Internet of Things, la febbre è alta: 800 miliardi di spesa previsti per il 2017

Internet of Things, la febbre è alta: 800 miliardi di spesa previsti per il 2017

Cresce la spesa per il mondo IoT, con nuovi casi d'uso e investimenti da parte delle aziende. Un trend che porterà nel 2021 ad una spesa di 1400 miliardi di dollari

di Andrea Bai pubblicata il , alle 17:01 nel canale Mercato
 

La spesa mondiale sul mondo Internet of Things sembra destinata ad una crescita del 16,7% per il 2017 rispetto allo scorso anno con un possibile raggiungimento della quota di 800 miliardi di dollari. E per il 2021 la spesa globale IoT arriverà a quasi 1400 miliardi di dollari con aziende e società di tutto il mondo che continuano ad investire in hardware, software, servizi e connettività che abilitano IoT.

La società di analisi di mercato IDC, che ha elaborato la previsione, osserva che si sta sempre di più realizzando il valore di Internet of Things nel momento in cui i software e i servizi si uniscono per consentire l'interpretazione e l'elaborazione di dati raccolti dagli endpoint.

I vari casi d'uso IoT dovrebbero attrarre significativi investimenti nel corso dell'anno, in particolare per quanto riguarda le operazioni di produzione (105 miliardi di dollari), di monitoraggio della flotta (50 miliardi di dollari) e di gestione degli asset produttivi (45 miliardi di dollari). Le tecnologie Smart Grid per l'erogazione delle risorse idriche ed elettriche, e le tecnologie smart building vedranno anch'esse significativi investimenti, rispettivamente con 56 e 40 miliardi di dollari.

Nel 2021 i casi d'uso fin qui citati resteranno le aree a maggior spesa per IoT, mentre le tecnologie smart home dovrebbero iniziare a mostrare una crescita consistente, pari ad un CAGR del 19,8%, sui cinque anni di periodo per i quali IDC ha elaborato la previsione. Ma i casi d'uso che vedranno la crescita più marcata saranno quelli relativi all'automazione delle attività aeroportuali (+33,4%), alla ricarica dei veicoli elettrici (+21,1%) e al marketing contestuale all'interno del punto vendita (+20,2%).

La spesa principale sul mondo IoT sarà effettuata da aziende e società, ma nel 2017 la spesa consumer sarà il quarto segmento con circa 62 miliardi di dollari con una tendenza alla crescita per arrivare ad essere il terzo segmento nel 2012.

Da un punto di vista tecnologico l'hardware sarà ovviamente la categoria a più ampia spesa fino almeno al 2020, quando sarà superata dalla categoria dei servizi. La spesa hardware sarà per lo più effettuata su moduli e sensori che collegano gli endpoint alla rete, mentre la spesa software sarà similmente dominata da software applicativi. La spesa sui servizi sarà abbastanza equamente suddivisa tra servizi di supporto continuativo e servizi di installazione. Inoltre vi saranno crescite negli investimenti per la sicurezza hardware e software (+15,1% e +16,6%)

Per quanto riguarda invece la suddivisione geografica, l'area Asia/Pacific escluso Giappone sarà in testa con una spesa di 455 miliardi di dollari nel 2021. A seguire USA ed Europa, rispettivamente con 421 miliardi di dollari e 274 miliardi di dollari.

7 Commenti
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Wikkle18 Giugno 2017, 09:51 #1
Da appassionato di teconologia, ritengo IoT la vera follia del millenio.
Sono l'unico a pernsarla così?
GTKM18 Giugno 2017, 10:05 #2
Originariamente inviato da: Wikkle
Da appassionato di teconologia, ritengo IoT la vera follia del millenio.
Sono l'unico a pernsarla così?


No, tranquillo. Ti seguo.
s-y18 Giugno 2017, 10:11 #3
io pure ma il dado è tratto ormai, e mi pare che l'aspetto sicurezza sia soverchiato da quello guadagno, come normale che sia, ma sarà da ridere, come mi è capitato altre volte di scrivere
giovanni6918 Giugno 2017, 23:40 #4
Tutti questi valori di previsioni di fatturato IoT che cercano di essere profezie autorealizzanti per i player del settore e tutti gli altri pecoroni a sentirti indietro se non segui, progetti, usi, consumi oggetti IoT.
syscall219 Giugno 2017, 00:58 #5
In realtà le cose saranno anche più grosse. Non vi è nessuna sottostima. Riguardo alla follia, commento non motivato, a parte le problematiche di sicurezza intrinseche, ovvie.
ilario321 Giugno 2017, 09:35 #6
Originariamente inviato da: syscall2
In realtà le cose saranno anche più grosse. Non vi è nessuna sottostima. Riguardo alla follia, commento non motivato, a parte le problematiche di sicurezza intrinseche, ovvie.


Sarà, ma io non ne sento la necessità. Una volta che hai la lavatrice con il timer, la tv ha già auto spegnimento, i decoder possono essere programmati per partire con la registrazione agli orari prefissati. Il tema sicurezza è molto importante, parliamo dell'interno di casa nostra, la nostra vita, la nostra privacy, la tutela dei nostri figli (per chi li ha) piuttosto, investite tanti soldi nella sostenibilità, nella macchina elettriche con autonomie alte e stazioni di rifornimento fast , questo deve essere il Business del terzo millennio, non queste caxate.........
giovanni6921 Giugno 2017, 09:49 #7
...che hanno lo scopo di creare decina di micro-contratti con fornitori di servizi che promettono mari e monti sui vantaggi di cedere a loro i dati degli utenti.

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