IPv6 ancora troppo poco diffuso

IPv6 ancora troppo poco diffuso

Arbor Networks ha reso noti alcuni dati statistici sulla diffusione di IPv6: solo lo 0,0026% del traffico di rete è generato dal nuovo protocollo

di Fabio Gozzo pubblicata il , alle 13:23 nel canale Mercato
 

In più occasioni abbiamo avuto modo di parlare dell'importanza che il protocollo IPv6 avrà in un futuro ormai prossimo: secondo gli esperti, l'elevata saturazione raggiunta dagli indirizzamenti del protocollo IPv4 attualmente utilizzato da Internet porterà all'esaurimento degli indirizzi disponibili nel giro di 3-5 anni.

Per far fronte a questo problema e favorire l'adozione del nuovo protocollo, lo scorso febbraio l'ICANN - Internet Corporation for Assigned Names and Numbers - ha provveduto ad aggiungere nei database di 6 dei 13 root server, ovvero i server che formano la master list di tutti i nomi di dominio di primo livello, i record "AAAA".

Stando però ad alcuni dati statistici recentemente diffusi da Arbor Networks, pare che gli sforzi fatti per favorire la diffusione di IPv6 siano stati sostanzialmente vani: solamente lo 0,0026% del traffico di rete si appoggia al nuovo protocollo.

Per il proprio studio, Arbor Networks ha collaborato con 91 Internet Service Provider, collezionando informazioni anonime su 2393 router di primo e secondo livello e circa 280.000 utenti. Ad oggi si tratta della più ampia e completa ricerca sul traffico IPv6.

"E' chiaro adesso che i nostri ottimistici piani per l'adozione del protocollo IPv6 sono falliti. Tuttavia l'esaurimento degli indirizzi IPv4 è una cosa reale per cui saremo costretti a passare a IPv6", ha commentato Craig Labovitz, Chief Shientist di Arbor Networks.

Secondo Labovitz per favorire la diffusione del protocollo IPv6 è necessaria una forza che agisca dall'alto: "Basandomi sulle nostre analisi, con l'attuale tasso di adozione siamo lontani 10 o più anni da una pervasiva diffusione di un doppio stack in grado di supportare contemporaneamente IPv4 e IPv6. Detto questo, saranno i governi a dover spingere sull'adozione del nuovo protocollo". A titolo di esempio Labovitz cita le recenti olimpiadi di Pechino: proprio in tale occasione, infatti, il governo cinese ha imposto l'utilizzo della tecnologia IPv6.

54 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
3NR1C028 Agosto 2008, 13:38 #1
Servirebbe una commissione internazionale al di sopra dei singoli stati, altrimenti prima che tutti si mettan d'accordo chissà quanti anni servirebbero.

A parte il fatto che inizierei a distribuire gli ip un po' come codici fiscali e p-iva, ad ogni persona il suo, sia fisica che giuridica.
Alucard8328 Agosto 2008, 13:48 #2
Tanto la gente si sveglierà il giorno DOPO che saranno finiti gli IP
Mirus28 Agosto 2008, 13:51 #3
Originariamente inviato da: Alucard83
Tanto la gente si sveglierà il giorno DOPO che saranno finiti gli IP

quoto, ed aggiungo <<come sempre>>.
felix08528 Agosto 2008, 13:54 #4
Domanda sciocca:
Posso utilizzare IPv6 anche se il mio router non lo supporta?
andbad28 Agosto 2008, 13:57 #5
Originariamente inviato da: Alucard83
Tanto la gente si sveglierà il giorno DOPO che saranno finiti gli IP


Originariamente inviato da: Mirus
quoto, ed aggiungo <<come sempre>>.


Si, ma voi state utilizzando l'IPv6?
I primi a svegliarsi, dobbiamo essere noi...

By(t)e
elevul28 Agosto 2008, 14:03 #6
Originariamente inviato da: andbad
Si, ma voi state utilizzando l'IPv6?
I primi a svegliarsi, dobbiamo essere noi...

By(t)e


Beh, il mio sistema è pronto.
Però finché i provider non si muovono a passare tutta l'infrastruttura a ipv6 non è che possa fare molto...
essereumano28 Agosto 2008, 14:05 #7
Sopratutto router home che supporti ipv6 ce ne sono pochi e costano troppo
demon7728 Agosto 2008, 14:07 #8
vista ha la possibilità di settare ipv6...
Ma a livello hardware camia qualcosa? non credo..

Per un eventuale router penso che un semplice aggiornamento del firmware risolva la questione..
alexx83028 Agosto 2008, 14:11 #9
per adesso si può solo incapsulare i pacchetti v6 sotto tunnel v4, broker che forniscono tale connessione sono rimasti in pochi, IANA sta revocando tutte le classi free. ISP che servono in dual stack... ce ne sono?? forse uno o due.
A mio parere siamo troppo lontani, la spesa per le grandi aziende è altissima.
Si continuerà sulla strada del Natting!
presix28 Agosto 2008, 14:11 #10
giustissimo: i primi a doversi svegliare dovremmo essere noi... che leggiamo queste notizie e sappiamo bene o male usare un PC/Mac

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^