Jerry Yang abbandona Yahoo!

Jerry Yang abbandona Yahoo!

Il co-fondatore di Yahoo! rassegna le proprie dimissioni con effetto immediato. Secondo alcune indiscrezioni altri quattro membri del consiglio potrebbero dimettersi a breve, incluso il presidente Roy Bostock

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:40 nel canale Mercato
Yahoo
 

Yahoo! ha annunciato mediante un comunicato stampa ufficiale che Jerry Yang ha rassegnato le proprie dimissioni dal consiglio di amministrazione della compangia e da tutti gli altri ruoli, con effetto immediato. Allo stesso modo Yang ha rassegnato le dimissioni dal consiglio di Yahoo Japan Corporation e di Alibaba Group Holding Limited, anche in questo caso con effetto immediato.

In un messaggio indirizzato al presidente del consiglio di amministrazione Roy Bostock, Yang ha scritto: "I miei anni trascorsi in Yahoo! dalla sua fondazione ad oggi hanno racchiuso alcune delle più entusiasmanti e gratificanti esperienze della mia vita. Comunque è arrivato il momento per me di seguire altri interessi al di fuori di Yahoo! Lascio la compagnia che ho co-fondato diciassette anni fa lieto della nomina di Scott Thompson a CEO della compagnia e certo che le sue capacità, assieme all'intero team dirigenziale dell'azienda porteranno Yahoo! in un futuro entusiasmante e di successo".

Correva l'anno 1995 quando Jerry Yang e David Filo, ancora studenti di ingegneria a Stanford, fondarono Yahoo!: da allora Yang ha occupato una poltrona nel consiglio di amministrazione della compagnia ed ha anche assunto la carica di CEO dal giugno 2007 al gennaio 2009. La compagnia è quotata in borsa dal 1996.

"Jerry Yang è un visionario ed un pioniere che ha enormemente contribuito a Yahoo! durante i suoi anni di servizio" ha affermato Roy Bostock, Presidente del consiglio di amministrazione di Yahoo!. "E' stato un piacere lavorare con Jerry. Le sue intuizioni strategiche sono state inestimabili. Egli è sempre rimasto attento ai migliori interessi di Yahoo!, a quelli degli azionisti, degli impiegati e di oltre 700 milioni di utenti. E mentre io e il consiglio rispettiamo la sua decisione, ci mancheranno la sua rimarchevole prospettiva, la visione e le sue sagge considerazioni. A nome del consiglio ringrazio Jerry e gli auguro tutto il meglio nelle sue future imprese".

Non manca ovviamente la dichiarazione di Scott Thompson, recentemente investito della carica di CEO: "Sono grato del caloroso benvenuto e del supporto che Jerry mi ha offerto durante i miei primi giorni. Jerry si lascia alle spalle un'eredità di innovazione e attenzione al cliente per questo marchio iconico, avendo formato la nostra cultura coltivando uno spirito di innovazione che ha preso il via 17 anni fa e continua a crescere ancor più forte oggi. Jerry ha una grande fiducia nel futuro di Yahoo! ed io condivido la sua fiducia nell'enorme potenziale di Yahoo! per i giorni a venire".

Le dimissioni di Yang possono rappresentare il sintomo di una differente direzione presa dalla compagnia, magari in contrasto con la visione dello stesso Yang che sebbene non abbia occupato in questi anni una posizione esecutiva ha da sempre svolto di fatto il ruolo di "supervisore" delle attività dell'azienda. Secondo alcune indiscrezioni avanzate da All Things Digital pare inoltre che alle dimissioni di Yang possano seguire quelle di altri quattro membri del consiglio di amministrazione, compreso il presidente Roy Bostock.

Un rimescolamento di tale portata per un consiglio di amministrazione è cosa insolita, ma considerando le acque travagliate in cui si trova a navigare la compagnia ed il malcontento degli investitori, è possibile che i membri del consiglio stiano adottando queste misure allo scopo di evitare una rivolta degli investitori stessi che, sfociando in cause legali e in una potenziale "proxy fight" (una battaglia delle deleghe, volta a persuadere gli azionisti a fare leva sui voti per delega per raccogliere una maggioranza in grado di poter nominare un nuovo team dirigenziale o per altri scopi), non farebbe altro che aggravare la già complessa situazione in cui versa la compagnia.

1 Commenti
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eeetc19 Gennaio 2012, 12:28 #1
17 anni.. davvero un'era geologica per internet, anzi: tutta l'era di internet.
Quest'uomo ha visto nascere e crescere il business in rete, c'era già ai tempi di Netscape, ha visto la crescita e l'esplosione della bolla, l'avvento e la supremazia di Google.. merita l'onore delle armi.

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