Internet of Things porterà grandi prospettive al mercato

Internet of Things porterà grandi prospettive al mercato

Un giro d'affari di quasi 9 mila miliardi di dollari per il 2020: sono queste le potenzialità dell'Internet delle Cose, secondo le analisi della società IDC

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:01 nel canale Mercato
 

L'Internet delle cose (Internet of Things, di seguito IoT) rappresenta un nuovo paradigma del mondo ICT che sta interessando sempre di più i vendor, i service provider e i system integrator dal momento che racchiude un forte potenziale per nuovi flussi di fatturato e nuovi clienti.

La società di analisi di mercato IDC ha osservato da vicino il fenomeno e stima che la spesa legata a servizi e tecnologie IoT possa passare dal generare un volume di fatturato di 8,9 mila miliardi dollari nel 2020, manifestando un tasso di crescita CAGR (Compound Annual Growth Rate) del 7,9% sul periodo 2012-2020, considerando che lo scorso anno è stato mosso un volume di affari di 4,8 mila miliardi di dollari.

"Lo slancio di IoT è determinato da una serie di fattori. Non v'è dubbio che la domanda business e consumer esista e continuerà ad espandersi per le soluzioni IoT. I casi d'uso che vediamo ora sono solamente la punta dell'iceberg" ha commentato Vernon Turner, Senior Vice Presiden IDC t per l'area Enterprise Infrastructure, Consumer, Network, Telecom, and Sustainability Research.

Nonostante una domanda in crescita per IoT, vi sono ancora alcuni fattori che vanno ad inibire la crescita di questo mercato. Si tratta di ostacoli che possono essere superati, ma che attualmente rappresentano il principale rallentamento ad una piena crescita. Ostacoli presenti sia sul lato dell'offerta (mancanza di standard, scalabilità globale e mancanza di un ecosistema per lo sviluppo applicativo), sia sul lato della domanda (mancanza di consapevolezza e altre priorità di IT e mobilità).

Al di là di queste sfide IDC si aspetta che l'installato base di IoT ammonterà a circa 212 miliardi di "oggetti" globalmente per la fine del 2020, che comprenderanno circa 30 miliardi di oggetti autonomamente connessi. Si tratterà principalmente di sistemi intelligenti per la raccolta di dati, sia in ambito consumer, sia in ambito enterprise.

"E' importante ricordare che mentre il mercato di IoT è ancora in una fase iniziale, vi è già una grande eredità di oggetti autonomamente connessi via cavo. L'abilitatore di una maggior crescita nel periodo in esame è la pervasione della connettività wireless e dell'accesso ad Internet a prescindere da dove ci si trovi" ha commentato Carrie MacGillivray, Program Vice President Mobiel Services per M2M & Network Infrastructure. Tra gli altri elementi in grado di stimolare la crescita dell'Internet delle Cose vi è il progressivo sviluppo delle città, abitazioni e automobili sempre più "smart", nonché in termini più generali, uno stile di vita sempre più connesso.

4 Commenti
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Paganetor08 Ottobre 2013, 09:11 #1
più che prospettive al mercato, porterà prospettive ai produttori di aggeggi elettronici! 'ché di certe cose se ne può pure fare a meno, eh...
san80d08 Ottobre 2013, 10:15 #2
Originariamente inviato da: Paganetor
più che prospettive al mercato, porterà prospettive ai produttori di aggeggi elettronici! 'ché di certe cose se ne può pure fare a meno, eh...


tutto nasce cosi
die8108 Ottobre 2013, 10:31 #3
5 anni fa 'cerano persone che dicevano che il telefono serviva solo per telefonare( e tutto il resto era inutile)....e mi fermo qui
san80d08 Ottobre 2013, 11:31 #4
certo che 9.000 miliardi e' davvero tanta roba

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