Intel rivede al ribasso le stime per il terzo trimestre

Intel rivede al ribasso le stime per il terzo trimestre

Il colosso americano anticipa una contrazione di fatturato e margine operativo loro per il terzo trimestre 2010, rispetto a quanto inizialmente anticipato alla metà del mese di Luglio

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 10:41 nel canale Mercato
Intel
 

Intel ha ufficialmente annunciato una revisione al ribasso delle proprie stime di fatturato per il terzo trimestre 2010, rispetto a quanto inizialmente anticipato in occasione della conferenza stampa di commento ai propri risultati economici del secondo trimestre 2010.

Da una stima iniziale di fatturato compreso tra 11,2 e 12 miliardi di dollari, Intel ha rivisto il dato ponendolo nella forbice tra 10,8 e 11,2 miliardi di dollari. Alla base di questa revisione al ribasso il mercato dei PC consumer che ha registrato volumi di vendita inferiori al previsto, soprattutto nelle regioni economicamente più mature.

Riviste anche le stime per quanto riguarda il margine operativo lordo: da una iniziale soglia del 67%, più o meno 2 punti percentuali, si è passati ad una stima del 66% con margine di oscillazione al rialzo o al ribasso dell'1%.

L'annuncio dato da parte di Intel sembra dimostrare che la confidenza dei produttori di PC, testimoniata dagli acquisti di componenti fatti nel corso del secondo trimestre, sia stata probabilmente eccessiva. Il secondo trimestre 2010 è stato per Intel da record come risultati proprio grazie alla domanda superiore al previsto da parte dei propri clienti internazionali ma questo potrebbe testimoniare una costruzione di scorte di magazzino più elevata rispetto a quanto necessario.

Le inferiori vendite di soluzioni Intel nel terzo trimestre sarebbero quindi legate all'entusiasmo da parte dei produttori di PC per una ripresa economica che c'è stata, ma non ancora ai livelli sperati e immaginati. Oltre a questo potrebbero essere in parte cambiate anche le preferenze dei consumatori, soprattutto nelle regioni più mature: un aggiornamento del proprio PC potrebbe essere stato posticipato a favore dell'acquisto di una soluzione tablet, oppure di uno smartphone, prodotti che non vedono tecnologie Intel presenti al momento.

A controbilanciare questa situazione, secondo gli analisti, potrebbero intervenire i mercati delle soluzioni server e dei sistemi PC corporate, entrambi previsti in crescita complice le necessità di aggiornamento da parte delle aziende. Non dobbiamo dimenticare come questi due settori abbiano fortemente sofferto nel corso dello scorso anno la crisi economica internazionale, complice la decisione di molti operatori professionali di ridurre le proprie spese in aggiornamenti tecnologici quale strategia di contenimento complessivo dei costi.

1 Commenti
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ulk30 Agosto 2010, 12:49 #1
Eh ma con mCaffe faranno il botto a fine anno, altro che investire in proci o SSD.

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