Intel rivede al ribasso le stime di vendita per fine 2012

Intel rivede al ribasso le stime di vendita per fine 2012

Le difficoltà legate alla produzione di hard disk hanno generato ripercussioni dirette anche sulle vendite di processori Intel, soprattutto in ambito consumer: da questo aspettative più contenute per il quarto trimestre 2011

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 08:40 nel canale Mercato
Intel
 

Intel ha rivisto al ribasso le proprie stime per l'andamento delle vendite previsto per il corso del quarto trimestre 2011. I dati inizialmente forniti in occasione dell'analisi dei risultati finanziari del terzo trimestre 2011 hanno subito una contrazione a motivo dei ben noti problemi di produzione degli hard disk, conseguenti all'alluvione in Thailandia.

La stima inizialmente fornita era di un fatturato previsto in 14,7 miliardi di dollari, con un range di 500 milioni di dollari in eccesso o in difetto. La nuova stima prevede un obiettivo di 13,7 miliardi di dollari, in un intervallo in più o in meno di 300 milioni di dollari. Cala anche il margine operativo lordo stimato per il periodo, con una diminuzione di circa l'1%.

Secondo Intel le difficoltà di vendita conseguenti alla ridotta disponibilità di hard disk proseguiranno anche nel corso del primo trimestre 2012, con una presumibile contrazione nel fatturato previsto rispetto ad un andamento stagionale ordinario. In seguito la produzione di processori dovrebbe registrare una forte crescita, seguendo una domanda trainata dalla necessità di ripristinare le ordinarie scorte di magazzino.

La produzione mondiale di buona parte degli hard disk, soprattutto quelli basati su meccanica da 2 pollici e mezzo utilizzati in sistemi portatili, è concentrata in Thailandia. Le alluvioni che hanno colpito questa regione nel corso degli ultimi mesi hanno portato ad allagamenti di alcune delle principali fabbriche produtive di hard disk, oltre che di numerose altre aziende impegnate nell'indotto di quest'industria, con conseguente stop della produzione durato svariate settimane.

5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Piccioneviaggiatore13 Dicembre 2011, 11:49 #1

???

I centri commerciali sono pieni di notebook che non riescono a vendere.
Colpa della crisi,altro che alluvione.
E peggio,molto peggio sarà!
PURTROPPO per noi.
Sevenday13 Dicembre 2011, 13:45 #2
Concordo, altro che alluvione. Anche le grandi catene iniziano ad affogare.
E più avanti si vede anche più NERO!!!
User11119 Dicembre 2011, 12:55 #3
rispulciando questa notizia aggiungo un leggero (dico leggero) calo di prezzi non farebbe male..vista la crisi e visto che regna sovrana sul lato processori..
devilred19 Dicembre 2011, 13:34 #4
Originariamente inviato da: User111
rispulciando questa notizia aggiungo un leggero (dico leggero) calo di prezzi non farebbe male..vista la crisi e visto che regna sovrana sul lato processori..


se riduce i prezzi amd che fine fa?????
User11119 Dicembre 2011, 18:58 #5
Originariamente inviato da: devilred
se riduce i prezzi amd che fine fa?????


dovrebbe produrre IMHO processori almeno alla pari con gli intel

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^