1
quali sono le applicazioni commerciali di una fpga di questo tipo su larga scala?? ci ho lavorato sopra all'università, con gli strumenti cad appositi non sono nemmeno difficili da programmare. Ma se un'azienda necessita di un prodotto con una così elevata integrazione di transistor sta lavorando su progetti di una certa complessità e che hanno anche costi di sviluppo non indifferenti. Ergo hanno abbastanza grano per farsi un progetto standard cell. Oltre alla prototipazione non vedo applicazioni per queste schede... illuminatemi voi che ne capite
arunax03 Novembre 2010, 12:07 #2
Beh non sputerei sopra una FPGA con integrazione più elevata! Dopotutto significa più memoria e più celle logiche a disposizione, nonché prestazioni migliori, ma mantiene il grande vantaggio della programmabilità che può essere molto utile in alcune specifiche applicazioni. Non è detto che un progetto standard cell sia conveniente sempre e comunque, soprattutto per volumi di produzione non particolarmente elevati e se la programmabilità è un requisito indispensabile. Certo è probabile che costino significativamente più della media, il che è chiaramente un bello svantaggio...
Jecko03 Novembre 2010, 12:33 #3
effettivamente a ben pensarci sul medio/lungo termine Achronix rientrerà dei costi anche di questo processo produttivo, i prezzi delle schede diminuiranno ed i conti torneranno come succede per tutte le nuove tecnologie d'altronde. Tornando invece più in-topic è degno di nota che intel sia diventata foundry partner: a quando intel+nvidia ??

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